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CRIMINALI DA STRAPAZZO (Small Time Crooks) Regia di Woody Allen, con Woody Allen, Tracey Ullmann, Hugh Grant; Sceneggiatura: Woody Allen; Anno: 2000; Produzione: USA; distribuzione: Cecchi Gori; commento: ***

Ray (Woody Allen) che in carcere era soprannominato "la Mente" (ma lui non capiva che fosse sarcasmo), pianifica con la moglie Francy (Tracey Ullmann) e complici una rapina attraverso l'apertura di un negozio di biscotti adiacente la banca. Ma nel frattempo l'attività di pasticceria ha successo e, attraverso i biscotti, il gruppo diventa ricco... Il desiderio di ricchezza come srumento di elevazione del proprio status. Anelito irrefrenabile alla scalata della montagna sociale che colpisce taluni soggetti di umili origini, come l'alpinista fanatico che sogna la conquista della vetta. Ma la scalata è molto impervia e quasi sempre non si ha l'attrezzatura adatta. E' questo il tema che si legge tra le righe dell'ultimo film di Woody Allen, dove il regista newyorkese, abbandonate le riflessioni bergmaniane, torna al divertissement puro, nello stile di Prendi i soldi e scappa e Provaci ancora Sam. Se nella prima parte si ride nello stile della vecchia comica classica, infarcita di battute sagaci, alla lunga si avverte una certa mancanza di originalità e il film si orienta verso una comicità un po' facile e a tratti unidimensionale. Non dobbiamo però dimenticare che Woody ci ha abituati ad almeno un nuovo film l'anno da più di vent'anni a questa parte e le aspettative nei suoi confronti sono sempre molto alte. Sostenuto dalla potente macchina produttiva-organizzativa di Spielberg, "Criminali da strapazzo" va ricordato anche come il primo film di Allen ad essere stato accolto con successo anche negli Stati Uniti. Se da un lato possiamo vederlo come un trionfo commerciale, una diversa lettura potrebbe evidenziare l'influenza spielberghiana nell'orientarsi maggiormente verso il mercato di massa: più ampio, più redditizio, ma senz'altro meno sofisticato. Resta comunque un film di ottima fattura, ben diretto e recitato, che si lascia vedere come puro intrattenimento.
Battute da ricordare: 1) -"Mio marito un genio? Allora devo essere bigama!"; 2) -"Guarda che quando ti chiamavano La Mente era sarcasmo!"

© Marco Ferrari - per gentile concessione dell'autore

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