Movie landscapes...
31 maggio 2010
Autore: Lelio Padovani
Album: Electronic EP
Etichetta: Lelio Padovani
I sei brani dell’ EP Electronic compongono
la colonna sonora de Il
solitario, thriller diretto nel 2008 dal
regista parmense Francesco Campanin (evento speciale al
“Cormayeur Noir in Festival”). Composti, suonati, arrangiati e registrati
dal capace Lelio Padovani,
questi sei strumentali – ricchi di sonorità elettronico-digitali ma dominati
dalla robusta chitarra elettrica dell’autore – rientrano nella cosiddetta
categoria ‘musica d’atmosfera’ ma va detto che non c’è un unico cromatismo
emotivo che attraversa tutto il lavoro: sono molte le atmosfere create e
spaziano in una tavolozza ampia. Padovani è un autore colto e conosce molto
bene la tradizione musicale che caratterizzò la ‘golden age’ della cinematografia
italiana (gli anni Settanta in particolare, con il lavoro di autori versatili
quali i fratelli Guido e Maurizio De Angelis, Luis Bacalov, Franco Micalizzi,
Goblin), come testimoniato dall’algida malinconia e dal senso di tragedia
imminente del brano di apertura “Time Traveler”, dall’energia incalzante
e all’ultimo respiro di “Dumpster Diving”, dal sensuale e sottilmente inquietante
arpeggio che sostiene la splendida “A Love Scene”, dalla marziale e cadenzata
ritmica de “The Hourglass”. Nei quattro pezzi citati il tratto comune è
una volontaria propensione al suono elettronico mentre nelle due composizioni
che chiudono l’album, ovvero “Ownlife” e “Vertigo”, lo stile – senza cambi
davvero repentini – si apre a sviluppi jazz-rock e classicheggianti
con uno spiccato potenziale narrativo. “Ownlife” è caratterizzata da un
rimarchevole riff di basso e dalla melodia eseguita dal piano.
“Vertigo” incede su melodie dal sapore agrodolce, che chiudono con un pizzico
di piacevole mestizia l’EP.
