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PRANZO DI NATALE (La Buche), di Danièle Thompson, con Emmanuelle Béart, Charlotte Gainsbourg, Sabine Azéma, Claude
Rich, Christopher Thompson, Francoise Fabian
; produzione: Francia; anno: 1999; distribuzione: Columbia; commento: ****

Il giorno di Natale. Un teorico momento di felicità e di riunione familiare intorno al focolare domestico è in realtà il momento in cui si apre il vaso di Pandora delle relazioni interpersonali nel complesso e contraddittorio groviglio dei rapporti di parentela. Antiche tensioni, aspettative e rifiuti, gelosie e rivalità, amori in attesa di risposta, rimorsi e rimpianti, dispetti mai perdonati. Tutto questo viene illustrato in maniera eccellente da Danièle Thompson, figlia d'arte del comico francese Gerard Oury, che, insieme al figlio Christoper (che nel film interpreta il ruolo del giovane Joseph) ne ha anche scritto la sceneggiatura.
Il taglio ironico e pungente del film è gia comprensibile dalla sequenza di apertura che, dopo una panoramica sulle sfavillanti vetrine della Parigi che si prepara al Natale, passa da una corona di vischio a quella di fiori di un triste corteo di funerale, poco dopo disturbato dal dissacrante trillo di un telefonino. Bravissimo tutto il cast, nel quale segnaliamo le tre attrici che interpretano le tre sorelle protagoniste del film. Emmanuelle Béart, bella e brava nel ruolo di Sonia, che ha alle spalle un matrimonio borghese, tutto lusso e benessere, almeno all'apparenza. Sabine Azéma, dolce e sincera che vive di un amore condizionato dall'egoismo del partner. Charlotte Gainsbourg, scontrosa e anticonformista, in continuo conflitto con le sorelle e la famiglia, la cui scontrosità nasconde però un grande bisogno d'amore. In un panorama cinematografico piuttosto piatto, quale quello di questa stagione, brillano per differenza i film francesi: dopo L'amore che non muore di Leconte, merita assolutamente la visione su grande schermo questo insolito Pranzo di Natale.

N.B. 1) Il titolo originale La Buche vuol dire il "ceppo", che è un tipico dolce natalizio francese;
2) guardare con attenzione i titoli di coda, che riportano in dettaglio la ricetta del tacchino farcito per dodici persone, elemento cardine nel film......

© Marco Ferrari - per gemtile concessione dell'autore

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