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S

SENTINEL BEAST

Californiani, ispirati dal sound degli Iron Maiden (v.), di cui rifanno (nell'album d'esordio Depths of Death, 1986) la mitica Phantom of the Opera.

Formazione: Debbie Gunn: v / Barry Fischel: ch / Mark Koyasako: ch / Mike Spencer: bs / Scott Awes: bt
Discografia: Beyond the Walls demo (1985); Depths of Death (Roadrunner), 1986


SEPTIC DEATH

Band californiana di hardcore/thrash guidata da Brian Schroder, alias Pushead, geniale illustratore e graphic designer dei Metallica (v.). E anche cantante. Questo live registrato al mitico Farm di San Francisco è il testamento musicale della sua band: nove canzoni che vedono ospite proprio lui, James Hetfield. Oltre ai brani live trovano posto sul disco vari pezzi estratti da compilation e nastri di prova. Grande hardcore.

Discografia: Gore Story
(Lost & Found), 1992

SEPULTURA

Formati nel 1984 a Belo Horizonte, in Brasile, da Max Cavalera, i Sepultura sono stati la prima band carioca ad imporsi all'attenzione di un pubblico e di una critica internazionali. Dai primi demo ed ep d'esordio per la piccola Cogumelo il gruppo passa al grosso contratto con la Roadracer che li lancia nel firmamento del thrash/death con l'album Beneath the Remains (1989), prodotto dal mago Scott Burns. La devastante formula adottata dal quartetto assorbe gli umori più sfrenati di Slayer (v.), Metallica (v.) e Sabbat (v.), colorandosi di tinte oscure e apocalittiche. Il successivo Arise (1991) li consacra definitivamente e approfondisce a livello di testi una vena sociale e impegnata fino ad ora poco esplorata, abbandonando parecchie delle suggestioni sataniche del passato. La splendida cover di Arise, così come quella del precedente Beneath the Remains, è firmata da Michael Whelan, celebre illustratore fantasy-horror i cui lavori hanno già adornato le cover dei dischi dei Cirith Ungol.

Formazione: Max Cavalera: v, ch / Andrea Kisser: ch / Paulo Jr.: bs / Igor Cavalera: bt
Discografia:
Morbid Visions (Cogumelo), 1986; Schizophrenia (Cogumelo), 1987; Beneath the Remains (Roadracer), 1989; Arise (Roadraeer), 1991; Chaos A.D. (Roadrunner), 1993; Roots (Roadrunner), 1996; Against (Roadrunner), 1998; Roorback (SPV, 2003)

SEVENTH ANGEL

Quartetto di Birmingham. I Seventh Angel sono un ensemble piuttosto capace sul piano tecnico ma intrappolato, su quello creativo, nei meandri del più classico e stereotipato speed thrash metal. Tuttavia, a dispetto della velocità che ossessiona molti loro colleghi, gli inglesi riescono a coltivare un certo gusto melodico. I loro testi sono improntati a un certo patetismo di ispirazione cristiana, che comunque non sfocia mai nel misticismo o nel moralismo. L'illustrazione di copertina del loro secondo disco, Lament for the Weary (1992), è opera del grande Rodney Matthews, artista fantasy che ha già lavorato per gruppi come i Magnum, i Diamond Head e i Praying Mantis. La sensibilità dell'artista si sposa perfettamente con le atmosfere medievaleggianti che pervadono molti dei momenti acustici del disco.

Formazione:Ian Arkley: v, ch / Scott A. Rawson: ch / Nick White: bs / Tank: bt
Discografia:
Lament for the Weary (Under One Flag), 1992

SILENT SCREAM

Lo zombie di copertina non basta a rendere arrabbiata questa death metal band prodotta da Gene Hoglan, dei Dark Angel (v.).

Discografia:
From the Darkest Depths of the Imagination (Corpse), 1992

SINISTER

Formazione olandese che rivela diverse influenze tra cui Kreator (v.), Deicide (v.) ed Entombed (v.). L'album d'esordio, Cross the Styx (1992), realizzato dopo ben tre singoli e prodotto da Alex Krull degli Atrocity, contiene materiali sonori che vanno dal thrash al death e al grind. I temi infernali sembrano essere quelli prediletti dal gruppo, senza per questo risultare faziosi. "Il nostro feeling", dice Mike, cantante della formazione, "è davvero oscuro e gronda male e brutalità. Vogliamo generare immagini mentali con un'atmosfera ultraterrena, concetti di vita dopo la morte che non sono satanici ma hanno più a che fare con i demoni della mitologia. Molti dei miei testi sono ispirati da film, specialmente quelli horror. Il mio preferito è senz'altro Hellraiser, di Clive Barker".

Formazione:André: ch / Aad: bt / Mike: v / Ron: bt
Discografia: Cross the Styx (Nuclear Blast), 1992; Diabolical Summoning (Nuclear Blast, 1994); Hate (Nuclear Blast, 1995); Bastard Saints (Nuclear Blast, 1997); Aggressive Measures (Nuclear Blast, 1998)

SKREW

Influenzati da Ministry, Revolting Cocks, Nine Inch Nails e Die Kreuzen, gli Skrew producono un thrashcore industriale molto complesso. L'ultimo loro album, Burning in Water, Drowning in Flames (1992), prodotto da Phil Owen dei Revcocks, evoca spesso atmosfere dark alla Swamp Terrorists, in pezzi come Gemini, Indestructible e la significativa cover di Simpathy for the Devil degli Stones. Un disco illuminato, inoltre, dalla bruciante presenza di Al Jourgensen e Mike Caccia dei Ministry e di Jim Marcus dei Warzau.

Discografia: Buming in Water, Drowning in Flames (MFN), 1992; Dusted (Metal Blade, 1994); Shadow of Doubt (Metal Blade, 1996); Angel Seed XXIII (Metal Blade, 1997)

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