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LATERRA DEI MORTI VIVENTI (Land of the dead) regia, soggetto e sceneggiatura di George Romero con Simon Baker, Asia Argento, John Leguizamo, Dennis Hopper, Robert Joy. Giudizio; *** 1/2

In un mondo ormai invaso dagli zombie, i pochi esseri umani sopravvissuti sono divisi i due gruppi: da una parte pochi eletti che posseggono tutto (denaro, mezzi, armi) e dall’altro una folla di reietti, e nullatenenti.
I ricchi e potenti vivono in una specie di città-isola, governata dal potentissimo e avido Dennis Hopper, circondata da filo spinato elettrificato e da un fiume e difesi da un esercito privato.
Questi pochi eletti fingono di condurre un’esistenza normale, all’interno di un conglomerato di edifici, dove domina un lussuoso mall, evoluzione del supermercato del primo Zombi a conferma che il tema del tempio del consumismo (supermercato, centro commerciale e ora mall) è sempre presente nei film e nelle sceneggiature di Romero.
Intorno a loro ci sono, numerosi gli emarginati, i poveri, i rifiuti della società che convivono tra loro, con mezzi di fortuna cercano di tenersi al riparo dai morti viventi e di sopravvivere come possono.
Mentre tra gli umani si consumano lotte intestine e il tirapiedi John Leguizamo si ribella al padrone Hopper perché gli impedisce di comprare casa nella città-isola e salire così nella scala sociale, tra gli zombi si fa strada un capo carismatico, che inizia a guidarli verso la città fortificata…..
Fin dal titolo - Land of the Dead, La terra dei morti (viventi) – si comprende che ormai il mondo appartenga agli zombi, dove gli uomini vivono asserragliati: poveri e ricchi accomunati dal fatto di essere prigionieri.
Il tema del conflitto di classe è centrale nel film di Romero – inconsueto e socialmente proiettato verso il futuro - dove il tema horror finisce per essere solo un contesto di ambientazione di un film dalla forte valenza politica, nella sua metafora rivoluzionaria.
La rivolta dei poveri e degli oppressi vede accomunati zombie e viventi nel combattere un nemico comune, rappresentato dai ricchi, oppressori e sfruttatori e dai loro mercenari.
Anche per quanto riguarda la tematica degli zombie stessi sono state introdotte alcune innovazioni di rilievo rispetto ai precedenti film: i morti viventi hanno sviluppato non solo una capacità di comunicazione tra loro, ma anche una capacità di apprendimento.
Decisamente interessante La terra dei morti viventi merita una visione in sala e si lascia perdonare alcuni dialoghi (forse colpa del doppiaggio italiano) qua e là un po’ banali.

© Marco Ferrari 2005 - per gentile concessione dell'autore

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