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KALIFORNIA
(id.)
Regia di Dominic Sena. Interpreti: Brad Pitt, Juliette Lewis, David
Duchovny, Michelle Forbes. USA, 1993
Al giorno d'oggi e' diventato molto difficile - a causa del numero
inflazionato di prodotti in circolazione - realizzare un thriller
che non sia scontato e convenzionale e, ancor piu' difficile se il
film in questione tratta il tema dei serial killer. Tuttavia
il regista Dominic
Sena
e' riuscito nell'intento, presentandoci un agghiacciante thriller
"on the road": una coppia, diretta in California, attraversa
in auto diversi stati fermandosi nei luoghi dei piu' efferati delitti
seriali per trarre documentazione per un libro sull'argomento; per
dividere le spese di viaggio, caricano a bordo un'altra coppia, ignari
delle conseguenze di questa scelta. Ma Sena non si ferma alla semplice
realizzazione di un ottimo film di suspense; questo tragico viaggio
verso la California vista come il luogo dove è ancora possibile
realizzare i propri desideri e lo stesso titolo con la "K"
al posto della "C", sono una cruda metafora della fine del
sogno americano, dell'esistenza di una terra promessa dove sia possible
riscattare le proprie vite dalla mediocrita' esistenziale e dalla
poverta'.
Early, il serial killer (interpretato da un bravissimo Brad Pitt,
gia' visto in Thelma
& Louise), nel devastare l'esistenza
dei due protagonisti, incarna lo sfacelo di tutte le illusioni che
accompagnano l'uomo per una parte della propria vita. E la svolta
per i due e' rappresentata proprio dal viaggio, visto come un cambiamento,
un passaggio dallo status di quiete nel quale erano vissuti fino a
quel giorno. Una volta arrivati in California, niente sara' più
come prima e la stessa terra tanto sognata viene ora vista con occhi
molto più disincantati. Anche l'analisi della psicologia del
serial killer da parte dello scrittore e' un fallimento: non esiste
una predisposizione particolare, perche' tutti noi siamo dei potenziali
assassini e in tutti noi a un certo punto della nostra vita potrebbe
scattare l'istinto omicida.
THE
KINGDOM (Riget)
Regia di Lars Von Trier. Interpreti: Ernst-Hugo Jaregard, Ghita Norby,
Kirsten Rolffes, Soren Pilmark. USA, 1994
Horror Cult del regista di Europa e Le Onde del Destino,
The Kingdom e' ambientato all'interno di un enorme ospedale di Copenaghen
dove in lunghissimi e inquietanti corridoi, si aggirano medici arrivisti,
medium, fantasmi, malati immaginari e reali, in un'atmosfera surreale
cha fa presagire lo scatenarsi di devastanti forze occulte. Le riprese
claustrofobiche nei corridoi e nelle trombe degli ascensori conducono
lo spettatore nelle viscere dell'ospedale, che finisce per diventare
un mostruoso essere vivente. Von Triers e' molto bravo nel creare
un'atmosfera cinica e surreale che caratterizza l'ambiente e il comportamento
dei personaggi. La prima parte si basa maggiormente su un'atmosfera
da incubo, che costituisce l'elemento piu' interessante del film,
mentre nella seconda subentrano anche elementi farseschi. Ottima la
recitazione di tutto il cast. L'originale struttura televisiva fa
si' che la versione cinematografica perda in qualita' di immagine,
ma risulti comunque di grande forza espressiva.
©
Marco Ferrari - per gentile concessione dell'autore
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