Il nuovo costume del pipistrello secondo “Batman on Film”
© Warner Bros 2004

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Batman: Intimidation

La nuova Batmobile “corazzata” (© Warner Bros 2004)

 









 
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IL VOLO DEL PIPISTRELLO

L’estate del 2005 è ancora lontana. E per i tanti fan del Cavaliere Oscuro formato cinemascope, con il passare dei mesi lo sarà sempre di più: perché man mano che dalle segrete stanze della Warner Bros. cominciano a filtrare le prime dichiarazioni ufficiali sul nuovo Bat-blockbuster firmato da Christopher Nolan, l’attesa si fa sempre più spasmodica. Nell’attesa di scoprire se quello che vedremo fra un anno o giù di lì sarà il Batman definitivo, non ci resta che ammazzare la noia condividendo le piccole, grandi verità che cominciano ad addensarsi intorno a questa megaproduzione: dal titolo ufficiale al plot, dal cast alle armi segrete dell’eroe, i dietro le quinte “ufficiali” ormai abbondano.

Un nuovo inizio

Il 27 febbraio scorso, “Variety” conferma una voce rimbalzata a più riprese sul web, cestinando il già strombazzatissimo Batman: intimidation e svelando ai lettori il titolo ufficiale della pellicola: ovvero, Batman Begins ("Batman - L’inizio”). Chi sperava che Nolan & Co. facessero “tabula rasa” sulle licenze poetiche della gestione Burton, leggendo il titolo, incrocia le dita. La scommessa diventa certezza il 2 marzo, quando su “Batman-on-film.com”, grazie a una gola profonda della Warner, spunta la sinossi ufficiale del film:
“Il regista Christopher Nolan ("Memento", "Insomnia") e lo sceneggiatore David Goyer ("Blade") uniscono le forze in un nuovo, elettrizzante capitolo della saga di Batman!
Da ragazzo, Bruce Wayne assiste in preda all’orrore al brutale assassinio dei propri genitori - un trauma che alimenta la sua inestinguibile sete di vendetta. Ma la sua ossessione è destinata a rimanere insoddisfatta per un crudele scherzo del destino.
Fuggito in oriente per chiedere consiglio a Ra’s Al-Ghul, pericoloso quanto onorevole capo di una setta ninja, Bruce è costretto a tornare in una Gotham City in disfacimento, ormai preda del crimine organizzato e di altri pericolosi esponenti del sistema. Come se non bastasse, c’è chi trama nell’ombra per estrometterlo dalle Industrie Wayne, ereditate in gioventù. La scoperta di una immensa caverna nascosta sotto la sua dimora, insieme a quella di un prototipo di uniforme corazzata, lo porteranno ad assumere una nuova identità, capace di instillare il terrore nel cuore dei malvagi: quella di Batman!
Assunto il suo nuovo ruolo, e con l’aiuto del giovane poliziotto Jim Gordon, Batman si erge contro le trame oscure architettate da criminali come il boss mafioso Don Falcone, il perverso ricercatore e trafficante di droga Jonathan "Spaventapasseri" Crane, e un misterioso nemico, che lo conosce bene e attende solo di colpirlo al momento giusto”.
Il plot del film, insomma, riporta indietro le lancette della storia, gettando nella mischia un Batman giovane e pimpante, Un bel gruppetto di villains storici, e i personaggi di contorno più amati, finalmente in parti degne della loro importanza. Ma il cast non è da meno.

