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Crack: recensioni
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LAAZ
ROCKIT
Band
californiana di speed thrash potente e muscoloso. Nati
nel 1982 e autori di una discreta carriera che ha fruttato
fino ad oggi sei album, i Laaz Rockit compongono nel
1989 il brano Leatherface, destinato alla colonna sonora
dell'omonimo film (inedito in Italia) scritto dallo splatterpunk
David J. Schow e diretto da Jeff Burr, terzo
e ultimo capitolo della saga dedicata al mitico Faccia
di Cuoio del cult Non aprite quella porta.
Orrori chimici e bellici, comunque, percorrono anche altri
episodi firmati dal gruppo, come i devastanti Mirror to
Madness, Bad Blood e Shadow Company, apparsi nel
quarto album della formazione, Annihilation Principle,
uscito nel 1989.
Formazione:
Michael
Coons: v / Aaron Jellum:
ch / Phil Kettner: ch / John Torrez: bs
/ Victor Agnello: bt
Discografia:
City's Gonna Burn (Target),
1984; No Stranger to Danger (Target), 1985; Know
Your Enemy (Enigma Records), 1987; Annihilation Principle
(Enigma Records), 1989; Nothing's Sacred (Roadrunner),
1991; Taste of Rebellion live (1991); Into the Asylum
(Roadrunner), 1992
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L.A.
GUNS
Li
citiamo soltanto per la suggestiva ed efficace promozione,
apparsa sulle riviste specializzate americane, che ha accompagnato
l'uscita del loro ultimo album, Hollywood Vampires (1991).
Venne utilizzata in quell'occasione una frase riportata dal
Dracula di Bram Stoker. Più precisamente un
frammento del discorso che il conte rivolge a Jonathan Harker,
prigioniero del suo castello in Transilvania: "Sentiteli,
i figli della notte. Che musica!".
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LAST
CRACK
Formati
nel 1987, provengono dal Wisconsin. Definiti da più parti come
esponenti della New Age of Metal, i Last Crack,
guidati dall'eccentrico e carismatico Buddo, hanno realizzato
due album molto stimolanti e originali, Sinister Funkhouse
(1989) e Burning Time (1991), per poi svanire nell'ombra.
Il loro sound, caratterizzato da ombre inquietanti e da una
bizzarra attitudine dark, si apre spesso alle contaminazioni,
con risultati sorprendenti.
Formazione:
Buddo: v / Don Bakken: ch / Paul Schluter: ch
/ Dave Truechard: bs / Phil Buerstatte: bt
Discografia:
Sinister Funkhouse 17 (Roadracer), 1989; Burning Time
(Roadracer), 1991; RunHeadStartScreaming (Independent,
1994)
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LED ZEPPELIN
I
simboli runici apparsi sulla copertina del quarto
album, il misterioso Zoso, la passione
manifesta di Jimmy Page per la magia e
l'occulto (culminata con l'apertura, a Londra,
di Equinox, un negozio specializzato negli
argomenti), la dichiarata ammirazione dello stesso
chitarrista per Aleister Crowley, il discusso
e controverso personaggio, mago, poeta e satanista
in attività negli anni Venti e Trenta, I'acquisto
da parte di Page di un antico cottage sulle rive
del Loch Ness appartenuto allo stesso Crowley...Tutti
questi elementi, unitamente ai pesanti attacchi
di fondamentalisti in cerca di messaggi subliminali
e di musicisti da crocifiggere, hanno fatto si
che il leggendario gruppo britannico venisse indicato
tra i capostipiti dell'ondata satanica rock, assieme
a Beatles, Black Sabbath e Rolling Stones.
In particolare il capolavoro della band, la dolcissima
ed evocativa Stairway to Heaven (apparsa
sul già citato quarto album del gruppo), è stata
più volte inserita nel libro nero di queste associazioni,
a causa dei suoi presunti messaggi subliminali
dai contenuti "satanici". In realtà l'amore nutrito
da Jimmy Page e da Robert Plant,
cantante del gruppo, per una cultura che ha radici
nelle antiche tradizioni celtiche, la grande attrazione
per argomenti misteriosi e la profonda vena mistica
che pervadono molte delle loro composizioni hanno
poco a che fare con il culto di Satana. E sono,
piuttosto, segnali di un'inclinazione ideologica
e creativa tutta personale, che ha sortito sul
piano musicale risultati memorabili. È, dunque
sempre all'interno di questa ottica che va interpretata
la profonda ammirazione nutrita da Page per il
personaggio di Crowley: "Era un poeta dell'occulto.
Cercava la libertà assoluta dell'individuo, attraverso
i poteri della magia e del soprannaturale, cose
ridimensionate con l'avvento della cristianità.
[...] La sua meta era la liberazione della persona,
e diceva che le restrizioni rovinano, portano
alla frustrazione, la quale a sua volta conduce
alla violenza o alla pazzia".
Formazione:
Robert
Plant: v / Jimmy Page: ch / John Paul Jones: bs
/ John Bonham: bt
Discografia
selezionata: Led Zeppelin IV (Atlantic),
1971; Houses of the Holy (Atlantic) 1973;
Physical Graffiti (Swan Song), 1975; Presence
(Swan Song), 1976; The Song Remains the
Same (Swan Song), 1976, live; Remasters
(Atlantic), 1990, antologia con inediti
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LEGEND
Gruppo
di Nashville, ormai capitale riconosciuta del rock cristiano
in quanto città natale di gruppi come Petra,
White Heart) e Giant.
I Legend hanno esordito nel 1992 con un album dal titolo
omonimo. Il loro repertorio è fatto non solo di tipiche sonorità
hard rock, ma anche di ballate che, a dire il vero, rappresentano
forse il loro miglior terreno espressivo. Pezzi come After
the Fall e Carry Me sono diventati veri e propri
anthem cristiani.
Discografia: Legend
(Word) 1992 |

LEMMING
PROJECT
Formazione
tedesca, nata nel 1986, che rappresenta uno dei più saldi baluardi
del death metal europeo. Dopo lo straordinario esordio
di Extinction (1991), la band si affianca a gruppi come
gli Incubator
per indicare una via tutta tedesca al grind. L'album successivo,
Hate and Despise (1992), contiene schegge claustrofobiche,
rabbiose e disperate, attraversate da accenti doom molto marcati.
Incubi come Lost, Brainnight, For All Sucker esprimono
pura violenza e fredde visioni futuribili, senza ricorrere,
come è consuetudine dei gruppi industriali, all'utilizzo di
rumori o nastri. I Lemming Project sembrano assomigliare
a una versione anni Novanta dei fondamentali Voivod.
Discografia: Extinction
(Noise), 1991; Hate and
Despise (Noise), 1992 |
The
Rock and Horror Encyclopedia © Stefano Marzorati 1999/2004
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