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Prime
scelte dal Festival di Videoarte INVIDEO (Milano, Spazio Oberdan, 8-10
novembre 2002):
DISTANZA DI SICUREZZA
Oscillare, continuo variare rispetto a un punto di riferimento in una
dimensione costantemente mutante.
Siano in movimento i danzatori rispetto a un punto di riferimento - la
luce, punto di riferimento per eccellenza rappresentato da una
lampadina accesa ripresa in primissimo piano, o siano in movimento le
luci rispetto agli artisti, oppure infine i personaggi stessi tra loro,
si avverte in ogni caso il senso di una dinamica armoniosa, affascinante
e inquietante allo stesso tempo.
Enzo Procopio, alla sua terza opera di video-danza dopo leccellente
esordio con Colpi conferma un intuito artistico, un senso del ritmo
e un talento registico non comuni. Lautore dimostra anche una capacità
nellutilizzo della videocamera che va al di là della semplice
ripresa professionale di uno spettacolo di danza.
Da ricordare: la sequenza del volto di donna che progressivamente si nasconde
dietro quello maschile, parabola difensiva dei pianeti umani, eclisse
dello spirito.
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©
Marco Ferrari - per gentile concessione dell'autore
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