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Mappa della Rock and Horror Encyclopedia

Introduzione

La bellezza del diavolo, di Gianfranco Manfredi

Teenage Death Songs e altre storie di ordinaria dannazione

Indice alfabetico delle schede dei gruppi e degli artisti presenti nella Rock and Horror Encyclopedia

Discografie

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Bibliografia


V

VAN DER GRAAF GENERATOR

Gruppo storico del progressive rock britannico degli anni Settanta. Il primo album, Aerosol Grey Machine (1968), propone atmosfere inquietanti e malate nella criptica Necromancer e in Afterwards. Il successivo The Least We Can Do Is Wave to Each Other (1969) crea gemme opache come White Hammer, After the Flood e le ballate Refugees e Out of My Book. Ma è con H to He Who Am the Only One (1970) che nascono gli incubi più grandiosi: Killer è un'inquietante metafora dagli abissi marini e l'angosciosa Pioneers Over C presenta un testo fantascientifico. Il leader Peter Hammill incide, dopo la separazione, una serie di album solo (The Silent Corner, Nadir's Big Chance, A Black Box, Skin) e, nel 1991, realizza l'ambiziosa The Fall of the House of Usher, una vera e propria opera teatrale divisa in atti, tratta dal racconto di Poe.

Discografia selezionata: Aerosol Grey Machine (Vertigo), 1968; The Least We Can Do Is Wave to Each Other (Vertigo), 1969; H to He Who Am the Only One (Charisma), 1970; Pawn Hearts (Charisma), 1971
VELVET VIPER

Nuovo progetto di Jutta Weinhold, ex cantante della cult band tedesca degli Zed Yago. I due album realizzati dalla formazione, Velvet Viper (1991) e The Fourth Quest for Fantasy (1992), si collocano nello stesso filone epico-mitologico seguito dagli Zed Yago. Le composizioni, dunque, trasudano un'atmosfera mistica e magica, e i testi sono tutti rigorosamente medie valeggianti, affiancati da ritmi cadenzatissimi e maestosi.

Formazione: Jutta Weinhold: v / Roy Last: ch / Lars Ratz: bs / Bubi: bt
VENI DOMINE

Gruppo svedese influenzato da sonorità darkeggianti, che si rifanno a umori sabbathiani e alle accelerazioni caratteristiche di gruppi come Angel Witch e Witchfynde. I testi di Fall Babylon Fall (1992) si richiamano in maniera evidente alle Sacre Scritture, e in particolare agli episodi più fascinosi dell'Apocalisse, ponendo il gruppo nel filone del rock cristiano meno artificioso e stereotipo.

