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PERSONAGGI MASCHERATI A FUMETTI Appunti per
un archivio sempre più completo
a cura di Loris
Cantarelli, Stefano Gorla, Franco Luini
Estratto da: Stefano
Gorla (a cura di), La Maschera: Le Radici E Le Ali, I Quaderni dell'Olmetto,
Milano, 2000.
Indichiamo nell'ordine:
nome italiano (ed eventuale originale), autore dei testi (che può essere
più di uno, indicato da pseudonimo o diverso dall'ideatore del personaggio
non a fumetti), creatore grafico (che può essere distinto da chi poi disegna
le storie o, se non indicato, lo stesso dei testi), anno di prima pubblicazione
e - per quanto possibile - di uscita dell'ultima avventura inedita, alcune
brevi note esplicative.
A
AGENTE SENZA
NOME
Pier Carpi, Sergio Tuis,
1972-1975
Come uno Zorro metropolitano il biondo motociclista milanese si erge a
paladino della legge in aiuto "mascherato" al padre poliziotto. Esordio
sul Corriere dei Ragazzi del 14 maggio 1972 (numero 20) sullo sfondo Somma
Lombardo.
AMOK
Phil Anderson (Cesare Solini), Tony Chan (Antonio Canale), 1946-51
Il "gigante di Giada"
agisce nella giungla asiatica, in un chiaro riferimento all'Uomo Mascherato
(il Nostro indossa una calzamaglia con la testa grottesca di un animale
a fauci spalancate sul petto), dove vive con il leopardo Kyo, battendosi
contro la banda dello Scorpione che gli ha rapito la fidanzata Nikita
e con l'aiuto del giornalista e scrittore Bill Davidson. Ristampato fino
agli anni Sessanta.
ANT-MAN
Stan Lee, Jack Kirby, 1962 - oggi
Il giovane biochimico
Henry Pym inventa un siero che interviene attivamente sulle dimensioni
umane e lo sperimenta su di sé, divenendo piccolo come una formica, mentre
la fidanzata Janet van Dyne si batte al suo fianco come Vespa (Wasp).
Il personaggio è in seguito divenuto gigantesco con il nome di Giant-Man
e ribattezzatosi Goliath.
ASSO DI PICCHE
Davide (Mario) Faustinelli,
Hugo Pratt, 1945 - 1949
Arrembante giornalista di giorno, misteriosa silhouette di notte: la lotta
del giustiziere italiano più acrobatico contro le maggiori organizzazioni
mondiali, fra corruzione e bande naziste. Ha dato il nome alla rivista
su cui hanno esordito, fra gli altri, l'illustratore Dino Battaglia, lo
scrittore Alberto Ongaro e il regista Damiano Damiani.
ATOM
Bill O'Connor, Ben Flinton, 1940
Sotto il cappuccio blu,
che negli anni si riduce a maschera, Al Pratt, giovane minuto e basso
(siamo intorno al metro e cinquanta!), si trasforma in giustiziere grazie
all'aiuto di un allenatore di Boxe. Nel 1948 si trova a contatto con materiale
radioattivo e acquista superpoteri diventando supereroe nella fila della
Justice Society of America.
(The) ATOM
Gardner Fox, Gil Kane, 1961
Dal pantheon DC il piccolo
supereroe, creato negli anni quaranta, si muta in nuovo tipo: Ray Palmer,
professore di fisica in grado di modificare la propria struttura molecolare,
pronto a rimpicciolirsi ma con la maschera d'ordinanza.
B
BANANAMAN
John Geering, 1980
"Zabadoobydoo!" urla l'eroe
dalla mascherina blu con il mantello a forma di buccia di banana accompagnato
da un fido corvo nero. Eric Wimp, l'alter ego di Banaman, è uno studente
che proviene dalla luna (la più grande banana dell'universo!) e che si
trasforma in eroe mangiando specialissime banane a mo' delle arachidi
di Superpippo.
LA BANDA BASSOTTI
(The Beagle Boys)
Carl Barks, 1951- oggi
Non nasconde eroi, né
è elemento di fascino; qui la goffa mascherina nera esprime il suo valore
più negativo e tenta di nasconderevizio e depravazione (deprivaZione!).
I Beagle Boys che Carl Barks ideò nel 1951, sono tra i peggiori incubi
del fantamultimegamiliardario nonché avaraccio, Paperon de' Paperoni.
