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Un
articolo di Aldo Grasso
il sito ufficiale del film
le foto della Ford di Starsky & Hutch
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STARSKY & HUTCH REVISITED...
A giorni uscira nelle sale la versione cinematografica di
STARSKY & HUTCH, il celeberrimo "drama-cop-movie"
(permettetemi linsolito gioco di parole) girato e ambientato
nella seconda meta degli anni 70.
Ma non e del film avente come protagonista Ben Stiller
(nei panni di Starsky) e Owen Wilson (in quelli di
Hutch) che vorrei dibattere, bensi delloriginale,
ovvero la coppia egregiamente
interpretata da Paul Michael Glaser (Detective Davis Starsky)
e David Soul (Detective Kenneth Hutch Hutchinson).
Una premessa, innanzitutto: Starsky & Hutch e stato,
a mio inconvertibile parere, un sublime connubio di drama
e comedy, per cio che riguarda il genere poliziesco,
sebbene, sempre più gradualmente (in particolare durante
la terza e quarta serie), esso abbia subìto paurose
virate verso tinte da commedia, trascurando le premesse iniziali
di cop-drama: in definitiva, Starsky & Hutch
non verra (giustamente) mai ricordato come uno dei serial
polizieschi sostenuti da adrenalinica tensione ne tanto meno
contraddistinti da situazioni dallalto evolversi drammatico.
No. La mitica serie, col passare degli episodi, denuncera
una lenta involuzione verso plots caratterizzati da dosi massicce
di inverosimilita: intendo dire: favorendo, progressivamente,
il lato comico/commedia della irresistibile coppia,
verra automaticamente smarrito quel senso del reale
di cui un buon poliziesco non dovrebbe mai fare a meno.
Premesso cio (e liberatomi di un
considerevole peso
),
e innegabile che la serie prodotta dal grande Aaron Spelling
(lo stesso di Charlie's Angels e tanti altri telefilms di
successo tra gli anni 70 ed 80) sia a tutti gli effetti
specchio della riuscitissima, praticamente invincibile alchimia
instauratasi tra i due protagonisti principali: Paul Michael
Glaser, nel ruolo dellestroverso, chiassoso, irriverente
Starsky e David Soul, nel ruolo, in netta antitesi rispetto
al suo compagno, dellintuitivo, leggermente introverso, certamente
meno spettacolare ma più fascinoso Hutch. Fino al 1975 (anno
in cui usci la prima delle quattro serie) il genere poliziesco
americano aveva vissuto una costante escalation qualitativa e quantitativa,
avendo in qualita di capisaldi del settore, fra gli altri,
il Clint Eeastwood dellirriducibile Ispettore Harry
Callaghan e lindimenticabile Frank
Bullitt impersonato da Steve McQueen, tanto per citare
due pellicole aventi come protagonisti due tutori della legge, sebbene
con stili ed interpretazioni diametralmente opposti. Anche nel campo
dei telefilm furono offerte eccelse produzioni quali Sulle strade
di San Francisco (con Karl Malden e un giovanissimo Michael
Douglas), Ironside (interpretato dal grande Raymond
Burr), il Tenente Colombo (un inestimabile Peter Falk)
ed altri ancora seppure di minore impatto. Dunque qualcuno aveva
gia pensato a mettere di fronte due personalita dai
caratteri fortemente antitetici (nonche dalla cospicua differenza
di eta ed il pensiero, of course, non puo che
essere rivolto a Sulle strade di San Francisco), ma a nessuno
venne mai in mente, fino a quel 1975, di regalare ad una nuova coppia
di poliziotti in borghese, uno spessore assai inusuale, differente,
altamente chimico.
E fu il caso proprio di Starsky & Hutch.
Non ho più visto, dopo Starsky & Hutch, un simile
affiatamento tra successive coppie di american cops, segno
inequivocabile, questo, dellindiscussa unicita dello
show andato in onda dal 1975 al 1979 (percio figlio
legittimo dei Seventies).
Vi
sono stati, lungo il corso delle quattro serie, momenti altamente
drammatici, sebbene si trattasse di un dramma quasi sempre stemperato
dallo humour irresistibile mirabilmente profuso dalla avvincente
coppia. Anche nei casi di morte quasi certa o destino particolarmente
avverso era assai arduo avvertire quellopprimente, devastante,
talvolta ficcante senso di angoscia che, abitualmente, si respira,
meglio si INGOIA durante un appassionante puntata di
un serial poliziesco. Ed e in questa ultima considerazione
che viene riassunta la formula-base di Starsky & Hutch:
un cop-drama meravigliosamente dipinto di irresistibili,
ispiratissimi sketches interpretati e riversati perfettamente sullo
schermo da Glaser e Soul, a testimonianza di come lincontro
tra due personalita cosi clamorosamente diverse ed antitetiche
costituisca la principale ragion dessere di un telefilm di
culto. Come si e soliti dire in questi frangenti: lintero
e più grande della semplice somma delle parti
-
luno e il perfetto complemento dellaltro, e a
tratti si ha la netta sensazione che essi si integrino cosi
armoniosamente da saper stupire e stordire anche il più cinico
dei criminali malviventi a cui danno la caccia.
Laltra carta vincente, nonche ulteriore sinonimo di
collaudata, impeccabile alchimia, e la caratterizzazione offerta
dagli altri due protagonisti fissi della serie: gli impagabili Huggy
Bear, ovvero linformatore di colore, indispensabile nel
fornire decisivi tasselli mancanti durante le delicate indagini
condotte da Starsky & Hutch, istrionico barman proprietario
del The Pits (La fossa), personaggio che mai sembra prendersi troppo
sul serio (interpretato in maniera eccezionale da Antonio Fargas)
e lirascibile ma al contempo sensibile ed irreprensibile Capitano
Dobey (interpretato da Bernie Hamilton).
che potrebbero
fungere, in qualsiasi altro serial, da semplici, onesti comprimari
di lusso, ma che al contrario, allinterno di un magico
contesto come quello di Starsky & Hutch, finiscono
per ritagliarsi ruoli e siparietti assolutamente irresistibili,
risultando nella generale economia di ogni episodio, tanto essenziali
e carismatici quasi quanto il mitico duo di sbirri.
Aggiungetevi liconografico accompagnamento musicale a base
di chitarre wacka-chacka supportati da poderosi giri di basso
allinsegna delle tonalita funky più in voga e
trascinanti di quel periodo e godrete di un viaggio
indimenticabile attraverso il periodo più eccitante e coinvolgente
dei Seventies.
Dulcis in fundo, ma non troppo, la Ford rossa Red Torino (classe
1973) di Starsky. Si
proprio quel bolide spesso definito un
pomodoro con una striscia bianca in mezzo
Dunque
a questo punto il carosello e completo.
estremamente
felice di aver dato anchio il mio personalissimo, affettuoso
contributo alla coppia di detectives forse più amata di sempre
.
Le ragioni di questo ancora vivo amore sono tutte al di sopra dei
vostri occhi
©
2004 Alan Tasselli - per gentile concessione dell'autore
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