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MR NICEdi HOWARD MARKS. Collana
Paesi, parole. Pagine 560 circa. Edizioni Socrates, ottobre
2001
Se vi capitasse di entrare in un coffee-shop di Amsterdam,
tra le varie qualità di cannabis sativa o indica esposte
in bella vista, potrebbe capitarvi di notarne alcune denominate
Mr. Nice. Mr. Nice è uno degli ultimi
pseudonomi utilizzati da Howard Marks. Affascinante
gallese di 57 anni, Marks nel corso delle sua vita ha avuto
poco tempo per scrivere. E' stata una sua scelta. Dopo una
laurea a Oxford, si è trovato quasi per caso (ma non
troppo) a importare hashish. Prima qualche chilo nella sola
Inghilterra, poi, in un rutilante susseguirsi di avvenimenti
e incontri, tonnellate e tonnellate, in Europa e in America.
Howard Marks ha scritto un solo libro: la sua autobiografia.
Il libro MR NICE, pubblicato in Italia dalle
Edizioni Socrates nel 2001 è la notevole
testimonianza, spruzzata da una buona dose di humour gallese,
di un uomo che nella propria vita ha fatto scelte precise:
ha scelto di intraprendere una carriera da "irregolare",
ha scelto di vivere nascondendosi, e, dopo il suo arresto,
con la naturalezza che lo contraddistingue, ha egualmente
scelto di raccontare tutto. Nei minimi particolari. Veniamo
così a conoscenza del suo eccentrico e remunerativo
commercio: dalle prime "canne" distribuite agli
amici nel prestigioso college inglese, a un viaggio infinito
nei cinque continenti. "Spacciandosi" per uomo d'affari
è riuscito a creare venticinque società di copertura
in tutto il mondo, senza rendimento alcuno, tra cui negozi,
scuole, studi di registrazione, società per l'esportazione
di acqua e vini pregiati e addirittura sale per massaggi.
Ha cambiato ben quarantatre volte identità, affinando
volta per volta la propria abilità nel creare validi
e credibile background. Trafficando principalmente
dal Pakistan e dalla Tailandia, ha contrabbandato per quindici
anni partite di marijuana fino a trenta tonnellate. Riuscendo
a guadagnare milioni di dollari. Fino all'arresto e all'estradizione
negli Usa. Il tutto, divertendosi!
Nel corso della vita è riuscito a contare negli ambienti
del crimine senza perdere naturalezza e coerenza: lontano
dagli stereotipi del "venditore di morte", non ha
mai sacrificato i propri ideali. Un conto è trafficare
in hashish e in marijuana, altro vendere sostanze da lui ritenute
pericolose. Grazie al suo innato carisma e alla sua acquisita
capacità di muoversi e interagire con i più
assurdi esponenti dell'umanità, è riuscito a
crearsi una rete di contatti in tutto il mondo: influenti
uomini politici, terroristi dell'Ira, agenti dei servizi segreti
britannici, prostitute tailandesi, ecc. Procedendo nella lettura,
si comprende sempre meglio la filosofia di Marks: che stia
trattando in India per una partita di "nepalese"
(la qualità migliore a suo insindacabile parere) o
che sia in prigione a inventarsi una verosimile autodifesa,
traspare sempre ingegno, lealtà e un sottile filo di
divertimento.
Un libro curioso, scritto con uno stile asciutto e coinvolgente,
scorrevole e divertente, che a prima vista potrebbe essere
confuso con il copione di un brutto film d'azione, ma che
fa provare, in ogni pagina, una sconvolgente impressione di
realtà. Si viene così alla scoperta di un mondo
poco conosciuto dai più, con propri valori e propri,
severissimi codici morali, dove si incontrano moltitudini
di personaggi che aprono spesso le porte a infinite possibilità
d'azione.
Se non vi sentite di giudicare nessuno e siete interessati
ai meccanismi dell'import/export, questo libro fa
per voi...chissà, potreste anche decidere di intraprendere
una nuova e remunerativa carriera...
© Giuliano Ricci 2002 - per gentile concessione
dell'autore
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