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Il
salmone del dubbio, di Douglas Adams.
Traduzione di Laura Serra. Mondadori, Collana Strade blu,
Milano 2002, pp. 298 - 14,00 euro
Il
Salmone del dubbio di Paolo Ferrara
Questo tipo di operazioni suscitano sempre il dubbio di una
speculazione: un autore di successo muore e ne vengono raccolti
gli ultimi scritti inediti in un volume commemorativo. Addirittura
si tratta, in questo caso, non solo di opere letterarie ma
persino di lettere, articoli e interviste riunite in un collage
variopinto e alterno. Quando si cominciano però a leggere
le introduzioni e le lettere accorate di amici che hanno collaborato
alla creazione di questo volume e si passa a fruirne dei contenuti,
ogni dubbio si dissipa e rimane solo la certezza di un omaggio,
di uno splendido tributo a un grande autore che ci ha lasciato
e della cui intelligente ironia sentiremo sempre una dolorosa
mancanza.
In realtà Il salmone del dubbio è
un libro assolutamente doloroso.
Di Douglas Adams, l’autore dell’inconfondibile
saga della Guida Galattica per autostoppisti
o dell’investigatore olistico Dirk Gently,
questo libro ci fa rimpiangere la sola sua presenza sul pianeta.
Sapere dell’esistenza di una persona capace di una tale
sagacia e di un tale acume ci fa pensare che in fondo il mondo
non è poi così male, che le cose possono anche
andare per il verso giusto. Scoprirlo dopo che questa persona
è scomparsa non può che darci una stretta al
cuore.
Ma
l’effetto peggiore è leggere proprio “Il
salmone del dubbio”, il nuovo romanzo con protagonista
Dirk Gently (e che, a detta dello stesso autore, sarebbe anche
potuto essere un nuovo capitolo dell Guida). Come molte opere
di Adams sarà capace di conquistarsi la vostra attenzione
fin dalle prime righe, per poi fare sua il lato più
intenso della vostra curiosità prima che sia finita
la prima pagina, o al peggio, se siete dei tipi duri, prima
della fine di un capitolo.
Sapete perfettamente che si tratta di un incompiuto, ma dovrete
ripetervelo continuamente per essere sicuri di essere convincenti
con voi stessi. Perché quando arriveranno le ultime
righe di quello che il suo agente letterario è riuscito
a ricostruire tra i vari appunti pescati dai quattro computer
di Adams soffrirete, soffrirete dolore puramente fisico. Tenetelo
ben in mente prima che gli occhi vi scappino sulle prime righe.
Il resto del libro, come si diceva, offre diverso materiale.
Oltre a una biografia dell’autore, il volume contiene
interviste, articoli, la sua prima lettera scritta appena
dodicenne a un giornale (un piccolo capolavoro. Se aspirate
a scrivere quel dodicenne di allora sarà capace di
farvi sentire degli inetti..), frasi e recensioni, discorsi.
Tutto materiale che il lettore non potrà fare a meno
di divorare e gustare. Imparerete a conoscere profondamente
Adams e quando il libro sarà finito, mancherà
tremendamente anche a voi. Non solo come scrittore.
Il salmone del dubbio merita assolutamente
di essere letto, anche se farlo è anche volersi male.
Per tutti quelli che ancora hanno le lacrime agli occhi ogni
volta che ricordano alcuni momenti della Guida Galattica e
non riescono a evitare di tornare a ridere e per tutti quelli
che farebbero meglio a correre il più veloce possibile
in una qualche libreria, procurarsela e leggerla tutta d’un
fiato.
Perché come si può andare avanti se non si sa
che la risposta a tutto è 42?
© Paolo Ferrara - per gentile concessione dell'autore
Douglas Adams: bibliografia italiana
· Il salmone del dubbio
Mondadori - Le strade blu - 2002
· Ristorante al termine dell'universo
Mondadori - Le strade blu - 2002
· Guida galattica per autostoppisti
Mondadori - I Massimi della Fantascienza - 1999
(Raccoglie l'intera serie della Guida: Guida galattica per
gli autostoppisti, Ristorante al termine dell'universo, La
vita, l'universo e tutto quanto, Addio e grazie per tutto
il pesce, Praticamente innocuo, Sicuro, sicurissimo, perfettamente
sicuro).
· Guida galattica per autostoppisti
Mondadori - Le strade blu - 1999 ·
Dirk Gently. Agenzia di investigazione olistica
Feltrinelli - I canguri - 1996
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