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la sezione interviste di bloc notes: Gianluca Lo Presti, One Dimensional Man e Devics e Black Heart Procession

disco del mese

Mercury Rev /All Is Dream

ATTENZIONE: Invitiamo i gruppi che hanno demo o CD da proporre all'ascolto di inviarli all'attenzione di Lino Terlati. L'indirizzo Lino Terlati Casella Postale 192 Savona Centro 17100 Savona - Italy, quello di e-mail: carterla@tin.it
cary quant - FEATURING MY SISTER 17'44" (Marsiglia)

Avevo ascoltato il demo dei Cary Quant l'anno scorso e mi avevano convinto a metà. Adesso tornano con questo mini per la Marsiglia e le cose sembrano cambiate notevolmente. Support the aged computer crew è un grande pezzo che affonda le sue radici nel rock sperimentale anni '70 così caro a Todd Rundgren e, dopo, agli XTC. Le chitarre ci sono, sempre più levigate , ma suonate con maestria. I know I should remain in silence but è puro lo-fi pop psychedelico, invaghito del tremolo dei My Bloody Valentine e anche il basso pulsa attraverso le chitarre. Il tono della canzone è drammatico, senza ironia e giunge, verso la fine, al rumorismo. The Shopping Mall Contraddiction Theory è lounge rock: la chitarra sporca ha qualcosa di latino e anche il modo in cui è registrata riconduce al passato, sebbene qualche moog faccia capolino ogni tanto. La band si rivela ricchissima nel rimodernare accenni passati e catapultarli in questo marasma odierno. Con gusto e simpatia. Bravi.

circo fantasma - AD UN PASSO DAL VUOTO 44'54" (Baracca & Burattini)

Quel folk-rock latino che contraddistingue gruppi come Los Lobos, Green On Red, Thin White Rope in Italia ha un grosso seguito come dimostra il Circo Fantasma, gruppo dell'hinterland milanese giunto al suo terzo lavoro. Ad un passo dal vuoto (ispirato, appunto, a una canzone dei Los Lobos) sembra rifarsi a queste bands, e oggi, con l'aiuto di Giorgio Canali dei CSI, si tuffa in questo genere che ha anche contaminato i Tupamaros. Certo se andassimo indietro nel tempo ci accorgeremo che anche Arlo Guthrie, New Riders of the Purple Sage, Pure Prairie League avevano già sperimentato questi canoni, ma il Circo Fantasma aggiunge più rock e così il parallelo è evidente con i gruppi citati in apertura di fine anni '80. Certamente c'è un vigore ritrovato rispetto a Tempi migliori, l'energia di Ninna nanna per la classe Operaia è qui al meglio della sua forza. Dodici canzoni con un impatto ricco di emozioni e di feeling, che raccontano episodi quotidiani dove spesso il male di vivere s'incontra con aspirazioni frustrate, l'impossibilità di respirare come essere umani, la folla di anime senza personalità, perdute in metropolitane dai colori sbiaditi. Coraggio da regalare è una ballata folk romantica, scandita dalle belle chitarre acustiche e fisarmoniche puerili. La città dall'alto è più oscura e perversa, davvero bella, e ti cattura dopo i primi accordi. La mia eroina è, invece, un potenziale hit-single, un pop urbano ballabile con un gran bel riff che, con un'adeguata promozione, non tarderebbe a scalare le classifiche. Alla fine ci accorgiamo che il Circo Fantasma ha prodotto un bel disco, diretto, semplice e profondo che in tante parti può anche divertire e questo non è cosa da poco.

