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NATHAN NEVER: IL FUTURO DEL FUTURO,
a cura di Lino Terlati
Stefano Vietti è uno degli sceneggiatori di
Nathan Never, il fumetto creato undici anni fa dal
trio sardo Serra, Medda e Vigna che ha fatto
conoscere la fantascienza al pubblico italiano. Nathan Never
fu anche, in quel momento, una novità nella storia
editoriale di Sergio Bonelli Editore, che in questo
modo apriva i suoi orizzonti a un genere nuovo, apparso solo
timidamente in passato su un albo della storica collana Araldo
intitolato Yudok.
"Questo è un momento importante per la serie di
Never, perché ancora una volta noi autori stiamo preparando
grandi cambiamenti". Così esordisce Vietti che
incontro a Lucca Comics 2002. Vietti si dimostra un interlocutore
disponibilissimo, e con lui comicniamo a parlare del futuro
di Nathan Never. Quelle che seguono sono un mix di anticipazioni
e di commenti...
Tornerà Skotos, uno dei più vecchi nemici
di Nathan (apparso fin dal numero 2) e lo vedremo in azione
su diversi albi. Roberto De Angelis, uno dei più
eclettici disegnatori di Nathan Never, darà vita alla
saga della guerra tra la Terra e le stazioni orbitanti, che
rappresenterà un nuovo "punto di partenza"
della serie.
E, pensando a questo nuovo inizio, sembra ancora ieri quando
uscì il primo numero Agente Speciale Alfa e
il pubblico si affezionò a questo signore dai capelli
bianchi e neri, al suo mantello e alla sua aria introspettiva
e seria.
Il lettore affezionato sa che una delle caratteristiche di
questo fumetto è il tono malinconico che si percepisce
in quasi tutti i numeri eil successo di Nathan Never ha fatto
si che la Bonelli producesse una serie spin-off, Agenzia
Alfa, dove vengono trattate in modo corale le avventure di
singoli membri di questa Agenzia.
Nathan Never ha anche una serie gigante e proprio recentemente
Stefano Vietti ha pubblicato la storia Le due nemiche.
Nei giganti non è Nathan Never il protagonista ma Nemo,
ovvero un suo clone del futuro che si avvale della collaborazione
di Artisia, sua figlia, e dove compaiono i Tecnodroidi,
creature di carne e acciaio vagamente ispirati ai mostri di
H.R Giger. Lanno prossimo si chiuderà definitivamente
il discorso di Nemo e i Tecnodroidi. Lanno successivo
Antonio Serra tornerà con una nuova trama.
Non dimentichiamo che Nathan Never ha anche uno Speciale annuale
e lAlmanacco della Fantascienza, pubblicazione ricca
di recensioni e articoli che ospita regolarmente una storia
inedita di Nathan Never.
Un'altra serie importante nata dalle costole di Nathan Never
è Asteroide Argo, di cui per ora è uscito
solo un numero. Il creatore è Bepi Vigna, ed
è molto atteso il secondo numero ancora una volta sceneggiato
da lui e disegnato da Fabio Jacomelli. La saga quindi continua!
A volte l'universo di Nathan Never è confluito in altri
universi fumettistici, come quello di Martin Mystère.
Mr. Jynx, uno dei nemici più acerrimi di Martin, è
apparso anche negli albi di Nathan, così come Martin
Mystère. Ecco ora che i rettiloni Venerabili apparsi
in Nathan Never confluiranno in Martin
Mystere, in un vero e proprio crossover.
Una figura inquietante apparsa due anni fa è stato
Mister Alfa. In un albo sceneggiato da Riccardo Sechi si sono
conosciute le origini di questa malefica mente criminale.
Altro conosceremo sui suoi piani durante gli eventi della
guerra con le stazioni orbitanti.
Uno dei personaggi ancora in embrione è invece Neos,
il primo Tecnodroide, di cui verrà trattato ampiamente
in Agenzia Alfa questo mese in edicola, una storia unica di
316 pagine disegnata da Andrea Cascioli che anticiperà
il futuro di Nathan e in cui compariranno i mutati, altra
razza creata in laboratorio. Insieme a loro saranno protagonisti
anche Skotos, Neos e Mister Alfa, e ci saranno nuove informazioni
e sottotrame sul mondo dei mutati, con nuovi, imprevedibili
sviluppi.
Una grande importanza avranno anche le vicende personali e
sentimentali di Nathan Never, dopo una storia mai acclamata
con la segretaria Janine (a cui sono stati dedicati due splendidi
albetti sceneggiati da Katia Albini, forse ingiustamente
dimenticati), Nathan si è innamorato di Hadija,
una donna dalle origini arabe che per molti albi è
stata la sua compagna, Ora la loro storia è finita.
L'agente Alfa è tornato ad essere un single,
ma per quanto?
Un neo è stato quello di non dare molto spazio a due
personaggi caratteristici come C09 (creazione legata
al mondo narrativo del grande Isaac Asimov) e Rockal (anagramma
che esprime devozione verso Capitan Harlock, la celebre serie
giapponese animata che deve essere stata molto amata da Bepi
Vigna).
Il pirata Rockal fa la sua comparsa nello speciale Lisola
del tesoro, albo di debutto del disegnatore Andrea Cascioli,
un numero, secondo me, bellissimo, che ha avuto, però,
il difetto di presentare un bel personaggio come Rockal e
poi gettarlo nel dimenticatoio...
Anche lenigmatico e affascinante Shoji DeVille,
apparso nel numero 22 Demoni (magistralmente disegnato
da Pino Rinaldi), non si è più visto.
Dico a Vietti che non sarebbe male ritrovarlo alleato di Mister
Alfa, insieme, magari, a Ran, la donna-Tigre meriterebbe
più spazio.
Nel corso degli anni ha sempre più preso piede una
continuità narrativa che, credo, si è rivelata
la vera anima del succeso di Nathan Never. Anche se alcune
storie sono autoconclusive, ogni personaggio, infatti, ha
dei collegamenti con gli altri e ha una sua importanza nelluniverso
Nathan Never, così come è importante seguire
le serie parallele come Asteroide Argo, Agenzia Alfa, gli
Speciali, i giganti e gli Almanacchi per avere un panorama
completo degli eveti.
E a proposito di personaggi minori non possiamo non ricordare
che i creatori di Nathan Never sono grandi appassionati di
tutta la science-fiction prodotta nel mondo televisivo
e di celluloide. Direttamente dalla serie UFO sembrano
discendere le gemelle Ross che sono entrate a far parte
della scuderia di Agenzia Alfa come piloti . Hanno avuto pochissime
storie dedicate a loro (a parte una breve su Agenzia Alfa),
e il loro ruolo è per ora marginale, ma la bravissima
Elena Pianta sta disegnando unaloro nuova storia.
Degli agenti Alfa anche Luke Sanders, il più
giovane, ha avuto un ruolo importante e si sono rivelati importanti
i lati psicologici del suo carattere.
Anche lui, nelle storie future, non sarà dimenticato.
Insomma, nei prossimi due anni Nathan Never ha in serbo per
i suoi lettori non solo tanti ritorni, ma anche molte nuve
sorprese. Non ci ersta che attendere!"
©
2003 Lino Terlati - per gentile concessione dell'autore
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