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Terror: Mind Wars
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HIS
NAME IS ALIVE
Trio di Detroit davvero singolare. debuttano nel 1991 con
Livonia, un'opera inquietante e oscura dove convergono diverse
influenze mutuate da gruppi come i Dead Can Dance, This Mortal
Coil e Cranes. Sibili e rumori, spettrali apparizioni
, fredde esplosioni dal silenzio illuminano brani come How
Ghosts Affected Relationships (singolo stampato prima dell'uscita
dell'album), Darkest Dreams, Fossil, Caroline's Supposed
Demon, sostenuti dagli effetti ipnotici di una base percussiva
incessante che contribuisce a delineare un sound tra trance
e ipnosi.
Formazione: Warren Defever: ch / Karin Oliver:
v / Angie Carozzo: v
Discografia: Livonia (4AD), 1991; Home Is in Your
Head (4AD), 1991; Mouth By Mouth (4AD), 1993; Nice
Day (4AD), 1996; Stars on ESP, (4AD), 1996; Fort
Lake (4AD), 1998; Always Stay Sweet (4AD), 1999;
Someday My Blues Will Cover The Earth (4AD), 2001;
Last Night (4AD), 2002 |

HOLY MOSES
Gruppo
di thrashers tedeschi capitanato dai coniugi Andy
e Sabina Classen. Esordienti con i due demo Walpurgis
Night e The Bitch, gli Holy Moses hanno accumulato
una carriera più che decennale. Ritmiche devastanti e
un grande impatto frontale caratterizzano lo stile del gruppo,
improntato a una grande intensità e a una padronanza
tecnica indiscutibile.
Formazione: Sabina
Classen: v / Andy Classen: ch / Reiner Laws: h /
Thomas Becker: bs / Ulli Kusch: bt
Discografia:
Queen
of Siam (Aaarrg), 1986;
Finished
with the Dogs (Aaarrg), 1987;
The
New Machine of Liechtenstein (WEA), 1989;
World
Chaos (Virginia),
1990;
Reborn Dogs (Virginia),
1992; Too Drunk to Fuck - Best Off (SPV), 1992; No
Matter What's the Cause (SPV/Steamhammer), 1994; Master
of Dedaster (Century Media), ep, 2002; Disorder of the
Order (Century Media), 2002 |

HOLY SOLDIER
Prodotti
dall'ex Bloodgood David Zaffiro, gli Holy Soldier sono una formazione di christian
rockers sorretta dalla voce inquietante (e quasi femminile)
di Steven Patrick.
Discografia:
Last
Train (
Word), 1992 |

HOLY TERROR
Band
underground di speed metal con base a Los Angeles. Il
chitarrista Kurt Kilfelt fonda il gruppo dopo avere lasciato
gli Agent
Steel, con l'aiuto dell'amico
di vecchia data Floyd Flanary. Due mesi prima del debutto
della band su disco, con Terror and Submission (1896),
il batterista originale Joe Mitchell viene rimpiazzato
da Jack Schwartz. Il successivo tour promozionale guadagna
al gruppo una conisderevole attenzione da parte della critica
europea. La Roadracer Records, in seguito a questa fama,
li ingaggia e pubblica una versione rimixata del primo album,
che coincide con un tour americano della band insieme a Kreator
e DRI. Il secondo album della band, Mind Wars
(1988), ha il supporto della major MCA. Il tema degli
opposti in conflitto appare frequentemente nei testi del gruppo:
ci interessano entrambi gli aspetti della vita. Il Bene e il
Male. Descritto come una grossa palla di rumore che viaggia
alla velocità di trecento miglia all'ora, gli Holy Terror
hanno creato uno speed metal estremo ed evoluto, dotato
di una notevole rabbia esecutiva che sfocia nella violenza sonora
di episodi come Black Plague, Blood of the Saints, Mortal
Fear, Alpha Omega - The Bringer of Balance, Judas Reward
e Damned by Judges (che viene introdotta da un frammento
di dialogo tratto da Io confesso di Hitchcock).
Corpi deformi e straziati appaiono sulle cover dei due album,
disegnate dal pittore Rick Araluce. "Ci piace",
commenta Kilfelt, "perchè il suo stile incute paura,
sintetizza nel disegno gli estremi della vita in una visione
spirituale". E a proposito del significato della cover
di Mind Wars aggiunge: "La croce rappresenta l'umanita', mentre
il serpente è il male che la sta torturando. Il serpente
guarda in alto perchè vede arrivare in soccorso dell'umanità
Dio, la luce, il guardiano...".
Formazione:
Keith
Deen: v / Kurt Kilfelt: ch / Mile Alvord: ch
/ Floyd Flanary: bs / Joe Mitchell: bt
Discografia:
Terror
and Submission (Under One Flag),
1987;
Mind Wars (Under
One Flag), 1988 |

HONEYMOON KILLERS
Band
mitica del punk underground statunitense. Canzoni come
Night After Night con tanto di urla, gemiti e sirene
della polizia, rappresentano la colona sonora ideale per incubi
metropolitani di celluloide. Let It Bleed, l'album del
1986, contiene poi alcuni macabri e memorabili omaggi al cinema
dell'orrrore: Day of the Dead, Brain Dead Bird Brain,
il voodoobilly di Injun Joe, Dip It in the Grave. Piu'
avanti si sono dati all'oltraggio sessuale con l'ultimo Turn
Me On, uscito nel 1988. |

HORRIFIED
Gruppo greco prodotto dalla Black Power,
un'etichetta indipendenee che supporta gruppi nazionali. Il
loro black doom, caratterizzato da alcuni inserimenti
di tastiere, ricorda quello dei connazionali Rotting
Christ. |

HOUSE OF USHER
Gruppo svedese di speed metal.
Gli House of Usher hanno preso spunto per il loro nome
dal capolavoro di Edgar Allan Poe e sono fautori di un
sound abbastanza coinvolgente e maturo. Nell'ep d'esordio,
Battle of the Spectrum (1992) compare anche una cover
di Perished and Forgotten dei mitici Asmodeus.
Discografia:
Battle
of the Spectrum (CBR), 1992,
ep |
The
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