hiroshi takano - TIDE (Consipio) 47'59"
E' appena uscito , dopo un intervallo durato 3 anni, il nuovo album di Hiroshi Takano, musicista nipponico assai interessante che in passato ha collaborato con Ryuichi Sakamoto, e che ha all'attivo una copiosa discografia costellata da vere gemme, fra cui due splendidi albums (prodotti da Todd Rundgren) che sono Cue e il capolavoro Awakening. Tre anni di riflessioni e cambio di etichetta passando dalla major Emi-Toshiba alla più piccola Consipio Records. Questo nuovo album segna il tredicesimo anno di attività dell'ecclettico musicista giapponese. Tredici anni passati a sperimentare, a scrivere passionali canzoni d'amore, a suonare multitudini di strumenti.
Nel corso della sua carriera Takano si è sempre contornato di ottimi musicisti, provenienti sia dal paese del Sol Levante che dall'Occidente. E così, fra i suoi comprimari, abbiamo visto sfilare i nomi di Tony Levin, Jerry Marotta, Yukihiro Takahashi, Bobby Strickland, dei grandi Bourgeois Tagg, dei già citati Todd Rundgren e Ryuichi Sakamoto. L'artista ha sempre affrontato diversi generi così distanti tra loro come la ballata scarna, il jazz anni '50, il Funky, l'elettronica, la lounge music e il rock elettrico. E proprio grazie a questa sua flessibilità, il musicista riesce a creare autentiche gemme come My Brand New Camera, davvero un nuovo modo di concepire la musica. Ed è bene far sapere che Takano non è per niente cerebrale, ma fruibilissimo; le sue canzoni acquistano un fascino particolare anche per le spruzzate di armonie nipponiche . E' un musicista navigato, che ha ancora voglia di suonare e divertirsi , divertendo il pubblico. Prova ne sia che il suo tour è stato completamnte sold-out in Giappone, nonostante Hiroshi si sia esibito da solo con una chitarra acustica.
Tide sembra comunque essere un ritorno alle origini, un riallacciamento al debutto Hullo Hulloa. Così ogni arrangiamento appare scarno, ridotto all'essenziale, ma non la penna sempre così ricca e mutevole. E' una partita giocata in casa con pochi amici, fra cui le splendide percussioni di Toshiya Ozawa e tutti gli strumenti suonati da Hiroshi. No word, No Think e Burn Out sono canzoni tenui ma d'impatto. Phoenix è più orecchiabile e si tinge di un country rock con tanto di armonica. E poi basterebbe la splendida Orange Juice Blues per acquistare un disco così, un blues stralunato e talmente intenso da far venire i brividi. Ancora una volta la forza di Takano ha colpito.
stone cupid - SOUL DRIVER 53'54" (Stonecupid)
Stone Cupid è il nome della band che ha formato Julie Christensen, una notevole cantautrice che non è una novellina; infatti ha fatto parte dei Divine Horsemen, ha collaborato con Exene Cervenka, con Leonard Cohen e, infine, ha tentato la carta solista con un disco prodotto da Todd Rundgren per la Polydor, mai pubblicato perchè ritenuto troppo poco commerciale. Ha, infine, fondato la sua etichetta e pubblica ora il secondo atto, dove vengono riprese alcune canzoni tratte dal mai pubblicato album prodotto da Rundgren, anche se in una nuova forma. I più probabili accostamenti con il repertorio di Julie Christensen sono le torch song degli anni '40 e '50 con una forza e un vigore straordinario adattissimo a questi tempi moderni. La sua navigata esperienza in ambiti punk, rock, soul e blues ha reso la sua voce grande e duttile, potente e delicata come le ali di un uccello in volo verso cime altissime e irragiungibili. La mistura di tutti i generi che Julie ha affrontato ha creato una scrittura nuova, che sconvolge già dal primo ascolto. Sweet Sound sembra una normale canzone ma è originalissima con la tromba di Lee Thornburg da brividi e alcuni passaggi che ricordano la bellissima Hope I'm Around di Todd Rundgren: una lezione che insegna che il pop può raggiungere livelli altissimi d'interpretazione. Biggest Fool of All sono quattro minuti che sembrano un'eternità e ti accorg, invece, che è una canzone dalla durata normale e non vorresti finisse mai. Non ci sono altre parole per commentare una canzone come questa, con le lacrime che scendono per la commozione. Ci si inchina alla bellezza della composizione. E' difficile dare un giudizio chiaro ad un artista che è al suo secondo cd solista, ma Soul Driver toglie ogni dubbio, e pone Julie fra le più grandi cantanti e compositrici di questi ultimi anni. Speriamo che qualche discografico si decida a pubblicare anche l'album prodotto da Todd Rundgren, perchè senz'altro sarà un gioiello. Soul Drivzer non é assolutamente un disco facile in questo marasma dove tutto pare ormai scontato, ma gli artisti, quelli veri, nascono ancora...e Julie è artista con la A maiuscola.
Se non doveste trovare questo splendido cd e il suo predecessore attraverso la normale distribuzione potete richiederli al sito www.stonecupid.com.
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