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INCANTESIMO NAPOLETANO, regia: Luca Miniero, Paolo Genovese, con Marina Confalone, Gianni Ferreri, Clelia Bernacchi, Serena Improta, Tonino Taiuti, Chiara Papa; distribuzione : Lucky Red; produzione: Italia, 2001; commento: ***

In una famiglia di pescatori napoletani, nel cuore della città partenopea, nasce una bambina con accento e gusti milanesi: adora il panettone, odia la pastiera e sogna da grande di avere la “fabbrichetta”.
Questione di corna? Assolutamente no, si tratta di una piccola devianza e la famiglia si dispera nel tentativo di guarire la loro unica figlia…..
Paolo Genovese e Luca Miniero, pubblicitari della McCann Erickson, partendo da un loro cortometraggio di un paio di anni fa, hanno realizzato un film che capovolge e dissacra i luoghi comuni sulla napoletanità, mostrando una forma di razzismo al contrario, con buona pace dell’intolleranza leghista dei giorni nostri.
Accompagnati da una colonna sonora rockeggiante, in una Napoli ben fotografata nel suo dedalo di vicoli, tutti i componenti del cast danno buona prova di sé; tra tutti, spicca Gianni Ferreri (è uno degli interpreti della serie tv Distretto di polizia) nel ruolo del padre di famiglia integralista che combatte l'angoscia di vedere la propria figlia che rifiuta l’impepata di cozze a favore del risotto allo zafferano.
Certo il racconto risente un po’ del passaggio da corto a lungometraggio e nella seconda parte ci sono alcuni momenti di stanchezza, tuttavia si assiste piacevolmente a questo divertissement patinato (d’altronde si tratta di pubblicitari) un po’ al di fuori degli schemi consueti.

© Marco Ferrari 2002 - per gentile concessione dell'autore

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