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MEL GIBSON VA ALLA GUERRA...

IL PATRIOTA (The Patriot), di Roland Emmerich con Mel Gibson, Heath Ledger, Joely Richardson, Jason Isaacs, Chris Cooper, Tcheky Karyo, Rene Auberjondis, Tom Wilkinson; produzione: USA; distribuzione: Columbia Pictures; anno: 2000

South Carolina. Dal 1776 al 1781 il Paese é devastato dalla guerra d'indipendenza dei coloni americani contro l'Inghilterra di Re Giorgio. Il patriota Benjamin Martin (Mel Gibson) é l'ex-ufficiale eroe della rivolta che abbandona le velleità pacifiste per imbracciare nuovamente le armi e difendere la sua famiglia e la giovane nazione americana dagli oppressori. Certo bisogna dire che nel corso della vicenda gli inglesi gli uccidono due figli, bruciano viva la neo-nuora, incendiano la casa, sequestrano il bestiame, catturano la servitù. Difficile per chiunque mantenersi freddi e distaccati.
Ci si ispira a Bravehart (l'eroe che raduna e addestra volontari per combattere con successo contro un esercito regolare di forze superiori), con un occhio a Il Gladiatore (la lotta a distanza contro la personificazione del Nemico, fino allo scontro finale), passando per Barry Lyndon (i quadri che si trasformano in immagini, le inquadrature degli eserciti schierati)
Roland Emmerich (Independence Day, Godzilla) non pretende di essere originale, ma riesce ugualmente a realizzare un prodotto di cinema-spettacolo che si lascia seguire con piacere lungo l'arco dei suoi 158 minuti di durata. Ricordiamo in particolare la sequenza della battaglia finale e quella della trattativa per lo scambio dei prigionieri.
Peccato assistere, nel finale, a un eccesso di ricorso allo slow motion e alla computer graphic che con la loro fredda spettacolarità impoveriscono l'aura del racconto. Tra gli attori, a parte un inespressivo quanto magnetico Mel Gibson, ricordiamo Chris Cooper (era il colonnello dei marines che bacia Kevin Spacey in American Beauty); Jason Isaacs, molto bravo nella parte del cattivissimo colonnello comandante della cavalleria dei dragoni verdi dell'esercito inglese; infine Joely Richardson (era la più giovane delle tre Cissy Colpitt in Giochi nell'acqua di Peter Greenaway) nel ruolo della cognata e futura nuova moglie dell'eroe.
E' interessante notare un deciso orientamento del cinema hollywwodiano verso la riscoperta della figura dell'eroe classico. D'altronde viviamo tempi volgari di un mondo sempre più in mano ai mediocri. Il ritorno del Mito dell'Eroe é più che comprensibile.

© Marco Ferrari - per gemtile concessione dell'autore

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