Dovrebbero essere per Paperone ciò che nel ciclo della natura sono i falchi
per le lepri e invece no! Non ce la faranno mai: grassi, buffi, imbranati
vengono regolarmente rigettati nella loro casupola da favela, ai margini
della città. Nonostante portino sul petto il numero degli ergastolani,
in prigione ci stanno poco: probabilmente devono restare liberi per rappresentare
il fato negativo, ma riequilibratore, di Paperone, troppo ricco per essere
giusto.
BATMAN
Bill Finger, Bob Kane, 1939 - oggi
Il supereroe più notturno
e uno dei pochissimi privo in realtà di superpoteri: intelligenza, forza
e congegni sofisticatissimi gli consentono di portare a termine le sue
missioni, spesso in compagnia di Robin e Batgirl. Maschera e icona della
notte con il suo carico di ambiguità, Batman con il suo doppio Bruce Wayne,
rinasce continuamente con una sorprendente vitalità che ha affascinato
i migliori disegnatori di fumetti. Portato sugli schermi televisivi negli
anni Sessanta e su quelli cinematografici nei Novanta, è circondato da
sempre da una pletora di nemici a tutta maschera: dall'affascinante Catwoman
agli occhialini-maschera dell'Enigmista.
BATWOMAN
1956 - oggi
Ex acrobata di circo,
Kathy Kane, imita il suo alter ego maschile e, fornita di maschera con
curiose punte e, a volte, con una curiosa borsetta al collo combatte furfanti
e malviventi di ogni razza e colore. Fedele alla motocicletta, si circonda
di curiosi gagedts pieni di trucchi e congegni. Appare per la prima volta
su Detective comics numero 233.
LA BIONDA
Franco Saudelli, 1987- oggi
Tutta seduzione e feticismo,
la mascherina della ladra sadomaso creata da Saudelli. Della ladra ha
poco, questa procace ragazzotta sempre più occupata e coinvolta nelle
proprie bizzarre avventure bondage. Il lettore resta inebriato da chili
e chili di abbondante "ciccia" che deborda dai legacci ben tesi sulla
pelle e la maschera svolge la stessa funzione di sollecitazione erotica
dei frustini o dei numerosi ed immancabili tacchi a spillo.
BLACK CAT
Al Gabriele, 1941-1951
Linda Turner è una attrice
quotatissima a Hollywood che di notte, con maschera di ordinanza, si trasforma
in agguerrita cacciatrice di criminali praticando le arti marziali. Cavalca
una motocicletta da vera amazzone, destreggiandosi con gran perizia con
lazzi e giavellotti. Una sua omonima apparve sul finire degli anni Settanta
nelle avventure dell'Uomo Ragno.
BLACK KNIGHT
(Cavaliere Nero)
Roy Thomas, George Tuska, 1968
Un cavaliere medioevale
tra i supereroi? Non proprio. Dane Whitman, giovane scienziato, eredita
da uno zio scellerato il titolo di Cavalliere Nero e si mette a servizio
del bene nel supergruppo Marvel degli East Cost Avengers. Spada magica
e lancia laser, cavalca un bianco destriero alato e indossa un elmo con
la mascherina gialla.
BLACK PANTHER
(Pantera Nera)
Don McGregor, Roy Thomas, 1966
Il primo supereroe nero
del fumetto, infatti, non a caso, il nome è mutuato dal movimento di contestazione
al potere bianco negli Stati Uniti degli anni sessanta. Nessun superpotere
particolare ma grandissima prestanza fisica e una vista fuori dal comune,
tanto da percepire le cose anche al buio. Figlio di T'Chaka, re di Wakanda,
è cresciuto nella giungla africana e studiato fisica negli Stati Uniti.
Combatte il crimine per vendicare il padre ucciso da un crudelissimo supercriminale.
La sua maschera richiama, va da sé, le fattezze di una pantera.
BLUE BEETLE
Charles Nicholas, Jack Kirby, 1939
Il poliziotto Dan Garrett
acquista superpoteri grazie a una sostanza sconosciuta chiamata 2X e, con
mascherina nera e tuta blu, combatte i criminali. Fu protagonista anche
di un fortunato serial radiofonico. Inedito in Italia, vagabondò fra diverse
testate e case editrici fino ad approdare alla DC alla fine degli anni settanta,
non senza aver subito una radicale trasformazione nel 1967.

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