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  ATTENZIONE: Invitiamo i gruppi che hanno demo o CD da proporre all'ascolto di inviarli all'attenzione di Lino Terlati. L'indirizzo è Lino Terlati Casella Postale 192 Savona Centro 17100 Savona - Italy, quello di e-mail: carterla@tin.it
crash - PROTOPOP 28'13" (Aua)
Per chi ha ancora nelle orecchie sonorità direttamente derivative da Litfiba, Moda, Ultravox, Cock Robin meno raffinati, non ha altro che affacciarsi alla finestra dei Crash e quel mondo gli apparirà in tutto il suo antico splendore. Infatti gli italianissimi Crash, in un modo meno oscuro dei Votiva Lux, sono grandissimi fan del rock anni '80.
Il gruppo ruota intorno alla figura di Giordano Gondolo, cantante e compositore, ma la band é composta anche da Marco Menazzi alle chitarre, Roberto Marziali al basso ed Eros Bravo alla batteria. Da quanto mi risulta questo é l'album d'esordio e racchiude melodie pop trasversali con chitarre sempre presenti leggermente fuorvianti. Testi semplici e dolci e armonie accattivanti caratterizzano brani come Alfabeto, Brivido, Gli stessi vestiti. Qualche cambiamento lo si avverte in Surf, con quel suo tempo da marcetta (uno dei brani più riusciti dell'intero cd) che funge da anti-noia. Il disco é ben prodotto, anche se non ha nessuna innovazione. Chissà se in Italia un discorso nostalgico come questo potrà attecchire...
Beh, se i Litfiba cercassero qualche nuovo musicista non hanno che da cercare nelle fila dei Crash, discepoli perfetti di un suono ormai perduto. Per contatti: thecrash@libero.it
piss shivers - PISS SHIVERS 33'09" (Aua)
L'interminabile catalogo Aua ci fornisce ora un cd di old hardcore punk eseguito dai Piss Shivers, che non sono italiani ma bensì provengono dalla Pennsylvania. Questo dovrebbe essere il secondo cd dopo Hepped Up on Goofballs. Non c'é un suono maturo e tutto si rifà alle prime pubblicazioni dei Ramones, anche se in modo più aggressivo e meno canzonettaro. Diciannove canzoni tutte di matrice chiaramente punk, alternate a momenti più duri vicini alla prima Epitaph e a cose tipo Am I Jesus. Non sono una copia carbone, ben inteso: i pezzi sono incisivi e duri e sanno coinvolgere anche l'ascoltatore. Anche se, a volte, qualche ripetitività é evidente, i Piss Shivers non annoiano mai, e l'adrenalina che ne esce fuori é davvero notevole. Le canzoni sono tutte brevissime. Anarchy baby, I love clubbing baby seals sono registrate in modo molto casalingo con una batteria di latta-giocattolo. Cedric canta come un ossesso con carica e determinazione. La sezione ritmica viaggia a tremila kilometri l'ora. Un apprezzamento va, ancora una volta, alla Aua che si sforza di cercare gruppi sconosciuti ubbidendo soltanto alla grande passione del boss Gianluca. E' questa la loro unica motivazione, senza alcuna attenzioni alle leggi di mercato.

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