Signore e signori… i buoni e i cattivi


Fino alla fine dell’inverno, il cartellone di “Batman Begins” rimane sotto un’impenetrabile cappa di silenzio. Uniche star annunciate dalla Warner, Christian Bale (Bruce Wayne/Batman), Michael Caine (Alfred), e Cillian Murphy (Jonathan Crane/Spaventapasseri). Il nuovo Batman si lascia scappare una dichiarazione impegnativa: “Credo che Batman sia il personaggio più aggressivo che abbia mai interpretato. Per prima cosa, ho accettato la parte perché non ero pienamente soddisfatto di quello che avevo visto nei film precedenti, almeno negli ultimi due” (…) “Poi c’è stato il fatto che a dirigere il film sarà Chris Nolan, un regista che non avrei mai immaginato capace di un azzardo del genere. E ho apprezzato il fatto che scegliendo Chris, scegliendo me, scegliessero persone che volevano reinventare la storia di Batman, non girare un semplice sequel”. Nel frattempo, Nolan si dà un gran daffare nel tentativo di assegnare gli altri ruoli chiave del film: quelli di Ra’s Al-Ghul e Henry Ducard, amici-nemici del pipistrellone, ma anche quello di Jim Gordon, prezioso alleato di Batman fin dalle origini. L’incertezza dura solo poche settimane, il tempo di spuntare dalla lista dei papabili Chris Cooper (American Beauty) e Dennis Quaid (Lontano dal Paradiso), e andare alla ricerca dei possibili sostituti. Poi, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, prende forma un parterre di stelle. Il 24 febbraio, “The Hollywood Reporter” annuncia che a vestire i panni del perfido Ra’s sarà Ken Watanabe (L’ultimo samurai), smentendo le voci che vedevano Liam Neeson nei panni del super-criminale, e relegandolo – per modo di dire – in quelli di Ducard. Poi, il 3 marzo, la notizia-bomba, apparsa su IGN Filmforce e poi confermata dalla produzione: Jim Gordon avrà lo sguardo penetrante di Gary Oldman, il leggendario Dracula di Francis Ford Coppola. Gli ultimi cameo chiave del film spettano a Lucius Fox, misconosciuto alter-ego di Bruce Wayne alla guida delle Industrie Wayne, e allo spregiudicato Earle, rivale in affari del nostro eroe. Nei loro panni, rispettivamente, Morgan Freeman (Seven) e Rutger Hauer (Blade Runner). Ma in ogni Bat-Film che si rispetti c’è un altro ruolo da far tremare i polsi: quello dei gadget. Che, manco a dirlo, meritano un capitolo a sé.

Una festa in costume

La febbre del rinnovamento contagia anche il reparto artistico di Batman Begins. Messo alla porta Bob Ringwood, il costumista dei 4 “Batman” precedenti, la Warner decide di puntare su Lindy Hemming, già all’opera sulla trilogia di Matrix (1999). Su internet, le voci si rincorrono: c’è chi sostiene che il nuovo bat-costume sia molto simile a quello originale del 1939, con le orecchie smisurate e i guantini corti. C’è chi spergiura che somigli molto a quello di Jim Lee, attuale disegnatore ufficiale delle serie. Alla fine, fra il 9 e il 10 marzo 2004, finalmente arrivano le prime indiscrezioni sulla nuova livrea dell’eroe, raccolte e amplificate da Dark Horizons.com e Superherohype.com: “Il costume è grigio scuro, e sembra fatto di pelle usata” (…) “Sul petto spicca un grosso pipistrello nero molto diverso da quello visto nei fumetti o sui film precedenti, ma davvero spettacolare”. E poi: “cappuccio, cappa, guanti e stivali sono neri. Il resto è grigio carbone. La bat-cintura presenta un sacco di tasche e taschine, ed è di un giallo più spento che nei film precedenti”. Insomma, trionfa il look vintage del Batman di Frank Miller. Ma i riferimenti al Dark Knight delle graphic novel più prestigiose si estende anche alla batmobile e ai bat-gadgets: all’inizio di Aprile, sul sito ufficiale del film Batmanbegins.com, debuttano un logo e una Batmobile ben più “coriacei” di quelli immortalati nelle pellicole degli Anni 90. E a fine aprile, finalmente, debutta il Bat-Costume, un'austera tuta grigio-nera che manda in sollucchero i fam. Ora non resta che attendere nuovi sviluppi: perché c’è da scommettere che da qui ad allora ci sarà molto altro da raccontare. C’è chi sostiene, per esempio, che durante la fase di pre-produzione Chris Nolan abbia sottoposto cast e troupe a ripetute visioni di Blade Runner per entrare nel mood giusto. Ma questa è un’altra storia…



© 2004 Andrea Voglino - per gentile concessione dell'autore

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