Elvis
Costello: My Aim Is True
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I
CD PIU' INTERESSANTI SEGNALATI DALLA REDAZIONE:
Thalia
Zedek - Been Here and Gone:
Thalia Zedek é stata per lungo tempo la chitarrista dei Come,
una band che, nel corso degli anni '90, ha infilato una serie di
ottimi
lavori troppo spesso ingiustamente ignorati da pubblico e critica.
Prima dell'avventura con I Come, Thalia aveva collaborato con formazioni
come i Dangerous Birds, gli Uzi, e successivamente i leggendari Live
Skull. Been Here and Gone é il suo primo disco solista, e
propone la sua visione del "blues" (inteso, qui, più come
mood sentimentale, che come forma musicale) in brani come "Excommunications"
and "Temporary Guest". Una voce potente si accompagna alla
bellezza delle melodie e e a liriche che esplorano stati depressivi
e umori malinconici. Da segnalare la cover di Dance
Me to the End of Love, del grande Leonard Cohen. |
| The
Who - Live at Leeds (ristampa): Uno
dei più begli album di Pete Tonwshend e soci, Live at leeds
viene ristampato in un doppio CD che ci permette di ascoltare tutti
quei brani esclusi a suo tempo dal vinile (1971). Un viaggio tra le
canzoni più belle della band: da My Generation a Magic Bus,
da Substitute a We're Not Gonna Take it. E ancora, su tutto, la versione
al fulmicotone di Summertime Blues a dominare. |
Mercury Rev - All Is Dream: Dopo l'acclamato Deserter's Songs
(1998) tornano i Mercury Rev, forse con il loro album più maturo.
Abbandonte le sperimentazioni e certo noise chitarristico degli esordi
qui prevalogono archi, e i vecchi gloriosi Mellotrons (reliquie della
gloriosa era del progressive rock). Un album di una bellezza sobria,
con un'atmosfera potentemente onirica e, qualche volta, addirittura
epica. E, come i sogni, le canzoni stesse (quasi a formare un vero
e proprio "concept album") spaziano dal fantastico ("Nite
and Fog" e l'ispirata "A Drop In Time") alla cupa e
sinistra ("Lincoln's Eyes"). |
The
Strokes
- Is This It? :
Prima ancora di realizzare questo primo album, gli Strokes hanno suscitato
molto clamore e una campagna mediatica a livello musicale inusitata.
Sono loro i nuovi detentori del verbo rock'n'roll? Non lo sappiamo.
Certo é che ci sanno fare e questo Is This It? é uno
degli album più energici ed eccitanti che sia mai uscito dalla
scena dei club newyorkesi, da tropppo tempo dormiente e assonnata.
Gli Strokes sono i nuovi Velvet Underground, un gruppetto di artisti
da uptown che si sono avventurati nelle stradine della downtown per
cercare e trovare storie legate al sesso, alle droghe e al rock &
roll. Julian Casablancas, cantante e autore delle canzoni, snocciola
le liriche quasi con nonchalance. E il gruppo richiama le gesta di
Television e Stooges in brani come "NYC Cops," "Last
Night," e "The Modern Age." Vedremo se questa "sexy,
stilish and cool band" (come l'ha definita la stampa britannica)
rappresenterà davvero il futuro del rock & roll. |
Rollins
Band - Nice: Accompagnato
dai componenti dei Mother
Superior, Henry Rollins (Black Flah) sfodera il suo piglio aggressivo
affidando i suoi testi colmi di rabbia e disperazione a un hard potente
di matrice anni '70 (Thin Lizzy/Sabbath/"Funhouse"- era
Stooges, tanto per intenderci). Ci sono anche diversivi come il ritmo
funky di "Your Number Is One" e"Gone Inside the Zero"
così come il blues elettrico di "Hello" "Let
That Devil Out." Rock & roll arrabbiato
da uno dei personaggi più incavolati del rock |
John
Patitucci - Illusions: Ombre latine, classiche e il jazz, soprattutto,
la fanno da padrone in questo nuovo album del maestro del basso John
Patitucci, che raduna con sapienza intorno a sé un gruppo di
musicisti blasonati: Joe Lovano (sax tenore), Branford Marsalis (
sax soprano ), Chris Potter (sax soprano/tenore) , Tim Ries (flauto/clarinetto),
Brian Blade (batteria), Horace "El Negro" Hernandez (batteria),
Marc Quinones (congas/percussioni), Brad Mehldau (piano), Ed Simon
(piano). |
Graham
Parker - Deepcut to Nowhere:
Ennesimo
capitolo di una gloriosa e fertile carriera, il britannico Parker
continua a fare dischi dalla prima metà degli anni '70. Nonostante
questo Deepcut to Nowhere é energico ed appassionato
quanto lo era il suo disco di debutto Howlin' Wind,del 1976.
Qui é aiutato da alcuni vecchi amici e glorie del pub rock
UK: Steve Goulding dei Rumour, il bassista Pete Donnelly (ex Figgs)
e l'organista Professor Louie, tutti alle prese con l'ampio raggio
del repertorio del musicista. Si va dal folk rock ("I'll Never
Play Jacksonville Again") alle ballate che si tingono di colori
R&B ("Depend on Me"), a quel rock'n'roll "Parker
style" che tanto bene conosciamo e abbiamo imparato ad amare.
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New
Order - Get Ready: Il ritorno della band che scrisse il futuro
della dance music elettronica con "Blue Monday," (1983).
