GENERAZIONE X (MALLRATS, 1995). Regia di Kevin Smith, con Jeremy London, Jason Lee, Shannen Doherty, Claire Forlani, Ben Affleck, Joey Lauren Adams, Priscilla Barnes, Michael Rooker, Jason Mewes, Kevin Smith, Renee Humphrey, Brian O'Halloran; Sceneggiatura: Kevin Smith; fotografia: David Klein; Musica: Ira Newborn
Kevin Smith e i centri commerciali...
E’ facile trovarsi molto spesso a chiedersi secondo quale logica vengano
decise le uscite di alcuni titoli in dvd. Uno degli esempi più lampanti
è sicuramente il disco Generazione
X.
Scelta assolutamente discutibile di adattamento del titolo, che in originale
è Mallrats, parola
con cui vengono definiti gli assidui frequentatori di centri commerciali,
e scelta quantomeno bizzarra per la realizzazione del disco.
Certo, si potrebbe chiedere alla Universal come mai partire da quello che
è a tutti gli effetti il film minore di Kevin Smith,
(in America fu un discreto flop all’uscita nelle sale) e
sbandierare sul retro di copertina “dall’acclamato autore di
Clerks – commessi”, quando
ancora nessuno ha avuto intenzione di degnarsi a realizzarne una versione
digitale italiana, ma per ora non resta che accontentarsi di quel che passa
il convento.
Certo qualche lamentela la si può muovere: il disco presenta come
unico extra il trailer cinematografico. La qualità
complessiva del disco risulta, però, piuttosto buona.
Il film, come dicevo, è uno dei minori di Kevin Smith. Il sapore
è leggermente più hollywoodiano.
Filologicamente il film è perfettamente nelle corde del regista indipendente,
però il tutto risulta leggermente più edulcorato. I dialoghi
sono sempre espliciti e sboccati e Jay & Silent Bob
fanno la loro parte, eppure il risultato è quasi (e sottolineo comunque
un grosso quasi) un film per famiglie.
Il film è una commedia romantica dove i protagonisti, Jason
Lee e Jeremy London cercano di riconquistare le
proprie ragazze in una serie di roccambolesche situazioni all’interno
di un centro commerciale, fino alla partecipazione a una versione locale
del gioco delle coppie.
Manie, mode e passioni dei protagonisti (ma anche del nostro regista e di
una nutrita fetta di giovani americani) la fanno da padroni, a partire dagli
splendidi titoli di testa dove il cast viene presentato attraverso
copertine che parodiano fumetti americani realmente esistenti, fino ad arrivare
a guest star come Stan Lee, che interpreta sé
stesso. Come altro elemento solito di Smith anche per le guest stars
non c’è di sicuro parsimonia: su tutte Shannon
Doherty, all’epoca dell’uscita del film famosissima
come una delle protagoniste del serial Beverly Hills, e Ben Affleck,
da sempre amico del regista.
Il risultato è una commedia pimpante ed effervescente, in bilico
sul filo dell’assurdità e del demenziale senza mai caderci
del tutto e, ancora una volta una condizione abituale di Smith, molto più
profonda di quanto non appaia.
Non è Clerks o In cerca di Amy,
anche se in quelche modo il film è un ponte tra i due (e se prestate
orecchio qualche richiamo nel corso del film scappa più di una volta),
ma si lascia godere volentieri e non merita l’oblio a cui sembrava
destinato.
Forse questo non è il primo film con cui ci si sarebbe aspettato
l’arrivo di Kevin Smith su dvd in edizione italiana, ma almeno è
un inizio, e nell’attesa che arrivino i titoli che dimostrano al massimo
le capacità del nostro “silenziosio” regista, potremmo
comunque sorbirci qualche bella gag di Jay & Silent Bob, vedere
buona parte degli attori che fanno parte delle altre pellicole e divertirci
della particolare irriverenza di questi "topi" da centro commerciale...
© 2002 Paolo Ferrara - per gentile concessione dell'autore
