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sito ufficiale dell'artista
intervista a Jannacci
una recensione dell'album "Come gli aeroplani"

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ENZO
JANNACCI STORY/parte terza a cura di Loris
Cantarelli
1975
la Joker pubblica l’album antologico (accreditato a diversi
interpreti) “Bella gioia”, con “E la vita,
la vita” e “Canzone intelligente” del Duo
Padano, “A me mi piace il mare”, “Ho soffrito
per te” e “Lisa Beat” di Cochi & Renato,
più alcuni brani interpretati direttamente da Enzo
1976
la Derby Records pubblica l’album di Cochi & Renato
“Ritornare alle 17”, scritto e arrangiato da Enzo,
ristampato l’anno seguente con il titolo “Libe-libe-là”
e in più il brano omonimo. Contiene “L’inquilino”,
“Il pino”, “Sturmtruppen”, “Generale
Pizza”, “Cos’è la vita”, “Stella
stellina”, “La moto”, “A Lourdes”
1976
l’Ultima Spiaggia pubblica il 45 giri di Enzo “Rido”
/ “Tira a campà”
1976
l’Ultima Spiaggia pubblica il 45 giri di Enzo “Vivere”
/ “Per la moto non si dà”
1976
esce il 45 giri di Cochi & Renato “Sturmtruppen”
/ “L’inquilino”
giugno 1976
l’Ultima Spiaggia pubblica l’album di Enzo “O
vivere o ridere”. Contiene “Vivere”, “La
storia del mago”, “Per la moto non si dà”,
“Statu quo”, “Dagalterun fandango”,
“Senza i danè”, “Rido”, “Tira
a campà”, “Quando il sipario...”
1976
la RCA pubblica nella Linea Tre l’album antologico “Così
ride Enzo Jannacci”. Contiene “Rido”, “Vengo
anch’io. No, tu no”, “Bobo Merenda”,
“Messico e nuvole”, “Prendeva il treno”,
“Giovanni, telegrafista”, “Ho visto un re”,
“Ragazzo padre”, “Faceva il palo”, “La
ballata del pittore”, “El portava i scarp del tennis”
1977
esce il film “Gran bollito” di Mauro Bolognini,
di cui Enzo compone la colonna sonora
1977
esce il 45 giri di Cochi & Renato “Il reduce”
1977
esce il 45 giri di Cochi & Renato “Libe-libe-là”
/ “A Lourdes”
1977
per la trasmissione TV “Secondo voi” Enzo realizza
la sigla “Secondo te… che gusto c’è”,
che lancia il suo nuovo 45 giri, pubblicato dall’Ultima
Spiaggia e arrangiato da Pippo Caruso, “Secondo te...
che gusto c’è?” / “Saxophone”,
con l’orchestra e gli arraggiamenti di Pippo Caruso
ottobre 1977
negli studi Regson di Milano, Enzo registra e produce da sé
il suo nuovo album, ancora con Tullio De Piscopo alla batteria,
pubblicato in meno di mese dall’Ultima Spiaggia: “Secondo
te... che gusto c’è?” Contiene “Saxophone”,
“E sapere”, “Secondo te... che gusto c’è?”,
“La costruzione”, “Libe là”,
“Jannacci, arrenditi!”, “Rino”, “Il
panettiere”, “S.O.Selfservice”. La copertina
è di Bruno Bozzetto
ottobre 1977
la PDU pubblica (insieme al disco “Mina con bignè”)
l’album “Mina quasi Jannacci”, firmato e arrangiato
da Enzo negli studi di Lugano La Basilica con la Signora della
canzone italiana. Contiene due inediti, “Vita vita”
ed “Ecco tutto qui” (che Enzo incide due anni dopo):
il cantante fa un breve un intervento parlato all’inizio
di “E l’era tardi” e curiosamente accredita
“Vincenzina e la fabbrica” anche a Viola. La scaletta
comprende “Rino”, “E l’era tardi”,
“Saxophone”, “Vincenzina e la fabbrica”,
“Tira a campà”, “La sera che partì
mio padre”, “Vita vita”, “E savè”,
“Sfiorisci bel fiore”, “Ecco tutto qui”.