Discografia: Fall Babylon Fall (Edge Records), 1992
VENOM

Alieni da ogni compromesso con le mode i Venom hanno sempre perseguito nella loro lunga carriera un discorso improntato alla coerenza, difendendo uno stile grottesco del tutto autonomo e personale. Il tempo ha dato loro ragione, trasformandoli da oggetto degno di derisione a vera e propria istituzione del metal. E questo grazie anche alle numerose testimonianze recenti, che li citano come forze ispiratrici di correnti come il thrash, il death e il black metal. Sebbene altri gruppi prima di loro (Black Widow) abbiano percorso gli stessi sentieri, i Venom hanno il grosso merito di aver introdotto un'attitudine nuova, improntata alla sfrontatezza e a un gusto della trasgressione che nessuno aveva ancora mostrato. Nati nel 1980 a Newcastle, Inghilterra, esordiscono l'anno successivo con Welcome to Hell che a partire dalle provocatorie note di copertina impone la filosofia del gruppo prepotentemente anti-establishment. Pezzi come Sons of Satan, Schizo, Witching Hour, One Thousand Days in Sodom e In League with Satan colpiscono per la loro rozza efficacia che pone in secondo piano certe carenze tecniche ed esecutive. Il successivo Black Metal (1982), il cui titolo darà il nome a un'intera corrente, è il seguito logico della crociata nera iniziata con l'album d'esordio. «Per Black Metal abbiamo lavorato sei giorni», ricorda il leader e bassista Cronos in un'intervista a Kerrang, «e il settimo ci siamo riposati. Abbiamo iniziato le registrazioni a Lammas (il primo giorno di agosto, celebrato in tempi antichi come festa del raccolto)". I quadretti satanici di To Hell and Back, Countess Bathory (dedicata alla nobildonna ungherese che, per conservare la propria bellezza in eterno, faceva il bagno nel sangue di vergini appena trucidate), Dont't Burn The Witch, la lenta e soffocante Buried Alive e Rise the Dead rimangono impressi per la crudezza del linguaggio e più che suggerire atmosfere intendono piuttosto descriverle, immergendo l'ascoltatore in un mondo medievale popolato di streghe e stregoni, boia incappucciati e inquisitori bramosi di sangue. Sia Welcome to Hell che Black Metal, comunque, determineranno il corso del rock duro, ispirando tutta la prima ondata del thrash, dai Metallica (v.) agli Slayer (v.). Nel 1983 esce l'epico concept album At War with Satan, che rappresenta il tentativo più ambizioso dei Venom, quello di mettere in scena il proprio immaginario diabolico e oscuro. Attraverso brani come Genocide e la title track omonima si dipana un racconto apocalittico sulla lotta per la conquista del paradiso da parte di Lucifero e delle sue schiere. Il successivo Possessed (1984) mostra però segni di stanchezza e di appannamento di ciò che un tempo era nuovo e originale. Accompagnati da concerti dove non sempre le premesse dei dischi vengono rispettate, il gruppo inizia un rapido declino che culmina con la pubblicazione del doppio live Eine Kleine Nachtmusik (1986) e del nuovo album di studio Calm Before the Storm (1987), dove brilla l'infame Black Xmas. Alla fine del 1987 il gruppo si scioglie in due spezzoni: Cronos fonda una propria band, mentre Mantas e Abaddon decidono di proseguire l'avventura con il vecchio e glorioso nome. L'inizio del nuovo corso è inaugurato da Prime Evil (1989), che ottiene lusinghieri giudizi da parte della critica. E con il successivo Temples of lce (1991) il gruppo ridefinisce in modo definitivo la propria immagine. L'antologia In Memoriam (1991) è un doveroso tributo alla carriera del gruppo, ed è accompagnata da una suggestiva immagine di copertina, che dimostra ancora una volta come i cimiteri inglesi sappiano offrire immagini di rara fascinazione. Sono inclusi i brani più famosi e quelli più discussi della loro carriera: da Warhead, che corse il rischio di essere bandita dalle radio britanniche, alla caotica Countess Bathory e ad alcuni inediti. Tutta l'operazione è percorsa da un feeling leggermente antiquato, che rende i Venom simili a un prodotto della Hamme di fine carriera, ma dimostra l'importanza fondamentale che i Venom hanno avuto in molti sviluppi della storia dell'heavy metal. L'ultimo lp della nuova formazione, The Wasteland (1992), mette in luce un metal molto più tecnico di quello degli inizi e una padronanza strumentale decisamente migliorata.

Formazione: Jeff Mantas: ch / Al Barnes: ch / The Demolition Man: bs, v / Abaddon: bt

Discografia: Welcome to Hell (Neat Records), 1981; Black Metal (Neat Records), 1982; At War with Satan (Neat Records), 1984; Possessed (Neat Records), 1985; Eine Kleine Nachtmusik (Neat Records), 1986, doppio live; Calm Before the Storm (Filmtrax Records), 1987; Prime Evil (Under One Flag/MFN), 1989; Tear Your Soul Apart (MFN), 1990, mini lp; Temples of Ice (MFN), 1991; In Memoriam (Music Collection), 1991; The Wasteland (MFN), 1992
VIO-LENCE

Quintetto con base a San Francisco, i Vio-lence, formati nel 1985 con il nome di Death Penalty, esordiscono ufficialmente con l'album Eternal Nightmare (1988). Il disco mette in mostra l'adesione del gruppo ai più classici stilemi thrash, con pezzi come Serial Killer, Phobophobia, Calling in the Coroner, Bodies on Bodies e Kill on Command, i cui testi si ispirano a toni splatter non privi di una certa efficacia. Il successivo Oppressing the Masses (1990), la cui uscita è preceduta dal censuratissimo singolo Torture Tactics, segna il loro passaggio alla Megaforce e sceglie come tema centrale la violenza subliminale e psicologica, usata come strumento di controllo da parte del potere. «Il messaggio subliminale», dice Sean Killian, cantante del gruppo, «non è racchiuso nei testi heavy metal ma nella cultura dei mass media».

Formazione:Sean Killian: v / Robb Flynn: ch / Phil Demmel: ch / Deen Bell: bs / Perry Strickland: bt

Discografia: Eternal Nightmare (Mechanic), 1988; Oppressing the Masses (Megaforce/Atlantic), 1990

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