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I
libri muoiono facilmente. Questa e' la sorte toccata ad Autostrada per
l'inferno, uscito nel 1995, un volume che intendeva ripercorrere la
storia dei legami tra il rock e la morte. Quando all'autore hanno comunicato
che un migliaio e piu' di copie rimaste in magazzino sarebbero finite al
macero, qualcosa e' scattato, il desiderio di recuperare qualche brandello
di quel lavoro. Sex, Death & Rock'n'Roll e' il tentativo di resuscitare
le intenzioni e un certo "mood" che appartenevano a quel libro,
riprendendone gli stessi temi e spettacolarizzandoli in una rappresentazione
a meta' tra il monologo e la rock opera.
In questa pagina diamo
alcune informazioni sull'autore e sull'attore che ha permesso di portare
in scena Sex, Death & Rock'n'Roll. Poi, se volete, potete dare
un'occhiata al resto delle pagine dedicate al monologo. Ci sono foto,
altre informazioni e frammenti di recensioni che qualcuno ci ha voluto
generosamente dedicare...
Stefano
Marzorati.
Nato nel 1960; A partire dalla fine degli anni '80 suona il basso in
diversi gruppi della scena rock comasca: Stormy Monday Blues Band, Yakuza,
Leukemia, Stick No Bills. Poi organizza concerti e varie rassegne cinematografiche
nel canturino (Folkin', Rockstreams). Nel 1986 inizia una collaborazione
con l'unico, vero cineclub d'assalto della scena milanese, il Citizen
Kane's Club, diretto da Elisabetta Crespi e quasi interamente consacrato
alla causa del cinema indipendente internazionale. Il cineclub resiste
per alcuni anni e muore per mancanza di complicita' con gli ambiti istituzionali
milanesi. Prima della chiusura, tuttavia, organizza, insieme alla Crespi,
la prima edizione del Dylan Dog Horror Fest. Successivamente
collabora prima come redattore e, in seguito, come responsabile dell'ufficio
stampa, con la Sergio Bonelli Editore, dove lavora tuttora. Direttore
artistico di altre tre edizioni del Fest (nel 1990, 1992 e 1993), ha
curato il primo Almanacco della Paura e ha iniziato a sceneggiare storie
a fumetti per la serie Mister No. Nel 1993 ha pubblicato Dizionario
dell'Horror Rock e, nel 1995, Autostrada per l'inferno.
Michele Masiero. Nato
nel 1967, frequenta il DAMS di Bologna dal 1986 al 1988. A Milano lavora
con la compagnia Seme di Marzo e con Judith Malina, Hanon Reznikov e
Philip Brehse del Living Theater. E' del 1995/1996
il lavoro su Derek Jarman Ho camminato dietro il cielo, rappresentato,
tra l'altro, al Festival di Santarcangelo dei Teatri e presso il Teatro
dell'Elfo di Milano, nell'ambito della rassegna Scena Prima - Giovani
Gruppi Teatrali in Lombardia. Sempre nel 1996 inizia a collaborare con
la compagnia Teatro Aperto, lavorando in Lenti in amore,
tratto da Marguerite Duras (regia di Renzo Martinelli). Del 1997, sempre
con Teatro Aperto, e' Cuore d'infinita distanza, da Clarice Lispector,
con la regia di Renzo Martinelli, rappresentato nel corso di diversi
festival e rassegne fra cui Festival Opera Prima di Rovigo, Teatri 90
di Milano, Iperavanguardia 2 di Scandicci (Fi). Nel 1998 e' interprete
e regista del monologo Sex, Death & Rock'n'Roll, su un testo
di Stefano Marzorati.
Sex,
Death & Rock'n'Roll è una produzione True Romance | ©
Stefano Marzorati 1999/2004
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