Come dichiara Enzo in TV nel 1988, "Le ho dato tutti i
pezzi più belli che avevo... purtroppo certi arrangiamenti
non erano all’altezza né della cantante né
della canzone"
1978
esce il 45 giri di Cochi & Renato “Lo sputtanamento”
/ “Silvano”
1978
esce il film “Saxophone”, esordio alla regia di
Renato, di cui Enzo compone la colonna sonora e alla cui sceneggiatura
collabora con Cochi & Renato e Viola. Durante l’anno
registra anche il videoclip di “Quelli che...” (pattinando
in via Dante e per il centro di Milano) e filmati al Derby Club
con Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Gorgio Faletti e altri
1979
la CGD pubblica in cassetta l’album antologico “Ridendo
con... Cochi e Renato”. Contiene “A me mi piace
il mare”, “Il reduce”, “Il piantatore
di pellame”, “La cosa”, “La gallina”,
“Libe-libe-là”, “Il bonzo”, “L’inquilino”,
“Sturmtruppen”, “Cos’è la vita”
maggio e giugno 1979
negli studi Il Mulino di Milano Enzo registra il nuovo disco,
prodotto da Nanni Ricordi e arrangiato da Bacalov, tranne “Mario”
(arrangiata da Natale Massara), “Io e te”, “Natalia”
e “Bartali” (arrangiate da Enzo)
1979
l’Ultima Spiaggia pubblica il 45 giri di Enzo “Io
e te” / “Bartali”
6 luglio 1979
l’Ultima Spiaggia pubblica l’album di Enzo “Foto
ricordo”. Contiene “Il ficus” (intermezzo
parlato), “Io e te”, “Saltimbanchi”,
“Natalia”, “Mario”, “Il labrador”
(intermezzo parlato, con Guido Nicheli), “Bartali”,
“La poiana”, “Sudamerica”, “Ecco
tutto qui”, “Il sintetizzatore” (intermezzo
parlato, ancora con Guido Nicheli). La copertina è una
foto di famiglia di Enzo con Giuliana e Paolo
1979
a cinque anni dalla sua ultima esibizione, Enzo torna in teatro
con lo spettacolo “Saltimbanchi si muore” (in seguito
proposto in uno speciale TV) e appare come ospite in un concerto
di Paolo Conte al teatro Pier Lombardo di Milano
4 novembre 1979
la seguitissima rivista “Ciao 2001” pubblica un’intervista
di Riccardo Rinetti a Enzo che traccia una storia del suo rapporto
con Fo
23 febbraio 1980
la casa editrice romana Lato Side pubblica il volume “Canzoni
di Enzo Jannacci”, un volume di testi con copertina di
Emanuele Luzzati e un poderoso saggio iniziale dello scrittore,
sceneggiatore e cantautore Gianfranco Manfredi
primi di maggio 1980
Enzo cambia ancora etichetta discografica: negli studi Il Mulino
di Milano registra per la Ricordi il nuovo disco, prodotto da
Nanni Ricordi
fine maggio 1980
la Ricordi pubblica il 45 giri di Enzo “Ci vuole orecchio”
/ “Silvano” e l’album di Enzo “Ci vuole
orecchio”. Contiene “Musical”, “Ci vuole
orecchio”, “Fotoricordo... il mare”, “La
sporca vita”, “Silvano”, “Quello che
canta Onliù”, “Si vede”, “Il
dritto”. La versione in cassetta contiene un brano in
più: “Il pacco”, con la musica di “Ci
vuole orecchio” ma un testo diverso!
1980
la RAI manda in onda uno speciale su Enzo con ospite Dario Fo,
mentre la Televisione della Svizzera Italiana trasmette un concerto
(in seguito pubblicato in videocassetta) con “Jannacci,
arrenditi!”, “El portava i scarp del tennis”,
“Vincenzina e la fabbrica”, “Quelli che...”,
“Vivere”, “Prete Liprando e il giudizio di
Dio”, “La disperazione della pietà”,
“Ho visto un re”
1980
la Ricordi pubblica l’album di Milva (Maria Ilva Biolcati)
“La rossa”, omaggio all’opera di Enzo, che
ne cura gli arrangiamenti. Contiene “La rossa” (un
inedito scritto apposta), “Non finirà mai”,
“Il dritto”, “E io ho visto un uomo”,
“Soldato Nencini”, “Chissà se è
vero”, “Per un basin”, “Quando il sipario...”
ottobre 1980
negli studi Il Mulino di Milano registra, produce e arrangia
il nuovo disco, suonato con Tullio De Piscopo alla batteria,
Julius Farmer al basso, Sergio Farina alle chitarre e Mark Harris
alle tastiere, Pino Sacchetti al flauto e sax (tutti e tre ai
cori in “Ho visto un re”). Silvia Annicchiarico,
Paola Francia e Paola Orlandi ai cori in “L’uselin
de la comare”
dicembre 1980
la Ricordi pubblica nella serie Orizzonte l’album di Enzo
“Nuove registrazioni 1980”, ristampato più
semplicemente come “1980”. Contiene “Vengo
anch’io. No, tu no”, “L’Armando”,
“El portava i scarp del tennis”, “La luna
è una lampadina”, “Ho visto un re”,
“La balilla”, “E la vita, la vita”,
“L’uselin de la comare”
15 febbraio 1981
al Teatro Tenda montato a San Siro dall’ARCI, inizia un
tour per l’Italia con un tendone da 5000 posti e una big
band: Flaviano Cuffari alla batteria, Dino D’Autorio al
basso, Sergio Farina alle chitarre, Gilberto Zilioli alle tastiere,
De Luca al pianoforte e alla fisarmonica, De Filippi alle chitarre
e all’armonica, Pino Sacchetti e Paolo Tomelleri ai fiati
inizio 1981
in TV va in onda lo speciale “Ci vuole orecchio”.
Sui trascorsi con l’amico Enzo, Gaber dichiara: "Eravamo
tremendi, stonati... volevamo fare un duo tipo Everly Borthers
ma eravamo negati, un disastro, con il risultato che facevamo
sketch più che canzoni"
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