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ATTENZIONE: Invitiamo i gruppi che hanno demo o CD da proporre all'ascolto di inviarli all'attenzione di Lino Terlati. L'indirizzo è Lino Terlati Casella Postale 192 Savona Centro 17100 Savona - Italy, quello di e-mail: carterla@tin.it
ESSENZA Hermann House Bulb Records
Crepuscolarismo, minimalismo, liquidita', ma anche movimento. La musica degli Essenza, ci proietta verso un mondo rarefatto, cristallino, alieno. Un modo originale di fare musica per alcuni versi simile a quello degli Amorphous Androgynous. Modernita' e tradizione si fondono nella realta' degli Essenza, splendido combo fiorentino composto da 6 persone. Creature in my granma' soup si tinge di spruzzate funky e chitarre anni '70, attraverso una tecnologia attuale. Come non lasciarsi conquistare da questi suoni che cercano di trovare linguaggi nuovi e ci riescono colpendo il cuore? Memnocyne é una luce che ti risveglia dolcemente dopo una notte di amplessi nella foresta amazzonica, con un profondo sax dell'ospite Stefano Bartolini, e riesci a vedere quello che non c'e', quello che poteva essere stato solo uno splendido sogno, una polluzione. Un gioco della mente. Bravi, misteriosi e tecnici, gli Essenza sono una grande band che dal vivo deve incantare. Jngl suoni che si rinnovano dalle origini, tribalita' e campionature, caos e pioggia di percussioni. Crack ci conferma che siamo di fronte a un gruppo inusuale con una grande maestria tecnica, soprattutto nell'uso della sezione ritmica, e con approcci in stile Staalplaat. Grande gusto che ti colpisce e ti fa riflettere, mentre rimani ammaliato.
etoile filante GARCON 14'15" (Aua Records) Voto=5
Lounge music e B-movie degli anni sessanta, ma anche strumentazioni caratteristiche dei primi anni '80 caratterizzati da giocattoli Casio: fatto sta che la Aua Records si dimostra una delle etichette più interessanti , proponendo davvero situazioni alternative. Dopo il bersaglio centrato con gli Acquanauti é la volta degli Etoile Filante, che producono canzoni che ritraggono 6 ragazzi immaginari con idee concrete...Si sa poco di loro ed é questo il mistero. La copertina ricorda i Frankie Goes To Hollywood, ma anche se i brani sembrano distanti, qualche germe contaminato di questa band sembra far capolino ogni tanto. Canzoni che si spingono in nuove direzioni dopo alcuni momenti tradizionali come Eternity, posta in apertura, dove sono da sottolineare i bellissimi effetti evocati da Csko, Laura Bussani e Mano. Sarebbe interessante vedere come affronterebbero un'esperienza video-clip. Tom Landron presenta suoni ancora più scintillanti e cristallini su di un ritmo drum'n'bass abbastanza morbido e vellutato, e ogni tanto c'è anche qualche spazio per un viaggio esotico. Ritmo convulso all'interno di un pezzo dance, una cosa nuova in Italia. Ho trovato pochissime analogie con altre bands, e questa è la dimostrazione che gli Etoile Filante sono un gruppo originale. Naffoff è un pezzo pulsante dove la dance music viene ribaltata in diversi livelli, lasciando spazio alla spensieratezza. Kraut-rock, acid-jazz, etnia e soul vengono tutti assimilati e fusi in una nuova matrice ballabile, distante anni luce dalle cose disco degli anni '70 come Baccara, Norma Jean, La Belle Epoque. Complimenti alla Aua Records per avere scoperto questa band.
james cotton FIRE DOWN UNDER THE HILL 51'46" (Telarc)
L'orologio va avanti, scandisce lentamente le sue ore, ma il blues e precisamente quello di James Cotton appartiene ad una dimensione senza tempo. Infinito universo, storia senza fine. 10 nuovi pezzi, sanguigni , fiammanti che ricollegano Fire down under the hill a capolavori del passato come Taking care of business, prodotto all'epoca da Todd Rundgren e con la partecipazione di mostri sacri come Paul Butterfield, Mark Klingman e Johnny Winter. Grandissimo artista , la sua armonica riesce a regalare emozioni, sia ai ragazzi delle piantagioni di cotone americane, che ad astronauti dell'anno 3000 in viaggio per la galassia. Voce rauca, chitarre acustiche, pianoforti honky tonky e l'immortale armonica sciolgono le cellule di una musica apparentemente statica. Dopo svariate etichette James pare avere trovato nuova linfa e gioia attraverso la Telarc, prestigiosa etichetta blue e jazz di Cleveland. Il blues di James Cotton è un blues che fa riflettere, dotato di una luce divina, il bianco che incontra il nero, due mondi diversi che si uniscono in una splendida miscela che ingloba la rabbia, l'armonia, e il candore come macchie di sangue sulla neve. Fire down under the hill viene catapultato in questo 2000 a sorpresa dopo le varie terapie chemioterapiche e qui James recupera il blues delle origini lasciando un po' da parte l'elettricità, ma ci sono dei veri capolavori come il pezzo omonimo, una vera e propria suite, un altro elemento innovatore della musica di James. Tutta la discografia di Cotton sebbene si alterni fra blues acustico e tradizionale , è da considerare in toto. A volte brutale, corrosivo, ma sempre con quei suoni così cristallini, James Cotton toglie quel velo, appannaggio di molti, dal blues, per costruirne una forma di comunicazione cosmica.
ordo rosarius equilibrio MAKE LOVE AND WAR: THE WEDLOCK OF ROSES 38'13" (Cold Meat Industry)
Ordo Equilibrio era un duo svedese che pubblicò tre bellissimi album di musica druida sperimentale. Dopo il terzo album la coppia si sciolse, ma Thomas ha voluto andare avanti sostituendo la cantante originaria Chelsea e aggiungendo la parola Rosarius. La musica ancora una volta è molto teatrale e spesso sconfina nell'ambito contemporaneo. Il booklet parco di informazioni per quanto riguarda i pezzi , anche se è molto ampio per quanto riguarda i ringraziamenti. I concetti partono da una forma astratta per tingersi poi di concretezza e allusioni a tecniche sessuali estreme. Così ancora una volta folk e rumore si fondono creando un mosaico caratteristico dove la voce monocorde di Thomas sembra dissuadersi attraverso le pieghe acustiche chitarristiche ricche di pathos. Ad un primo ascolto Make Love potrebbe apparire frammentario, ma una volta che si entra nel linguaggio Ordoequilibriano, le composizioni diventano più familiari. Nove tracce comprese di intro e outro. Flowers and Moonshine in My Garden of Eden è magica con un fascino ancestrale che delinea il confine fra bene e male. Hunting for the Black September è cupa e rappresenta per Thomas un capitolo che si prolunga all'infinito, dove attraverso un monologo si possono rileggere diverse pagine di Bibbia apocalittica, scandite dalle percussioni tribali e da tastiere inquietanti. Per gli Ordo Rosarius Equilibrio non ci sono mezze misure, i loro dischi sono così, radicali e melodici allo stesso tempo, nessuna variazione sul tema, ma questo Make Love ha delle composizioni più fresche ed originali che in passato. Il dolore di Thomas dalla separazione di Chelsea ha creato una tensione che si ritrova positivamente nella musica dando vita a sfumature più cristalline. Ancora una volta il matrimonio del paradiso e dell'inferno crea un limbo dove la musica fiorisce.

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