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L'ULTIMA TEMPESTA (Prospero's Books)  
Regia di Peter Greenaway. Interpreti: John Gielgud, Michael Clark, Michel Blanc, Erland Josephson, Isabelle Pasco, Gerard Thoolen. GB-OL, 1991

Con un libero adattamento dalla "Tempesta" di Shakespeare, Peter Greenaway ha realizzato un'opera in cui si fondono le innovazioni figurative da lui create in numerosi film precedenti: c'e' la scansione numerica di Giochi nell'acqua, qui rappresentata dai 24 volumi che Gonzalo ha donato a Prospero, c'e' la magia dell'acqua di Making a splash e c'e' il fascino per il bucolico de I misteri del giardino di Compton House, il tutto realizzato in un ricco contesto scenografico che richiama la pittura rinascimentale e ricorda Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante. La splendida fotografia di Sacha Vierny conferisce al film un impatto visivo tra i più affascinanti e le musiche di Michael Nyman (nella scena in cui trasportano Colibano si ascolta un brano gi utilizzato ne Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante:), altro fedele collaboratore del regista inglese, hanno un ruolo determinante in quest'opera sofisticata, destinata ad un pubblico raffinato.
Ma soprattutto va ricordata l'interpretazione di John Gielgud: questo mostro sacro del teatro inglese con i suoi 87 anni riempie completamente la scena e, con una bravura e un'energia tali da lasciare stupefatto anche lo spettatore più smaliziato, recita tutti, i personaggi. Il film va visto nella sua versione originale per poter apprezzare il timbro di voce di questo splendido attore.
Tuttavia il film non è perfetto: Greenaway si lascia prendere troppo la mano dall'uso delle moderne tecnicnologie legate all'alta definizione, per cui c'e' un eccessivo ricorso alla scomposizione dell'inquadratura in più immagini che alla lunga infastidisce.
Nel complesso si tratta comunque di un'opera molto ricercata e complessa che, per una piena comprensione, richiede almeno una seconda visione.
Da ricordare: nel ruolo di Adrian c'è Gerard Thoolen, l'attore olandese preferito da Orlow Seunke (Il sapore dell'acqua, Pervola), gia' visto in un altro film di Greenaway, Lo zoo di Venere.

© Marco Ferrari - per gentile concessione dell'autore

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