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intervista a Jannacci

una recensione dell'album "Come gli aeroplani"


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ENZO JANNACCI STORY/prima parte a cura di Loris Cantarelli

In occasione dell'uscita del nuovo album dell'artista, L'uomo a metà (Ala Bianca 2003), ripubblichiamo la meticolosa cronologia compilata da Loris Cantarelli, completamente riveduta e aggiornata.

3 giugno 1935
Enzo nasce a Milano da una famiglia di origine pugliese: il nonno Vincenzo è emigrato a Milano da Bari poco prima dello scoppio del primo conflitto mondiale, il padre Giuseppe nasce già a Milano; parteciperà in seguito alla Resistenza, mettendosi in luce nella difesa della sede dell’Aviazione in piazza Novelli a Milano. La famiglia della madre è invece lombarda
giugno 1954
Enzo consegue la maturità classica all'Istituto Moreschi, dove organizzava spettacoli con il compagno di studi Giorgio Gaberscik (noto semplicemente come Gaber)
1955
Enzo approda nell'avanspettacolo e nei primi teatrini cabaret, mettendo in evidenza le sue doti di intrattenitore
1956
Enzo diventa tastierista dei Rocky Mountains, che si esibiscono alla Taverna Mexico, all’Aretusa e al Santa Tecla, il tempio del rock'n'roll milanese: alla voce c’è Tony Dallara e quando questi abbandona il gruppo per intraprendere la carriera solista, entra come voce e chitarra Gaber. Il gruppo effettua molte serate accompagnando Adriano Celentano, che sta muovendo i primi passi nel mondo musicale e che Enzo ha già conosciuto al Santa Tecla
18 maggio 1957
Enzo suona nei Rock Boys (con Gaber e Celentano) al primo festival italiano di rock’n’roll, nel Palazzo del Ghiaccio a Milano. Come ricorderà Gaber oltre vent’anni dopo alla rivista King, “quel nostro rock era un vagito, ma in linea con qualcosa di veramente ricoluzionario. Per la prima volta nella storia, i giovani stavano diventando i protagonisti del consumo. A partire da quegli anni, vollero una loro muscia e un loro guardaroba. Noi, che dopo il battesimo rockettaro, cominciavamo a imboccare l'ostica strada dei cantautori, ne fummo miracolati. Non a livello del reddito, ma nel senso di un più facile approdo alla sala d’incisione. Il mercato del disco aveva fame di novità. Era aperto a tutti gli esperimenti, tanto che mi fecero cantare!”
fine 1958
Enzo dà vita con Gaber al complesso I due corsari: allegati in edicola a “Il Musichiere”, escono i flexy disc Non occupatemi il telefono, brano eseguito con il complesso Angiolini, e Comme facette mammeta
1959
la Ricordi pubblica il 45 giri “24 ore” / “Ehi!... stella”, accreditato a I due Corsari con il complesso I Cavalieri
1959
la Ricordi pubblica il 45 giri “Birra” / “Perché non con me”, accreditato a I due Corsari con il I Cavalieri
1959
la Ricordi pubblica il 45 giri “Corsari scozzesi” / “Una fiaba”, accreditato a I due Corsari con il I Cavalieri
1959
la Ricordi pubblica il 45 giri “Tintarella di luna” / “Zitto prego”, accreditato a I due Corsari con la Rolling Crew
20 febbraio 1960
la Ricordi pubblica il 45 giri “Teddy girl” / “Dormi piccino”, accreditato a I due Corsari con la Rolling Crew
11 maggio 1960
la Ricordi pubblica il 45 giri "Una fetta di limone" / “Il cane e la stella”, accreditato a I due Corsari con la Rolling Crew
1960
smessi gli abiti da palcoscenico – per la cronaca, giacche amaranto e gialla – grazie alla 600 di Enzo, I due Corsari fuggono letteralmente dalla Sei Giorni della Musica di Vigevano (una non stop dalle 15 alle 24) per le proteste degli appassionati: "...tenete almeno il tempo!"
1960
la Family Records pubblica l’album “Enzo Jannacci e Giorgio Gaber”, il loro primo 33 giri in assoluto, poi ristampato dalla Ricordi nella serie Orizzonte con il titolo “Giorgio Gaber - Enzo Jannacci”. Contiene “Una fetta di limone”, “Corsari scozzesi”, “Dormi piccino”, “Ehi!... stella”, “Una fiaba”, “24 ore”, “Zitto prego”, “Birra”, “Il cane e la stella”, “Teddy girl”, “Perché non con me”, “Tintarella di luna“
1960
la Ricordi / Vergara pubblica in Spagna un EP accreditato a I due corsari, che contiene “Una fetta di limone” (con la Rolling Crew), “Il cane e la stella” (con la Rolling Crew), “24 ore”, “Ehi!... stella” (con I Cavalieri)
febbraio 1961
