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Il museo dellinferno
di Derek Raymond, traduzione di Alberto Pezzotta. Pag. 228
- Euro 13,50
"La mia esperienza delle donne, della bellezza,
è troppo intensa per essere fatta direttamente; devo
dissezionare e assorbire. Per fare quello che devo, la bellezza
deve essere inerte."
Ronald Jidney dà forma alle sue teorie estetiche martoriando
e uccidendo con dedizione totale le sue vittime, scomponendo
e ricomponendo i loro corpi come un artista fa con la materia,
per affermarsi contro quella vita che lha maltrattato,
nella certezza che "lunico modo di scampare allinferno,
è diventarlo".
Il Sergente della A14, sezione Omicidi Irrisolti, questa volta
si trova proiettato in unindagine quasi per caso: un
ex collega insospettito dal comportamento di un vicino di
poche parole, una serie di donne apparentemente scomparse,
unidentità celata sotto nomi differenti. Uno
stuolo di esistenze, avvolte da una patina di normalità
quotidiana così densa da poter diventare il miglior
nascondiglio per lorrore. Emergono a poco a poco i particolari
di un quadro terribile e angosciante, del quale fino allultimo
nessuno sembra rendersi conto.
Raymond, nel quinto romanzo della serie della Factory, ci
conduce come una guida solerte per i corridoi di questo Museo
dellinferno, e la visita prende la forma di una discesa
negli abissi delluomo, di unesplorazione delle
oscurità della mente omicida: ma, attraverso lo sguardo
lucido, impietoso dellautore, ogni follia sembra sgretolarsi
e dissolversi, per lasciare in piedi soltanto labbagliante
evidenza del male.
Derek
Raymond [Londra, 1931-1994]
Vero nome: Robert William Arthur Cook
altri pseudonimi: Robin Cook
Le
bibliografie:
1962 The Crust on Its Uppers
1963 Bombe Surprise
1966 The Legacy of the Stiff Upper Lip
1967 Public Parts and Private Places
1970 A State of Denmark
1971 Tenants of Dirt Street
1982 Le Soleil Qui S'Eteint
1988 Cauchemar Dans La Rue
1992 The Hidden Files
1994 Not Till the Red Fog Rises
I romanzi della serie della "Factory"
1984 He Died with His Eyes Open (E morì a occhi aperti),
Meridiano Zero
1985 The Devil's Home on Leave (Aprile è il più
crudele dei mesi) Meridiano Zero
1986 How the Dead Live (Come vivono i morti), Meridiano Zero
1990 I Was Dora Suarez (Il mio nome era Dora Suarez), Meridiano
Zero
1993 Dead Man Upright (Il museo dell'inferno), Meridiano Zero
Racconti
1989 Every Day is a Day in August in "New Crimes",
a cura di Maxim Jakubowski
1992 Changeless Susan in "Constable New Crimes 1",
a cura di Maxim Jakubowski
1994 Brand New Deal in "London Noir"
1996) Nightmare in the Street in "Fresh Blood",
a cura di Mike Ripley e Maxim Jakubowski
Dischi
1993 Dora Suarez (Clawfist)
Si tratta della lettura, fatta dallo stesso Raymond, di brani
scelti da "I Was Dora Suarez", con la musica di
James Johnston e Terry Edwards, rispettivamente chitarrista
e sassofonista del gruppo inglese Gallon
Drunk.
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