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Finalmente
anche il mondo delleditoria mondiale rende omaggio a uno dei
miti musicali più eclettici dellintero panorama rock.
A Dream Goes On Forever è solo il primo volume (500
pagine) di unopera mastodontica dedicata a Todd Rundgren.
L"elfo" di Filadelfia ha caratterizzato quasi quarantanni
di carriera con sonorità nuove e avanguardistiche. Ora in
questo nuovo millennio cè una grande richiesta di sperimentazione
e Todd Rundgren è stato fra i primi artisti in grado di sposare
avanguardia e commercialità, un connubio ritenuto impossibile
negli anni 60..
Lelettronica fu uno dei mezzi di cui Todd si servì
per se stesso e per gli artisti da lui prodotti, e in piena era
di computers la rifiutò pubblicando A cappella, un
disco solo di voci e Nearly Human, un album di soul music
registrato nello stesso stile dei dischi Tamla Motown degli anni
doro.
Scrivere sul suo operato è unimpresa ardua: Todd è
come il prezzemolo lo si trova ovunque
La sua discografia comprende
50 albums incisi in proprio e un centinaio di produzioni senza contare
le partecipazioni, (senza contare il capitolo dedicato ai video,
ai cd-rom e a Internet.
Il libro è ricchissimo di infornazioni e di aneddoti sulla
carriera di Todd. Ne ricordiamo solo uno tra i molti: a soli 22
anni Todd doveva essere il produttore originale di Pearl di Janis
Joplin, ma a Todd non piaceva il materiale, e alla fine produsse
solo un brano, One night stand, che poi troviamo nello splendido
Farewell Song. Canzoni come I saw the light sono state
composte in 15 minuti. A volte le melodie nascono in modo naturale
nella mente di Todd e lui le porta in studio direttamente a volte
senza provarle; Bang the drum all day, un suo hit, addirittura
lo sognò...
Quando fu invitato a Midnight Special nel 1973 nessuno avrebbe
immaginato che si presentasse in tenuta glam-rock. Ma un
glam rock avveniristico nel look; David Bowie, Lou Reed e Alice
Cooper, Brian Eno e gli altri erano superati: Todd si presentò
in scena con occhi truccatissimi, capelli multi-colori, piume di
pavone e una formazione avanti anni luce che sarà poi il
nucleo di Utopia, una band con ben tre tastieristi.
Passato, futuro, presente sono termini inesistenti nel vocabolario
di Todd Rundgren; per lui non hanno senso e così la sua musica
continua a essere fuori da ogni tempo. La sua leggenda inizia nel
lontano 1966 con la band dei Nazz e continua oggi
da solo o come guest star nel nuovo album di Daryl Hall &
John Oates di cui produsse la pietra miliare War Babies (partecipò
anche alle sessions di Along the Red Ledge). Provocazione
e gusto raffinato, uniti a una conoscenza globale della sala di
registrazione sono il modus operandi di Todd. Un camaleontismo
che appare sempre più evidente in ogni momento della sua
opera.
Quasi come una scommessa iniziò a produrre gli American
Dream, una band di Philadelphia. Albert Grossman, manager di
Bob Dylan e socio di Todd nella Bearsville Records,
si fidava del piccolo grande Todd e aveva ragione. Il primo album
di questa band fu registrato magistralmente con suoni depoca
proiettati verso un futuro neo classico dove lamerican
beat si fondeva con la raffinatezza. Todd ai banchi di regia
volle fare tutto da solo: aveva 21 anni.
Tra le file degli American Dream cera Nick Jameson,
futuro leader dei Foghat (una band della Bearsville che spopolò
in America). Todd
assorbe ogni suono e cultura e la restituisce fagocitata attraverso
la sua mente da juke-box intergalattico. Billy James analizza
il lavoro di questo mostro che ha vissuto e vive 24 ore al giorno
totalmente immerso nella musica e le sue derivazioni . Lunica
pecca è quella forse di avere dedicato troppo tempo ad altri
artisti, ma Todd lo fa per un puro scopo commerciale:
attraverso il lavoro pagato da altri artisti, lui è libero
di incidere ciò che vuole.
Rundgren non era più una promessa ma la vera nuova big
thing americana. I Badfinger, gruppo della Apple, chiamarono
Todd come produttore e lui litigò con Gorge Harrison sul
tipo di produzione, ma ancora una volta Todd aveva ragione: Straight
Up raggiunse il numero 1 degli Stati Uniti. Il successivo Ass
prodotto a metà da Rundgren non raggiunse le vendite
del precedente.
Il lavoro alla chitarra di Todd impressionava sempre più
schiere di nuovi musicisti e i vecchi maestri del rock sinchinarono
davanti a questo strano personaggio che usava metodi nuovi come
il famoso accordo in T. Tutti gli assoli di Todd Rundgrens
Utopia sono da enciclopedia, come dimostrano lintro di
Freedom fighters e The Ikon, una suite di 34 minuti.
Lanno dopo, con Initiation un vinile della durata di
68 minuti e 11 secondi. Todd volta la pagina e Born to syntehsize
è una canzone a cappella con solo la voce di Todd ed echi
siderali in antitesi con la struttura multi-strumentale del precedente
album. Per la prima volta nella storia del rock un computer viene
usato in modo di autocomporre la musica. Il tour di Initiation fu
un grandissimo successo: in quasi tutti gli shows Todd faceva tre
bis richiamato a gran voce. Il suo attaccamento al pubblico lo porta
a registrare una canzone, SONS OF 1984, dal vivo e il pubblico diventa
il coro della track ben venti anni prima di tutti gli altri.
In un altro passo del libro troviamo rievocata la storia di Disco-Jets
un album di space disco che la Bearsville non ha pubblicato
per molti anni e che ha visto la luce nel Demos and Lost Albums
pubblicato due anni fa. E' ancora una volta disco-music
avanguardistica, con il basso funky di John Siegler e
la batteria pneumatica di Wilcox a inseguire miriadi di sintetizzatori
e chitarre incastonate in astronomiche songs. Ma la fusion
e la cura delle voci elevano questo album e ne fanno un gioiellino
di tecnica. Cè anche la cover di Star Trek
che doveva esser il singolo, ma non si capì allora il rifiuto
della Bearsville a pubblicare questo album. Rifiuto che si ripetè
con con Swing to the right unalbum ricco di intrinseca
magia di Todd & Utopia, un commentario socio politico,che trovò
la strada sbarrata per un anno. Solo grazie a Todd lalbum
venne pubblicato dopo un anno di lotte con sindacati e leggi.
Todd svela anche i suoi segreti sulluso di droghe psichedeliche
e il suo attaccamento al vegetarianismo.. Il libro arriva fino al
1976, ma ci saranno ancora altri due volumi anche se credo che la
storia non sarà mai completa: Todd è un cerchio che
gira e rigira su stesso e intorno a tutto ciò che lo circonda.
il mondo, le stelle, i pianeti, le isole , gli uomini e i musicisti.
Il ritratto che ne emerge, alla fine, è quello di un genio.
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