|
|
La bellezza del diavolo, di Gianfranco Manfredi Teenage Death Songs e altre storie di ordinaria dannazione Indice alfabetico delle schede dei gruppi e degli artisti presenti nella Rock and Horror Encyclopedia
|
ICED EARTH Quintetto statunitense autore di un power metal progressivo dinamico e scintillante, contaminato di venature di stampo epic e dark. L'album The Night of the Storm Rider, del 1992, è un concept in cui si distinguono l'estro classicheggiante di Angels Holocaust, Pure Evil e Travel in Stygian. La cover con tanto di guerriero barbaro non lascia dubbi sulla passione del gruppo per tematiche prevalentemente fantasy. Formazione: John Greely: v / Dave Abell: ch / Randy Shawen: ch / Jon Schaffer: bs / Mike McGill: bt Discografia: The Night of the Storm Rider (Century Media), 1992IMMOLATION Leggenda underground nerwyorkese emersa alla ribalta con l'album d'esordio Dawn of Possession registrato nel 1991 in Germania. Il precedente batterista Neil Bioback ha lasciato il posto a Craig Silowski (ex Goreaphobia). La voce urlata, in puro stile death, di Ross Dolan prevarica in brani come Everlasting Fire, Those Left Behind e Internal Decadence e nella title track. In quanto ai testi si rifanno al filone demoniaco e cantano della venuta dell'Anticristo e dell'ascesa in cielo dei demoni, che scacceranno gli angeli dal loro dominio. Al pari di tanti altri loro colleghi anche gli Immolation non sembrano sfuggire al fascino del conflitto eterno tra il bene e il male. Discografia: Dawn of Possession (Roadrunner), 1991IMPALED NAZARENE Quintetto finlandese di agguerriti satanisti che sfodera un black metal dai fortissimi riferimenti grind/deathcore. Gli Impaled Nazarene fanno un uso smoderato dei clichés piu' estremi e cattivi in dotazione al genere: tempi iperveloci, voce acida, riffs dilaniati. Mostrano però una certa carenza sia a livello tecnico che compositivo, perpetrando un sound troppo elementare e ripetitivo. Il loro album d'esordio, Goat Perversion (1992), li colloca comunque inevitabilmente accanto a formazioni più capaci come i Deicide e la copertina del disco, come da collaudata tradizione, propone l'immagine della solita croce rovesciata e un logo fornito di corna sataniche. Il gruppo ha rappresentato, comunque, uno dei segnali piu' evidenti del ritorno di fiamma del black metal, un genere che nel Nord Europa ha raccolto numerosi proseliti. Formazione: Mikka Luttinen: v / Jarno Attila: ch / Alexi Laiho: ch / Jani Lehtosaari: bs / Resma Kellokoski: bt Discografia: Goat Perversion (Nosferatu), 1992, ep; Ugra-Karma (Osmose), 1993; Latex Cult (Osmose), 1996; Rapture (Osmose), 1998IMPALER Britannici. Esordiscono nel 1992 con il disco Charnel Deity, dopo un lungo periodo di gavetta a supporto di gruppi come i Bolt Thrower, i Carcass e gli Entombed. Sono cupi, sullo stile di band come gli Autopsy, e a alternano lugubri stacchi rallentati ad accelerazioni furiose. Guidati dal chitarrista Chris Drew, autore anche dell'illustrazione di copertina del disco, gli Impaler forgiano un oscuro dark death concepito mediante una sincera vocazione macabra e morbosa, i cui testi descrivono scene di sacriifici umani, dissotterramenti, dissezioni e altre immagini in puro stile gore horror. Discografia: Charnel Deity (Peaceville), 1992IMPERATOR Gruppo di death metal pesantemente influenzato dai capostipiti Morbid Angel. Discografia: The Time Before Time (Nameless), 1992IMPETIGO Provengono dall'Illinois e si sono dedicati al piu' claustrofobico e orrorifico death metal che sia mai apparso in circolazione. I loro testi risultano incredibili e disgustosi, segnati da uno stile a metà tra i Carcass e i Cannibal Corpse. Il loro album più significativo, Horror of the Zombies , é diventato un classico per il pubblico amante dello splatter piu violento e per i cultori del death grind piu' cupo ed eccessivo. Discografia: Horror of the Zombies (Wild Rags), 1992INCANTATION Nati nel 1989 sottol'influenza di gruppi come Sodom, Napalm Death, Hellhammer e Necrophagia, gli Incantation possiedono un sound brutale, denso di suggestioni dark e death. La pubblicità per Onward to Golgotha, il loro primo album, lo definiva lapidariamente come empio. Formazione: George Pillard: v / John McEntee: ch / Ronnie Deo: bs / Jim Poe: bt Discografia: Entraptment of Evil (Relapse), 1991, ep; Deliverance of Horrific Prophecies (Relapse), 1991, ep; Onward to Golgotha (Relapse/Nuclear Blast), 1987INCUBATOR Formazione tedesca proveniente dalla ex DDR. Il loro esordio avviene nel 1991 con Symphonies of Spiritual Cannibalism, un'opera prima affascinante e ricca di promesse. Ma é con McGilroy: the Housefly (1992) che il gruppo si rivela all'attenzione della critica, con un opera strana e affascinante, un susseguirsi di momenti grind alternati a parti che ricordano Bleach dei Nirvana. Maestri del crossover, gli Incubator restano tuttavia aperti alla sperimentazione e alla contaminazione dei generi con risultati sorprendenti. Su tutto domina una voce tombale e furente che ben si adatta a certi momenti in stile Voivod, ricchi di atmosfere cupe e allucinanti. Discografia:
Symphonies
of Spiritual Cannibalism (West Virginia), 1991;
McGilroy:
the Housefly (West Virginia),
1992
pagina
successiva > I >
Incubus - precedente
> H > His Name Is Alive
|