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THIS IS THE STORY OF HURRICANE...

HURRICANE (Hurricane), di Norman Jewison, con Denzel Washington, Vicellous Reon Shannon, Rod Steiger, D.K. Unger; produzione: USA; distribuzione: Buena Vista International; commento: ***1/2

Due occhi neri guardano nell'oscuritą. Illuminati dalla luce del rancore, riescono a guidare l'uomo nelle tenebre di vent'anni di ingiustizia e persecuzione.
E' questa la storia di
Rubin "Hurricane" Carter, campione nero emergente nella boxe dei primi anni Sessanta.
Innocente, fu accusato di aver ucciso a fucilate tre persone in un bar di Paterson (New Jersey) e condannato a tre ergastoli nel 1966. Riuscito a resistere al calvario fisico e psicologico di vent'anni di carcere, fu assolto dalla Corte Federale nel 1986, grazie all'azione promossa da un ragazzo di colore (nel film, Vicellous Reon Shannon) che aveva acquistato su una bancarella una copia della sua autobiografia, "The Sixteenth Round" (perchč pubblicata durante il sedicesimo anno di carcere).
Denzel Washington é molto bravo nell'incarnare una personalitą conflittuale, nella quale convivono un concentrato di rabbia e un forte auto-controllo. La lama d'acciaio del suo sguardo vale pił di qualsiasi flashback sul personaggio.
E non si trattiene un brivido di emozione nell'entrata in scena di Rod Steiger, nei panni del giudice federale nella scena madre del film.
Onore al merito al regista Norman Jewison (Jesus Christ Superstar, Rollerball, Stregata dalla luna) per avere portato sugli schermi una storia scomoda, un ennesimo esempio di ingiustizia razziale. Anche la mancata assegnazione dell'Oscar a Denzel Washington, come miglior attore, lo é. Solo il Festival di Berlino ha reso onore al merito del film assegnandogli l'Orso d'Argento.
Da segnalare l'ottima colonna sonora, con brani di Ray Charles, Marvin Gaye e la famosa ballata Hurricane che Bob Dylan scrisse sul personaggio.


© Marco Ferrari - per gentile concessione dell'autore

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