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La bellezza del diavolo, di Gianfranco Manfredi

Teenage Death Songs e altre storie di ordinaria dannazione

Indice alfabetico delle schede dei gruppi e degli artisti presenti nella Rockand Horror Encyclopedia

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S

SLAYER

Probabilmente i più estremi tra gli attuali gruppi thrash in circolazione, gli Slayer hanno catturato l'immaginazione di una intera nuova generazione di fans dell'heavy metal, spingendo il genere non soltanto veso una grande affermazione commerciale, ma conferendogli, allo stgesso tempo, una nuove credibilità basata su un sapiente uso di intricati arrangiamenti e una velocità mozzafiato di esecuzuone. Nati come cover band in un sobborgo alla periferia di Los Angele, nel 1981, firmano un contratto con la Metal Blade di Brian Slagel. Nel 1983, con il brano Aggressive Perfector, partecipano alla compilation Metal Massacre vol. III, assieme a Warlord e Virgin Steele e lo stesso anno pubblicano il loro album di debutto, Show No Mercy. E' l'inizio di una brillante carrierta che li conduce attraverso le tappe di Hell Awaits (1985), Reign in Blood (1986), South of Heaven e Seasons in the Abyss (1990). La definitiva consacrazione del gruppo avviene con South of Heaven che presenta una cover dove si ritrovano alcuni particolari reinterpretati del celebre Il trittico delle delizie, opera del pittore visionario fiammingo Hyeronimus Bosch. Il loro logo all'inizio é formato da un pentacolo con sovrapposto il nome del gruppo e non c'é probabilmente modo migliore per attirare l'attenzione che dire cose oltraggiose e in apparenza pericolose. Così inizia a circolare la voce che la sigla del loro nome significhi in realtà Satan Laughs As You Eternally Rot (Satana ride mentre tu marcisci in eterno), sull'esempio di quanto esa stato fatto in precedenza con i Kiss. E poi le canzoni: Angel of Death, da Reign in Blood, ispirata all'infame personaggio del medico nazista Joseph Mengele, e nella quale molti hanno voluto leggere messaggi politici. Oppure l'episodio di Mandatory Suicide (in South of Heaven) che procura parecchi guai al gruppo, sottopposto ai durissimi attacchi delle organizzazioni conservatrici che lo accusano di diffondere idee negative e istigatorie. In Seasons in the Abyss appare Dead Skin Mask (racconto di atrocità inflitte da uomini ad altri uomini), che insieme alla title track colma di atmosfere sabbathiane si annovera tra i classici del death metal di ispirazione gotica. Tra i menbri del gruppo, Kerry King é quello più attratto da temi come Satana e l'inferno, mentre Tom Araya ha una particolare predilezione per i serial killer: "Preferisco parlare di fatt più materiali, che magari vedo in tv o di cui leggo sui giornali, anche se mi rendo conto di dare un'immagine veramente orribile della vita moderna. Il PMRC vuole togliere ai ragazzi l'unica cosa su cui possono ancora contare, la musica. Vogliono eliminare l'unica espressione di libertà che é loro rimasta". E parlando delle proprie fonti di ipsirazione: "E' nella cronaca, dunque, che cerco nuove idee per le canzoni. Guardo una foto e noto delle cose. Come per Silent Scream (in South of Heaven): ho preso l'idea dall'immagine di un bambino semisepolto da quell'incidente a una fabbrica chimica in India, che uccise un sacco di gente. Guardandolo potevi capire che era morto per il gas tossico che si era sprigionato. E ho pensato a quanto la vita di un bambino potesse assomigliare a un incubo. Sonoo affascinato e intrigato dalla malvagità dell'uomo verso se stesso". La cover di Seasons in the Abyss é un'opera macabra e surreale, che sembra visualizzare le ossessioni religiose e di morte di qualche personbalità malata e contorta. In Dead Skin Mask appare la voce di un bambino terrorizzato dal panico. Da' l'impressione che voglia scappare e non che sia torturato. La voce in teoria viene da dentro la testa di Ed Gein, il killer ossessionato dalla madre, che mutilava le sue vittime e si vestiva della loro pelle. Forse dentro di lui c'era un bambino che voleva soltanto fuggire via e che non sapeva più distinguere la realtà dai sogni".

Formazione: Tom Araya: v, bs; Jeff Hannemann: ch ; Kerry King; ch / Dave Lombardo: bt

Discografia: Show No Mercy (Metal Blade); 1983; Hell Awaits (Metal Blade) 1985; Reign in Blood (Def Jam), 19856; Live Undead (Metal Blade), 1987, live; South of Heaven (Def Jam), 1988; Seasons inthe Abyss (Def American), 1991, Decade of Aggression (Def American), 1991, live
SLUMBER

Formazione svedese che fa parte della new wave del death metal scandinavo.

Discografia: Zombification (Step One), 1992, ep
SODOM

Tedeschi. Si sono recentemente staccati dal truculento death metal degl inizi, arrivando con l'album Better Off Dead a un ideale punto di maturità artistica, ben espresso da brani come Never Healing Wound e Stalinorgel. Il successivo maxi singolo The Saw is the Law, riprende già nel titolo suggestioni legate alla celebre saga di Leatherface (Faccia di Cuoio), riprendendo il sinistro motto (The saw is the family, la motosega é la famiglia) e modificandolo in parte. Il recentissimo Tapping the Vein che é per coincidenza anche il titolo di una raccolta di storie brevi a fumetti ispirate al mondo di Clive Barker, li mostra in preda a nuovi sconvolgimenti. La parola d'ordine del gruppo sembra essere ggi quella di contaminazione. Così, un pezzo come Wachtturm riprende gli stilemi metal punk dei mai dimenticati Motorhead mischiandoli con atmosfere e riffs caratteristici del black metal.

Formazione: Tom Angelripper; v, bs / Michael Hoffman: ch / Chris Witchhunter: bt / Andy Brings: ch

Discografia: Obsessed by Cruelty (Steamhammer), 1986; Persecution Mania (Steamhammer), 1987; This Mortal Way of Life (Steamhammer), 1988; Agent Orange (Steamhammer), 1989; Better Off Dead (Steamhammer), 1990; Tapping the Vein (Steamhammer), 1992
SOLITUDE AETERNUS

Texani, esordiscono sull'antologia Dark Passage. Il loro primo disco, Into the Depths of Sorrow (1991), é ricco di atmosfere romantiche e malinconiche e bilanciato da un uso equilibrato di potenti e cadenzati riffs. Ma il loro heavy metal doom non aggiunge moltio di nuovo a quanto detto in passato da gruppi come i Candlemass o gli Artch.

Discografia: Into the Depths of Sorrow (Roadracer), 1991; Beyond the Crimson Horizon (Roadracer), 1992
SOLSTICE

Prodotta da Scott Burns, questa band propone un crossover thrash/death in cui si segnalano influenze provenienti da Pantera, Slayer e Motorhead.

Discografia: Solstice (SPV/Steamhammer),1992
SONIC VIOLENCE

"Monorrific" é la definizione che l'etichetta Peaceville dà del suono di questo gruppo, che produce un thrash industriale fatto di riffs estremamente ripetitivi.

Discografia: Casket Case (Peaceville), 1991

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