VIAGGIO AI CARAIBI: STORIE DI INTRECCI E METICCIATI
Con il sostegno della Provincia e del Comune di Udine

VIAGGIO AI CARAIBI:
STORIE DI INTRECCI E METICCIATI


Il viaggio di "Visioni d'altrove" alla "scoperta" delle altre Americhe,
approda quest'anno ai Caraibi. Costellazione di isole che disegna in modo
incerto un punto interrogativo tra il nord e il sud del continente. Terre di
mezzo, crocevia di rotte e punti d'approdo. Mosaico di culture nuove e
meticcie, nate dall'incontro (e dallo scontro anche violento) di popoli,
dalla mescolanza e dall'intreccio di diversi sistemi culturali, di valori e
di pensiero. Teatro di pagine tra le più affascinanti e drammatiche nella
storia dell'uomo, i Caraibi hanno sopportato il peso di vicende terribili e
quello della realizzazione di grandi utopie. Un destino complesso e
contraddittorio che ha alimentato il nostro immaginario e quello dei suoi
abitanti. "Se per alcuni la parola Caraibi evoca sole, mare, lunghe file di
palme, per altri significa miseria endemica, emigrazione ciclica e
malgoverno cronico" affermava qualche tempo fa la scrittrice portoricana Ana
Lydia Vega. "Crocevia di immaginari", per usare la definizione dello
scrittore martinicano Raphael Confiant, i Caraibi sono anche un arcipelago
di miti, storie, voci e sguardi. Sperare di rendere conto di un universo
così complesso e stratificato in una manciata di film e di incontri, sarebbe
presuntuoso. Come in un viaggio - comunque troppo veloce e parziale -
abbiamo scelto alcuni percorsi e tappe significativi, luoghi simbolo e
immagini rappresentative, nell'intento di rivelare realtà, tendenze,
momenti, argomenti e personalità-chiave della storia di queste isole. Ci
sposteremo dall'Africa ai Caraibi e dai Caraibi all'Europa, sulle rotte
della diaspora di ieri e delle migrazioni di oggi (Le Passage du milieu). Ma
anche sulle onde sonore del reggae, musica che ha conquistato il mondo
rimanendo un simbolo di identità per la cultura black-british (Babymother).
Scopriremo il volto umano, sociale e quotidiano di una religione di
resistenza, nella parole di Madame Nerval, sacerdotessa del Vodu; e l'ondata
di rinnovamento culturale e politico che ha attraversato l'Africa e le
Americhe Nere attraverso la voce di uno dei suoi massimi protagonisti (Aimé
Césaire, une voix pour l'Histoire). Città stremate, ferite nel corpo, eppure
vitali e desideranti: ad un'Avana in cerca di felicità (La vita è un
fischio), luogo-corpo-simbolo per eccellenza del cinema cubano, fa da
contraltare Port-au-Prince, l'antica "perla delle Antille", capitale della
Prima Repubblica Nera Indipendente, sull'orlo dell'esplosione demografica e
ambientale (Pòtoprens se pam). E una memoria segnata dalla povertà, dalla
violenza, dalla disumanizzazione di poteri politici e sistemi economici mai
completamente sconfitti che sembrano perpetuarsi sotto diverse spoglie come
in un horror grottesco (Un homme sur les quais, Rue Cases Nègres, Il
serpente e l'arcobaleno).
Maria Silvia Bazzoli


PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI E DEGLI INCONTRI:
MERCOLEDÌ 3 OTTOBRE
GIORNATA CUBANA

Osteria Porcaloca
dalle ore 17.00 alle ore 19.00
"C come Cuba. Alla conquista dell'isola del tesoro"
Tutto quello che c'è da sapere su Cuba nel racconto suggestivo e
appassionato di un cubanologo
Incontro con Aldo Garzia, giornalista e autore del volume "C come Cuba. Alla
conquista dell'isola del tesoro" (Elleu Multimedia, 2001)
ore 19.00 rinfresco cubano
Cinema Ferroviario
ore 21.00
LA VITA È UN FISCHIO (La vida es silbar)
di Fernando Pérez
Cuba/Spagna 1998, durata 106'
Versione doppiata in italiano
Incontro con il regista cubano Fernando Pérez
Tre storie, tre personaggi e uno scopo comune: la ricerca della felicità in
una città, L'Avana, dove l'assurdo e il meraviglioso fanno parte della
quotidianità. Un puzzle visionario dai toni surreali nel quale humour e
dramma si mescolano sfidando tutte le leggi.

GIOVEDÌ 11 OTTOBRE
SERATA VODU
Osteria Porcaloca

dalle ore 16.00 alle ore 18.00
"Alla scoperta dell'universo magico, sociale e antropologico del vodu"
Incontro con Luisa Faldini Pizzorno, Università di Genova, autrice del
libro "Il Vodu" (Xenia Edizioni, 1999)
Cinema Ferroviario
Ore 20.00
LES ILLUMINATIONS DE MADAME NERVAL (Le illuminazioni di Madame Nerval)
di Charles Najman
Francia, 1999, formato durata 78', video
Versione originale con sottotitoli in italiano
Un'anziana signora rivela a occhi chiusi i segreti della sua religione.
Madame Nerval, famosa Mambo (sacerdotessa del vodu), ambasciatrice
dell'aldilà e sposa prediletta dello spirito Criminel, ci conduce alla
scoperta della dimensione mistica e insieme quotidiana, concreta e vitale
del vodu.
Ore 22.00
IL SERPENTE E L'ARCOBALENO (The Serpent and the Rainbow)
di Wes Craven
USA 1988, durata 97'
Versione doppiata in italiano
In un horror politico di grande densità visiva, un antropologo cerca di
svelare i misteri di un'isola dove gli uomini, trasformati in zombi, vengono
usati dal potere dittatoriale e dai suoi squadroni della morte - i terribili
ton-ton macoute - come manodopera e carne da tenere sotto controllo fisico e
mentale.

MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE
SERATA REGGAE
Osteria Porcaloca

Dalle ore 17.00 alle ore 19.00
"Mondo Reggae. Storia e impatto planetario della musica popolare giamaicana"
Incontro con Marco Boccitto, giornalista, dj, esperto di musiche
afro-caraibiche
Dalle 19.30
Serata di cucina e musica caraibica

GIOVEDÌ 18 OTTOBRE
DIASPORE DI IERI E DI OGGI
Cinema Ferroviario

Ore 20.00
BABYMOTHER (Ragazza madre)
di Julian Henriques,
GB 1998, durata 80'
Versione originale con sottotitoli in italiano
Harlesden è un quartiere popolare di Londra, ma è anche il cuore del reggae.
Qui, nel ghetto afro-britannico, dove la musica è un linguaggio, uno stile
di vita, un'espressione di resistenza, Anita e le sue amiche tentano la
scalata verso il successo, in un musical scintillante e colorato, a ritmo di
reggae.
A seguire:
LE PASSAGE DU MILIEU (Il passaggio intermedio)
di Guy Deslauriers
Martinica/Francia 1999, durata 85', video
Versione originale con sottotitoli in italiano
Cronaca, per immagini e voce, di un viaggio infernale negli abissi della
Storia. Tra i corpi ammassati nel buio di una stiva, i gemiti e il rumore
delle catene. Diciotto settimane di orrore, violenza e stenti. Tanto è
durato per milioni di esseri umani il passaggio dalla libertà alla
schiavitù.

GIOVEDÌ 25 OTTOBRE
VIAGGIO AD HAITI

Cinema Ferroviario
Ore 20.00
L'HOMME SUR LES QUAIS (L'uomo sulla riva)
di Raoul Peck
Haiti 1993, durata 105'
Versione originale con sottotitoli in italiano
Nell'Haiti di Duvalier una famiglia è costretta a separarsi per sfuggire
alle violenze del regime. Il ricordo di un'infanzia segnata dal terrore
riemerge nella memoria di Sarah e si intreccia al mondo fantastico e
misterioso in cui amava trovare rifugio.
A seguire:
PÒTOPRENS SE PAM (Port-au-Prince la mia città)
di Rigoberto López
Haiti/Canada 2000, durata 57', video
Versione originale con sottotitoli in italiano
Port-au-Prince, capitale di Haiti. Viaggio alla scoperta di una città
caotica e contraddittoria, megalopoli tentacolare sull'orlo dell'esplosione
demografica e urbanistica, ma anche "perla delle Antille", città creativa e
vitale che resiste e lotta contro l'incertezza e il degrado del presente.

VENERDÌ 26 OTTOBRE
LETTERATURE DEI CARAIBI
Osteria Porcaloca

Dalle ore 16.00 alle ore 19.00
"Isole piene di suoni. Le letterature dei Caraibi in lingua inglese e
francese"

Incontro con Maria Antonietta Saracino, Università La Sapienza di Roma e
Alessandra Perraro, Università degli Studi di Udine

MARTEDI' 30 OTTOBRE
RACCONTI DELLA MARTINICA
Cinema Ferroviario

ore 20.00
RUE CASES NÈGRES (Via delle capanne negre)
di Euzhan Palcy
Martinica 1983, durata 103'
Versione originale con sottotitoli in italiano
Leone d'argento alla Mostra del Cinema di Venezia
Un ritratto penetrante dell'universo di indigenza dei raccoglitori di canna
nella Martinica all'inizio del XX secolo, attraverso la storia di Jos,
orfano di "Rue Cases Nègres" (una fila di capanne squallide al centro di una
piantagione) e della sua voglia di emanciparsi che lo porterà a studiare in
città.
A seguire:
AIMÉ CÉSAIRE, UNE VOIX POUR L'HISTOIRE (Aimé Césaire, una voce per la
storia)

di Euzhan Palcy
Martinica 1995, durata 54', video
Versione originale con sottotitoli in italiano
Un tributo alla figura e all'opera di Aimé Césaire - poeta, drammaturgo,
storico e umanista - una delle voci di riferimento del movimento della
negritudine. Un affresco straordinario del clima culturale e politico di
un'epoca fondamentale per la storia dell'Africa e delle Americhe Nere.

Proiezioni: biglietto unico per l'intera serata
Incontri: ingresso libero per i non iscritti al corso di aggiornamento
I luoghi dell'iniziativa:
Cinema Ferroviario
Via Cernaia 2
33100 Udine
tel.0432/504874
Osteria Porcaloca
Via Baldissera 7
33100 Udine