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Introduzione

La bellezza del diavolo, di Gianfranco Manfredi

Teenage Death Songs e altre storie di ordinaria dannazione

Indice alfabetico delle schede dei gruppi e degli artisti presenti nella Rock and Horror Encyclopedia

Discografie

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Bibliografia  

O
OBITUARY

Signori della scena death e gore, arrivano dalle appiccicose terre paludose della Florida, oscure lande tanto vicine all'America quanto l'inferno alla terra. Accanto agli arcisatanisti Deicide (v.), gli Obituary sono dunque tra i più illustri residenti dello stato del death metal. Donald Tardy, batterista del gruppo, ci illumina prontamente sugli intenti della band: "Se avessi una canzone brutale e John (il cantante) stesse parlando dell'amore della sua vita, i due aspetti, quello musicale e quello lirico, non si combinerebbero affatto. Sarebbe come sentire i Poison che fanno una canzone su qualcuno che va in giro a fare a pezzi la gente. Penso quindi che il motivo per cui cantiamo sempre di cose come Tagliato a metà oppure Senti il sangue che cola dalla tua bocca sia perché la nostra musica prepara di solito un clima violento, brutale e potente. E i testi devono aderirvi come un guanto". Gli Obituary fanno il loro esordio nel 1989 con Slowly We Rot, che traccia un cammino sanguinolento culminante nel successivo Cause of Death (1990) e nell'ultimo The End Complete, prodotto da Scott Burns. Il sound del gruppo è un marasma tetro e minaccioso, funestato dai grugniti mortali di John Tardy ed espresso attraverso titoli eloquenti come l'm in Pain, Sickness, Corrosive e Killing Time. Gli Obituary sembrano abitare in oscuri sobborghi dell'anima, dietro la facciata allegra e sorridente di un paesaggio (Miami e dintorni) fatto di centri commerciali, rivendite di auto usate, fast food e oppresso dal pestilenziale odore di decadenza che emana dai vecchi pensionati lì radunati per morire con delle belle abbronzature... Come si affretta a spiegare John Tardy: "Non stiamo affatto cercando di dire qualcosa di politico o di satanico. La nostra musica non contiene un vero messaggio, ma vuole solo esprimere un sentimento malato".

Formazione: John Tardy: v / James Murphy: ch / Trevor Peres: ch / Frank Watkins: bs / Donald Tardy: bt

Discografia: Slowly We Rot (Roadrunner), 1989; Cause of Death (Roadrunner), 1990; The End Complete (Roadrunner), 1992; World Demise (Roadrunner), 1994; Back from the Dead (Roadrunner), 1997; Dead (Roadrunner), 1999, live
OBLITERATION

Band inglese, fautrice di un metal dalle sfumature gotiche.

Discografia: Obscured Within (Emotions Records), 1991
OBSESSED

Cult band dell'area di Washington, in attività dal 1975. Guidati da Wino Weinrich, già cantante dei St. Vitus, gli Obsessed ci riportano indietro nel tempo, fino agli anni Settanta, a un sound scarno, oscuro, potente. Il loro hard rock si colloca decisamente al di fuori degli schemi e delle tendenze attuali. E Weinrich ne è il protagonista principe, con la sua voce roca e con i suoni démodé della sua chitarra.

Formazione: Scott "Wino" Weinrich: v, ch / Guy Pinhas: bs / Greg Rogers: bt

Discografia: Lunar Womb (SST), 1991; The Church Within (Sony), 1994; Incarnate (Southern Lord), 1999
OBSESSION

Maligno quintetto proveniente dal Mid-West americano, portatori di un violento e veloce assalto sonoro. Resi celebri dall'apparizione nell'antologia Metal Massacre e dal mini lp d'esordio Marsball Law (l984), gli Obsession si destreggiano tra durezza e melodia, come dimostrano i due successivi album, Scarred for Life (l986) e Methods of Madness (1987). Diversi contrasti interni portano il gruppo allo scioglimento, nel l988. Il cantante Mike Vescera, che con la sua voce acuta e potente aveva caratterizzato il suono del gruppo, si unisce successivamente ai giapponesi Loudness.

Formazione: Mike Vescera: v, tast / Bruce Vitale: ch / Art Maco: ch / Matt Karugas: bs / Jay Mezias: bt

Discografia: Marshall Law (Metal Blade), 1984, mini lp; Scarred for Life (Enigma), 1986; Methods of Madness (Enigma), 1987
ONSLAUGHT

Nati a Bristol nei primi anni Ottanta e cresciuti tra oscure ori-gini neo punk, gli Onslaught propongono un thrash primordiale che trae linfa da una sincera attitudine hardcore. Travagliato da frequenti cambi di formazione, il gruppo non è mai riuscito ad ottenere la giusta considerazione pur realizzando, tra il 1985 e il 1989, tre album di grande forza e intensità, con testi centrati su una sana ispirazione orrorifica (Angels of Death, Devil's Legion, Skullcrusher, Welcome to Dying).

Formazione: Steve Grimmett: v / Nige Rockett: ch / Rob Trotman: ch / James Hinder: bs / Steve Grice: bt

Discografia: Power from Hell (MFN), 1987; The Force (MFN), 1986; In Search of Sanity (London Records), 1989
OVERKILL

Grandi padri fondatori del thrash americano insieme a Metallica, Slayer e Anthrax, i newyorkesi Overkill hanno però sempre stentato a decollare verso quella fama e quel riconoscimento giustamente dovuti, restando permanentemente relegati al ruolo di cult band. Il gruppo ha firmato capitoli fondamentali per l'evoluzione del genere, come Under the Influence (1986), Taking Over (1987) e The Years of Decay (1989). Ed episodi come Deny the Cross, Fatal if Swallowed, Electro-Violence, Hello from the Gutter e End of the Line conservano tuttora la loro grezza bellezza e potenza. Il recente Horrorscope (1991) è sicuramente il loro album più dark, grazie alla produzione eccellente di Terry Date (Soundgarden), a un grande impatto sonoro e a testi intelligenti ed evocativi. Il gruppo si rivela ancora una volta estremamente abile nel creare atmosfere cupe e devianti, come in Coma, introdotta da un lugubre arpeggio di chitarre, e in Bare Bones, dove appare un inaspettato pianoforte. Rifanno poi la strumentale Frankenstein di Edgar Winter, e sorprendono con la lunga e sofferta A Nice Day for a Funeral, intrisa di sentimenti di tristezza e di cupa disperazione. In generale, l'atten-zione dei testi si concentra sul ripetersi dei clichés dell'esistenza quotidiana e, di conseguenza, sulla descrizione di una condizione di eterna solitudine. Un atteggiamento questo che trasforma gli Overkill nei più felici esploratori del filone sepolcrale che attraversa tutta la storia del thrash metal.

Formazione: Bobby "Blitz" Ellsworth: v / Rob Cannavino: ch / Merrit Garet: ch / D.D. Verni: bs / "Sid" Falck: bt

Discografia:Feel the Fire (Megaforce/Noise), 1986; Taking Over (Noise), 1987; !!Fuck You!! (Megaforce/Atlantic), 1987, mini lp, studio+live; Under the Influence (Megaforce/Atlantic), 1988; The Years of Decay (Megaforce/Atlantic), 1989; Horrorscope (Megaforce/Atlantic), 1991; I Hear Black (Atlantic), 1993; W.F.O. (Atlantic), 1994; The Killing Kind (SPV), 1996; Necroshine (SPV), 1999

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