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la sezione interviste di bloc notes: One Dimensional Man e dei Devics

RITMI GLOBALI EUROPEI 2000 di Lino Terlati

Sembra incredibile ma dopo tutti questi anni, Ritmi Globali é ancora una delle manifestazioni musicali più importanti della nostra penisola. Per l'edizione del 2000 ci sono stati cambiamenti interessanti che hanno dimostrato che anche fra gli artisti emergenti ci sono nomi degni di diventare importanti nell'immediato futuro. Il presidente della giuria di quest'anno é stato Mogol, che non ha certo bisogno di presentazioni, e fra i 45 artisti finalisti c'era anche la sezione Nuove Tendenze che apriva le porte verso la multimedialità e la sperimentazione. Quindi Ritnmi Globali non é solo canzonette e cantautori ma anche un importante passerella per nuove forme di musica ed intrattenimento.
L'intera manifestazione si é svolta in due giorni, il 9 e 10 dicembre 2000 al Teatro Eden di Treviso. Ci ha stupito l'efficienza dei tecnici per il cambio palco: nel giro di due minuti c'era il cambio di ogni artista e precisione e coordinamento sono stati elementi importantissimi per il risultato finale di questa edizione. Oltre ai 45 artisti partecipanti provenienti dalle parti più disparate d'Italia, si sono esibiti come ospiti i Radiofiera e gli Otto Dix.
Tutti gli artisti emergenti dovrebbero seguire con attenzione Ritmi Globali, perchè ormai i soliti canali di diffusione della musica sono diventati stantii, obsoleti. Per far fronte agli anni 2000 Ritmi Globali Europei ha aperto una sezione collegata a Internet, e uno dei premi era deciso dal pubblico a casa votando attraverso il computer.
Rotmi Globali Europei 2000 é stato organizzato dall'Assessorato alla Condizione Giovanile del Comune di Treviso e dalla Cooperativa Sociale Insieme Si Può. Inoltre la bellezza di una città come Treviso ha reso particolare questa edizione che si é svolta nel teatro Eden, un palazzo in puro stle Liberty. Un ottimo stage che ha supportato bene suoni e melodie dei partecipanti. Fra i nomi degni d'essere citati c'é senz'altro quello di Patrizio Altarocca con una canzone non facile, molto recitata ed incentrata su sottofondi elettronici inquietanti; anche Gianluca Lo Presti, cantautore con all'attivo due album, ha saputo deliziare il pubblico presente con un brano etnico-elettronico. Tra i gruppi meritano una segnalazione gli Still Life Project, i Nativa, Egoricarica, C.V.D. E per le Nuove Tendenze Emily Guerra, Zoo di Berlino, Orizzonte degli Eventi.
Il cd appena uscito rappresenta solo una piccola parte di ciò che é stato Ritmi Globali Europei, un'orma destinata a rimanere indelebile in questo primo anno del nuovo millennio. E intanto già si pensa all'Edizione 2001 di Ritmi Globali Europei.
Certo Ritmi Globali Europei non é una nuova Woodstock, ma rimane pur sempre un'importante carrellata di artisti emergenti alquanto rara in Italia. Ai più sprovveduti potrebbe sembrare come il solito concorso per nuovi artisti dove non emerge nessuno. Invece le passate edizioni hanno dimostrato che attraverso Ritmi Globali si sono affacciati sul mercato artisti del calibro di C.O.D., Estra e Otto Dix, oggi ormai affermati e responsabili di aver portato nuove scintille nella musica moderna italiana.
Nel 2001 la parola gara potrebbe sembrare ridicola, ma le giurie e ora il voto web sono determinanti per scegliere fra tutti i partecipanti i migliori. La kermesse rappresenta comunque anche divertimento, soprattutto grazie ai presentatori che danno respiro ai numerosi , forse troppi, a dire la vrità, artisti presentati. L'affluenza di pubblico al Teatro Eden di Treviso é stata notevole, segno che qualcosa si sta muovendo. Due giorni in cui le nostre orecchie sono state bombardate di suoni e parole, ma che con grande soddisfazione hanno dato la possibilità di ammirare fermenti ancora sconosciuti. E alla fine anche la cultura ha preso piede soprattutto con la presenza della sezione Nuove Tendenze, la più interessante a mio avviso, dove il linguaggio musicale non era rappresentato soltanto da note schematiche, ma da una libertà per "open minds". Bellissime, poi, le coreografie e le luci, espressione di un'organizzazione maniacale, che ha conferito alla manifestazione un senso di ovattata perfezione. Mancava solo una diretta televisiva per promuovere l'evento e se si pensa che SanRemo becca sette giorni di prima serata, allora Ritmi Globali dovrebbe avere le due serate trasmesse in diretta almeno nei circuiti nazionali via etere. Solo così gli assenti potrebbero rendersi conto di ciò che é questo spettacolo.
Ritmi Globali é un circo stravagante, che mi ha incuriosito da subito e sono fiero di aver fatto parte della giuria. Se si fosse aggiunta una sezione jazz-bands, allora il quadro sarebbe stato completo: nelle due serate si passava dalla canzonetta al rock elettronico, da derivazioni post-rock a salse latino -americane. Insomma gli artisti in gara erano liberi di proporre i loro gusti musicali, senza alcuna restrizione. Per questo Ritmi Globali potrebbe rappresentare un nuovo capitolo per la futura discografia italiana.

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