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 Ratchet & Clank
Piattaforma: Playstation2
Genere: Platform - arcade/adventure
Prodotto da: Sony
Computer Entertainment America

Sviluppato da: Insomniac games
Distribuito da: SCEE
N° Giocatori: 1
Note: Supporta Dual Shock




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Altri platform da
provare:

Manic Miner (Spectrum 48k - Ibug Byte Software Ltd, 1985)
Mario 64 (Nintendo 64 - Nintendo, 1996)
Jak & Daxter
(Playstation 2 - SCEE,
2001)

RATCHET & CLANK: PIATTAFORME E BULLONI

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Tramite Infobot (sorta di futuribile televisione), il presidente Drek, megalomane in perfetto completo gessato, annuncia alla galassia il suo diabolico piano: costruire un pianeta tranquillo e rigoglioso a soli due minuti dal centro di Veldin. Abbiamo omesso un piccolo particolare: lo deve fare per sostituire il suo mondo distrutto dall’inquinamento delle proprie fabbriche. Altro dettaglio: perseguirà questo scopo staccando le parti migliori dei pianeti esistenti e assemblandole insieme; ovviamente, a scapito della sopravvivenza dei pianeti stessi, ma ciò pare non essere un grosso problema per lui.

Chi, dunque, può salvare l’universo se non il capitano Qwark, eroe consacrato dei 18 mondi? Già, ma dove trovarlo ? Ecco la missione che spinge Ratchet, prestante gatto spaziale, opportunamente avvisato da Clank, robot-scarto di produzione che ha preso coscienza di sé, ad avventurarsi nelle profondità del cosmo alla ricerca del prode eroe.
Come avrete intuito, l’azione ludica si baserà sull’iterazione tra questi due personaggi, con Ratchet che menerà le danze e Clank, che garantirà il suo apporto tramite i molti upgrade a cui potrà essere sottoposto nel corso dell’avventura.
Oltre al team-up tra i due, il fattore portante dell’avventura sarà l’acquisizione di numerosi gadget che ci faciliteranno nel prosieguo del gioco. Questi potranno essere comprati nei vari punti Gadgetron, distributori elettronici di armi e relative munizioni, tramite il pagamento di ingenti somme di bolts, la moneta corrente nella galassia di R&C. Quest’ultima, altro non è se non un vario assortimento di bulloni e rondelle e si ottiene “terminando” quanti più avversari possibili e distruggendo le canoniche casse, generosamente sparse per tutti i territori. Attenzione a tenere nella giusta considerazione la gestione delle munizioni: non sono infinite, quindi scordatevi di assaltare avamposti particolarmente difesi tenendo premuto il fuoco a raffica del blaster, pena ritrovarsi accerchiati dal nemico con la concreta prospettiva di subire una sconfitta e dover ricominciare daccapo.

A livello di giocabilità, R&C gode di una curva di difficoltà che parte dall’estrema facilità dei primi pianeti per arrivare alla giusta dose di impegno che richiederanno gli ultimi; difficoltà che rasenta il muro della frustrazione senza mai andare a sfondarlo. Strategicamente, i gadget di cui potremo avvalerci, ci lasceranno spesso la scelta se affrontare gli avversari sfruttandone le varie peculiarità o se buttarci nella mischia menando fendenti a destra e a manca… dipenderà tutto dal nostro estro del momento! E’ da menzionare come l’Intelligenza Artificiale dei vari antagonisti (esteticamente molto vari ma, nella sostanza, accumunabili a quattro o cinque tipologie) non sia molto alta ma, come capita in questi frangenti, è nel numero che si fonda la potenza dell’esercito di Drek. L’azione si dipana principalmente nel solco tracciato e consacrato da capolavori quali Zelda: Ocarina of time e Mario 64, un misto di esplorazione e combattimento con una spruzzata di puro “platform style”. Ratchet & Clank può contare anche su diversivi all’azione principale salta & spara, quali gare di skateboard antigravitazionali (ricordate “Ritorno al Futuro 2”?), lunghissimi percorsi a rotaia sui quali “grindare” con gli appositi scarponi, emozionanti sessioni di guida e combattimento a bordo di astronavi e, dulcis in fundo, vi troverete al comando di una batteria contraerea con il preciso intento di sfoltire la flotta del perfido Drek.

Tecnicamente R&C è una gioia per gli occhi. Il motore grafico propietario “Naughty dog” rovescia sullo schermo un buon numero di poligoni, riuscendo a gestire con disinvoltura splendide città e lande futuribili, piene zeppe di costruzioni e di astronavi che sfrecciano febbrilmente tutto intorno a noi e fin dove arriva lo sguardo. Certo, solo una parte di ciò che possiamo vedere sarà esplorabile, ma il colpo d’occhio di molti pianeti lascerà le nostre mascelle prive del giusto tono muscolare per qualche minuto.
Passando ai protagonisti, Ratchet è dotato di più movimenti di un mimo francese; anche in questo caso il loro utilizzo è libero e una volta padroneggiati quelli di base è probabile che non sentiate la necessità di utilizzare gli altri, a meno di non voler bulleggiare con gli amici. Tutti i comprimari sono ottimamente caratterizzati e molto curati anche nella realizzazione; è addirittura possibile scorgere la lingua nelle bocche dei vari alieni mentre parlano e la gestualità degli stessi è a livelli cinematografici. Ma è tutta la produzione che beneficia della cura e dell’amore profusi dagli sviluppatori: dal menù delle opzioni alle informazioni relative ai vari gadget, niente risulta trascurato.

“Ok, ma una volta terminato, sarò spinto a rigiocarlo?”. L’avete voluto voi, vi snocciolo i dati: 40 bolts d’oro (ricordate le stelle d’oro di Mario 64?) opportunamente e fetidamente nascosti, che danno il diritto ad acquistare la versione dorata dei vari gadgets; 30 punti stile, ottenibili compiendo precise azioni in determinati luoghi, da scovare tramite ermetici indizi, che sbloccheranno art e moltre altri segreti. Una sezione cheat dove inserire i codici per ottenere i più vari trucchi, tra i quali 30 secondi di invincibilità, ribaltare i livelli e la possibilità di affibbiare i testoni ai vari personaggi. Tutte le armi e i potenziamenti che vi sono sfuggiti ad un primo passaggio o che erano troppo costosi per il vostro bilancio.

Tirando le somme, Ratchet & Clank si configura come un acquisto obbligato per chi ama questo genere di giochi; tuttavia, la sua realizzazione tecnica, in pratica impeccabile, e l’alto tasso di divertimento che scatena lo rendono consigliato anche a chi non stravede per i vari Zelda, Mario e Jak & Daxter.

Voto: ****1/2

Davide Pettani

© Davide Pettani 2003 - per gentile concessione dell'autore
immagini di Ratchet & Clank © Sony Computer Entertainment America
© drive magazine 2003