Gaber partecipa al XI Festival di Sanremo con “Benzina e cerini”, brano di Enzo che il suo autore non ha mai inciso
1961
la Tavola Rotonda pubblica il primo 45 giri a completa firma di Enzo: “Passaggio a livello” / “Il giramondo”
1961
a “Carosello” lo sketch di Enzo “Unca Dunca” (in TV fino al 1970) vede l’inizio della collaborazione con Bruno Bozzetto
1961
la Ricordi pubblica il 45 giri di Enzo “L’ombrello di mio fratello” / “Passaggio a livello”
1961
Luigi Tenco reincide “Passaggio a livello”: i due si sono conosciuti quando Enzo suonava nei Cavalieri, il complesso che accompagnava Tenco sotto il suo pseudonimo di Gigi May
1° dicembre 1961
la Ricordi pubblica il 45 giri di Enzo “Il cane con i capelli” / “Gheru gheru”, distribuito – in una bizzarra quanto antesignana operazione di marketing – abbinato a un grande cane di pelouche con tanto di capelli!
1962
al teatro Gerolamo di Milano, diretto da Filippo Crivelli, Enzo va in scena con Milly (Maria Carla Mignone) e Tino Carraro in “Milanin Milanon”, ritratto della città attraverso un ricco repertorio di poesie e canzoni: dallo spettacolo verranno ricavati due dischi accreditati a Enzo (che compone “Andava a Rogoredo” per l’occasione) e Milly, “Milano canta” e “Passeggiando per Milano”
1962
la Ricordi pubblica l’album “I successi di Giorgio Gaber”, con il brano di Enzo “Benzina e cerini”, inserito anche nell’album successivo “Giorgio Gaber” dell’anno seguente
1963
in TV esordisce a “Carosello” lo sketch di Enzo “Pildo e Poldo”, che dura un anno
1963
Enzo va in tour come pianista di Sergio Endrigo e inizia a esibirsi al Derby Club, locale milanese di cabaret in fondo a via Monte Rosa, dove conosce Dario Fo e (un anno dopo) il duo Aurelio “Cochi” Ponzoni & Renato Pozzetto
1963
la Ricordi pubblica l’album “Le canzoni di Enzo Jannacci”, nel 1968 ristampato nella serie Orizzonte. Contiene “L’ombrello di mio fratello”, “Passaggio a livello”, “Gheru gheru”, “Un amore da 50 lire”, “Bambino boma”, “L’ombra”, “Il giramondo”, “Il tassì”, “Il cane con i capelli”, “L’artista”, “Un nano speciale”, “Niente”
12 marzo 1964
la Jolly pubblica il 45 giri di Enzo “El portava i scarp del tennis” / “Ti te sè no”
1964
esce il film “La vita agra” (scritto da Sergio Amidei e diretto da Carlo Lizzani a partire dal romanzo di due anni prima): è l’esordio cinematografico di Enzo che canta L’ombrello di mio fratello in un locale dove finisce il protagonista, interpretato da Ugo Tognazzi
1964
alla trasmissione TV “La fiera dei sogni” (condotta da Mike Bongiorno) Enzo canta “El portava i scarp del tennis”: è il suo esordio televisivo
4 maggio 1964
la Jolly pubblica il 45 giri di Enzo “L’Armando” / “La forza dell’amore”
1964
alla trasmissione TV “Questo e quello”, Enzo canta “L’Armando” e “Addio Lugano bella” con Giorgio Gaber, Otello Profazio, Raffaele Pisu e Lino Toffolo
14 maggio 1964
la Jolly pubblica il 45 giri di Enzo “T’ho compràa i calzett de seda” / “Andava a Rogoredo”
1964
la Jolly pubblica un EP di Enzo con “L’Armando”, “Andava a Rogoredo”, “El portava i scarp del tennis”, “La forza dell’amore”, “Ti te se no”, “Senza de ti“
1964
Fo porta Enzo a teatro – ancora il Gerolamo di Milano, mentre l’Odeon registra quasi un mese di tutto esaurito – dirigendo il recital “22 canzoni”, con alcuni brani già interpretati dallo stesso Fo come “Aveva un taxi nero” (da “Sani da legare” del 1954) e “Un foruncolo” (1962). Tra le canzoni ce n’è una basata su una musica del XV secolo, “La mia morosa la va alla fonte”: tra il pubblico che li ascolta a Genova c’è un giovanissimo Fabrizio De André, che utilizzerà la musica per realizzare “Via del Campo” (negli anni Ottanta i tre si chiariranno). Dallo spettacolo viene anche tratto uno dei primissimi dischi dal vivo in Italia
1964
la NR pubblica per la Vibraton l’album dal vivo “Enzo Jannacci in teatro”, poi ristampato dalla Joker. Contiene “Ohè sunt chi”, “Qualcosa da aspettare”, “Sopra i vetri”, “Aveva un taxi nero”, “Un foruncolo”, “La forza dell’amore”, “Veronica”, “Prete Liprando e il giudizio di Dio”, “Il primo furto non si scorda mai”, “Sfiorisci bel fiore”, “Niente”, “L’Armando”
27 ottobre 1964
la Jolly pubblica il 45 giri di Enzo “Ma mi” / “M’hann ciamàa”
1964
la Stella Records pubblica l’album (accreditato a Enzo e Milly) “Milano canta”, poi ristampato dalla Joker