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Lillayell
S/T (Psychotica Records-2003)
Ancora un'altra oscura band proveniente dal sottosuolo italico dà
buona prova di sé con un disco desordio di non facile ascolto,
in bilico fra le tentazioni di un assalto sonoro senza compromessi e momenti
di calma scarna ed apparente. Il primo segnale lanciato dai Lillayel
è da ricercare in un cd-demo pubblicato verso lautunno del
2000, Accordanervi, contenente dieci brani cantati in italiano
su una base musicale totalmente orientata verso il rock di matrice anglosassone
più sotterraneo. Con il trascorrere del tempo, successivamente
ad alcuni determinanti cambiamenti di line-up, i Lillayell raggiungono
una certa stabilità sino alla pubblicazione del loro omonimo esordio
ufficiale pubblicato dalla Psychotica Rec. e distribuito dalla
Goodfellas. Seguendo la classica formazione power trio basso-chitarra-batteria
questi tre ragazzi pisani mantengono verso il rock unattitudine
ambivalente tesa verso una dilatata elaborazione concettuale ed intellettuale
della musica unita ad unurgente violenza tipica di certo rock indipendente.
La complessita media dei brani piuttosto elevata è determinata
dalla scelta dei Lillayell di confrontarsi con diverse tendenze musicali,
anche apparentemente contrapposte, per dare vita ad una serie di brani
difficilmente inquadrabili. Noise, post-punk, rock minimalista:
tutti questi elementi vengono presi in considerazione dal gruppo e rielaborati
attraverso una coraggiosa ricerca espressiva. Alla fine possiamo renderci
conto delle buone potenzialità di questo gruppo: alla generosità
didee viene accompagnata una compattezza esecutiva lodevole, la
qualità del suono è più che buona , la volontà
di creare rumore cè ed è viva. Per chi è alla
ricerca delloriginalità assoluta dovrà aspettare forse
il loro secondo disco
per ora rimane unabbondante dose di
personalità.
© 2003 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
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