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La bellezza del diavolo, di Gianfranco Manfredi Teenage Death Songs e altre storie di ordinaria dannazione Indice alfabetico delle schede dei gruppi e degli artisti presenti nella Rock and Horror Encyclopedia
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JERUSALEM Con loro il verbo del rock cristiano nasce nelle fredde regioni del Nord europeo. Tuttavia la fama di questo gruppo svedese ha ben presto varcato l'oceano, imponendolo come una delle formazioni piu' ammirate dal pubblico statunitense appassionato di rock carico di connotazioni religiose. Formazione: Ulf Christiansson: v, ch / Reidar T. Paulsen: tast / Peter Carlsohn: bs, v / Michael Ulvsgard: bt, v Discografia: Jerusalem vol. 1 (Myrrh), 1979; Jerusalem vol. 2 (Myrrh), 1980; ; Warrior (Myrrh), 1982; In My Dreams (Refuge), 1985; In His Majesty's Service (WRM), 1987, live; Dancing in the Head of the Serpent (Refuge), 1988JESTER'S MARCH Svedesi. Sono autori di un metal oscuro, epico, progressivo e grintoso. Discografia: Beyond (Steamhammer), 1992JOUISSANCE L'inteesse negli estremi
delle sensazioni umane collega diversi gruppi come gli Skin Chamber
e i Jouissance (una parola francese che significa climax), un'altra
formazione che utilizza il medium della musica elettronica per evocare
sentimenti e sensazioni di agonia e di estasi. Il gruppo e' formato in
realta' da un solo componente, Michael Sefton. "Sono interessato
nelle estremita' dell'emozione umana. Mi interessano la gioia e la tristezza,
il piacere e la pena". Il sound di Sefton e' prodotto digitalmente e fa
largo uso, come in altri sperimentalismi, della tecnica di campionamento.
"Amo i film horror, cose come Bloodsucking Freaks, Deranged
e Henry. Sono sempre stato attratto dalla parte piu' oscura delle
cose", spiega il compositore, "da una visione del mondo che e' allo stesso
tempo caotica e violenta". La foto di copertina dell'album Sunlight
Penetrates the Crown e' esemplificativa di questa filosofia e del
tipo di atmosfera che l'artista intende evocare : mostra una macchia di
sangue che bagna l'erba di un'anonima radura persa nelle campagne inglesi.
Una traccia minima, dunque, ma sufficiente per indurre l'ascoltatore a
lasciarsi trasportare in un viaggio, un'escursione mentale allucinata
e disturbante.
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