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+ introduzione + la bellezza del diavolo + teenage death songs + articoli + discografie + bibliografie + links + testi da The Last Day Begins? + The Gothic Milieu + Century Media Records |
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Dalla cripta: Hybernoid - The Last Day Begins? (Displeased Records, 1994) di Giovanni Carta Gli Hybernoid non riuscirono mai ad uscire da una condizione di carente popolarità, probabilmente grazie anche ad uno scarso supporto promozionale della Displeased, ed è davvero un peccato vista la loro predisposizione verso la totale definizione del goth metal inteso proprio come crossover tra due diverse entità musicali apparentemente agli antipodi come la gothic wave ed il metal più brutale e monolitico. Da bravi inglesi hanno rielaborato con sincerità certe sonorità wave dark tanto care ai primi Cure, Joy Division ed in particolar modo Christian Death "aggiornandole" al metal più estremo e claustrofobico che ci possa essere, Celtic Frost e Paradise Lost su tutti. Il risultato di tanto impegno è questo disco d'esordio, The Last Day Begins?, primo lavoro ufficiale dopo una serie di demotapes e mini LP (il primo dei quali, Ophthaphobia, pubblicato nel 1992), disco piuttosto ambizioso e controverso, sicuramente non privo di difetti anche di natura puramente strumentale come certe sbavature negli arrangiamenti ed una sezione ritmica non proprio esaltante eppure in grado di mettere in ombra molti "colleghi" maggiormente quotati. Il punto di forza degli Hybernoid è da cercare soprattutto nella totale convinzione di quello che stanno facendo, si sente che questi ragazzi conoscono bene e da lungo tempo certi ambienti musicali...insomma niente pose inutili o falsa attitudine; nei nove brani di questo esordio si percepisce una rabbia ed un'intensità difficilmente riscontrabile in gruppi d'analoga ispirazione, e raramente tanta desolazione e tanto grigiore è stato speso per un disco metal. Altro punto d'interesse è da ricercare nelle sonorità dei brani, spesso in bilico fra soffocanti dissonanze strumentali (talvolta neanche tanto lontane da certe cose dei Voivod) e crepuscolari arpeggi psichedelici delle chitarre. Vien da dire tanta fatica per niente, eppure l'anno dopo, verso il finire del 1995, gli Hybernoid diedero luce il loro capolavoro, Todays Tomorrow Yesterday tanto "leggero" e raffinato quanto lontano dai gusti della maggior parte dei metal-kids... pur mantenendo intatto un certo livello di brutalità il songwriting rinuncia a certe atmosfere cupe degli esordi per avvicinarsi maggiormente ad una dimensione maggiormente eterea e sofisticata, quasi psichedelica, comunque inedita rispetto alle precedenti scorribande metalliche. 1992 Ophthaphobia (Demo I) 1992 Well of Grief (Demo II) 1993 Dust on the Wind (single) 1994 Technology / Regression (single) 1994 World of Ruin (single) 1994 The Last Day Begins? 1995 Todays Tomorrows Yesterday 1998 Advanced Technology © Giovanni Carta 2002 - per gentile concessione dell'autore
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