In Get Ready le tastiere rimangono sullo sfondo, e ne risulta un album
ruvido, più rock rispetto al passato, pieno, comunque, di bei
momenti: da "60 Miles an Hour" potentemente melodica, a"Primitive
Notion"che resuscita echi dei Joy Division di "Heart and
Soul." e infine, "Run Wild" con le parole "Se
Gesù vnisse a prenderti la mano, non ti lascerei andare."
Un ottimo album che assicura alla band ancora un grande futuro. |
Peter
Murphy -
Live Just for Love (2CD): Doppio album dal vivo per il cantante
dei Bauhaus. Live just for Love ripropone l'intero set suonato al
El Rey Theatre in Los Angeles lo scorso novembre 2001. E' una sorta
di antologia di alcuni dei momenti migliori del Murphy solista, da
"All Night Long" alla bella "Indigo Eyes" a"Marlene
Dietrich's Favourite Poem" , fino alle produzioni di "I'll
Fall With Your Knife" and "Gliding Like A Whale". Accompagnato
soltanto da Peter Di Stefano alla chitarra e Hugh Marsh al violino
elettrico, Murphy scarnifica le sue composizioni all'essenziale, mantenendone
inalterata, se non amplificandone, la potenza. E qualche volta reinventandole...aiutato
dal liricismo e da una voce sempre ricca ed espressiva..Nel secondo
cd segnaliamo un brano che vede la partecipazione di David J, vecchio
compagno d'armi. |
| Dream
Syndicate - The days of wine and roses (Rhino): Ristampa del primo
album della band di Steve Wynn e Karl Percoda, il cd raccoglie anche
i due EP d'esordio come bonus tracks. Tutto materiale ormai fuori
catalogo che i benemeriti della Rhino hanno recuperato e prontamente
ridonato ai fans della band e, in generale, a tutto il pubblico rock
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Damned
- Grave Disorder: Captain Sensible é tornato a scrivere
canzoni con David Vanian per la prima volta dai primi anni '80 (l'ultima
volta era stata con Strawberries, nel 1982, prima di imbarcarsi
in una carriera solista). Il risultato si sente: il classico suono
'dannato' riemerge assieme un sound più fresco, attuale. La
lineup attuale del gruppo é formata da Patricia Morrison (Sisters
Of Mercy, Gun Club, Legal Weapon) al basso, Monty Oxy Moron (Capt's
Punk Floyd) alle tastiere e Pinch (English Dogs). Dopo il fiasco di
Not Of This Earth (1984), creatura di Rat Scabies e distribuito senza
il permesso di Vanian, Grave Disorder riporta i Damned alla
loro dimensione più congeniale. Punk, umori dark, e pop potente.
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| John
Zorn - Filmworks X/ in The Mirror of Maya Deren: Iponotica, sensuale
ed evocativa coonna sonora scritta da Zorn per un doculentario dedictao
alla vita e al'arte della leggendara regista undrground Maya Deren.
Un'esperienza toccanyte per una delle più belle cose dello
zorn degli ultimi anni. |
| Laurie
Anderson - Life on a String: Un nuovo album di Laurie Anderson
rappresenta sempre un piacevole evento. Life on a String é
ricco di riferimenti biblici, vagabondaggi per New York, musica da
camera conditi con umorismo, ironia e una inusuale vena intimista. |
Echo
& the Bunnymen - Crystal Days: 1979-1999 [BOX SET] Compilato
con l'amore e lo zelo di un fan questo ricco cofanetto di quattro
CD ben documenta le gesta della band di Liverpool, dagli esordi del
'79 attraverso il boom degli anni '80 per arrivare al loro recente
gradito ritorno sulla scena nei '90. Singoli, B-sides, outtakes dalle
Peel Session, e brani live aggiungono benzina al mito. Il quarto dischetto,
soprattutto, con pezzi incisi tra l''83 e l''87 propone una eclettica
scelta di cover che vanno da "It's All Over Now" di Dylan
a "Paint It Black" degli Stones, per arrivare ai Doors,
Lou Reed, e Television. Una sorta di tardiva riscoperta delle proprie
radici da parte di musicisti caparbi e ambiziosi. |
| Zen
Guerrilla - Shadows on the Sun: Una delle poche band attuali in
grado di mischiare il funk sporco del rhythm and blues con il rock
& roll. Shadows on the Sun é un altro degno capitolo nella
saga di questa band troppo spesso sottovalutata. Jimi Hendrix, gli
MC5, il blues elettrico allegramente mescolati insieme danno vita
e forza a punk rock boogie che colpisce il bersaglio ogni volta. |
Califone:
Roomsound: Inserendo influenze country nel loro blues rock distorto
e stralunato, i Red Red Meat hanno cambiato line up, si sono ribattezzati
"Califone," e hanno realizatoun incantevole debut album.
Roomsound é pieno di country-blues sonnacchioso e melodie autunnali,
accentuate con pennellate di toni e colori elettrici. |
webmasters: stefano marzorati e grazia
paternuosto | drive © stefano marzorati 1999-2004 | a
True Romance Production
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Fear
Factory - Digimortal

My Vitriol-Finelines

Nick
Cave & The Bad Seeds

Knoxville Girls: In A Paper suit

Tool - Lateralus
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