In questa rubrica abbiamo già parlato di:

Strani oggetti/1: Unbreakable

 

 
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LITTLE NICKY
Regia e sceneggiatura: Steven Brill; interpreti:Adam Sandler, Patricia Arquette, Harvey Keitel, Quentin Tarantino, Reese Witherspoon; produzione: Avery Pix, Happy Madison, New Line Cinema, RSC Media; distribuzione: Nexo; origine: U.S.A.; durata: 90’.  
Anno di uscita in Italia: 2001.

Ogni 1000 anni colui che governa l’inferno deve scegliere il suo successore. Satana ha tre figli e deve decidere di abdicare in favore di uno di questi. Non ritenendo nessuno di loro degno decide di rimanere in carica anche per i mille anni successivi. I due figli maggiori non approvano e decidono di portare l’inferno sulla terra per avere il loro regno personale. La loro fuga però congela le porte di fuoco, impedendo l’accesso alle anime. Satana non può sopravvivere senza nuove anime, e così spetta a Nicky, che in realtà possiede in parte sangue angelico, di andare sulla terra per riportare indietro i fratelli malvagi. Nuovo al nostro mondo, riceverà un cane parlante come guida e l’aiuto di due aspiranti satanisti. Ovviamente ci sarà l’occasione anche per una tenera storia d’amore. Detta così potrebbe persino apparire come un film serio. Ci sono pure gli effetti speciali che non sono niente male. Ma il cane di Nicky parla in siciliano stretto e adora farsi le barboncine, i satanisti sono due ragazzotti appassionati di heavy metal e pogo e Satana, come punizione, fa crescere seni sulle teste dei suoi sottoposti. E non potete immaginare di che cosa può essere capace (o incapace) il nostro Nicky (per la cronaca Nicky è il nomignolo affettuoso che gli anglofoni appioppano al signore del male). Credo che la prima definizione possibile sia: delirante. Un film che di sicuro non ha nulla da invidiare alle assurde commedie demenziali della squadra Zucker – Abrams – Zucker e che vanta un cast davvero impressionante. Si va da Harvey Keitel che fa Satana a particine come il predicatore cieco e folle interpretato niente meno che da Quentin Tarantino, o comparsate di un certo livello come quella di Ozzy Osbourne. Adam Sandler è il protagonista, che pare tenesse molto alla realizzazione di questo film (compartecipa sia alla produzione che alla scenegiatura) demenzial-fantastico, che evidentemente si è divertito molto ad interpretare. Irriverente, il film si diverte a prendere di mira clichè e situazioni tipiche del cinema fantastico, da certe commedie con elementi fantastici ad una certa branca di film horror, soprattutto quelli tendenti alla serie B.
Qui in Italia è stato uno di quei tanti film passati per i cinema si e no una settimana e di cui nessuno ha visto i trailer. Certo, non stiamo parlando del capolavoro scomparso, ma il film, soprattutto se apprezzate la comicità demenziale, è godibile ed è divertente vedersi personaggi come Keitel o Tarantino divertirsi e giocare in ruoli assolutamente impensati. Per fortuna esistono i noleggi.

© 2001 Paolo Ferrara - per gentile concessione dell'autore

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