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Trasferita l'ambientazione
da Londra a Chicago del racconto di Nic Hornby (Febbre a 90, Un ragazzo),
Stephen Frears (Mary Reilly, Relazioni pericolose) ci propone
una deliziosa commedia su come sopravvivere ai rapporti di coppia e alle
difficoltà di intesa tra due sessi. Attraverso le vicissitudini
di Rob, un eterno ragazzo tendente al narcisismo, scandito da una serie
continua di classificazioni (i personaggi si confrontano sulle "top five"
in qualsiasi campo e ambito) il film ci dice che in fondo la vita, nonostante
tutto affascinante e desiderabile e che ogni rapporto umano merita di
essere vissuto perchè ci regala qualcosa. John Cusack (Mezzanotte
nel giardino del bene e del male, Pallottole su Broadway, Eight Men Out),
nel ruolo di Rob ci regala la migliore interpretazione della sua carriera
e, mentre gestisce il Championship Vinyl, un negozio di dischi in vinile
per nostalgici, si rivolge direttamente allo spettatore commentando il
suo vissuto e dissertando sull'arte del vivere. Nell'ottimo cast segnaliamo
Tim Robbins, nel ruolo insolito del vicino pseudo-filosofo di cui
si innamora la compagna di Rob. Tra i caratteristi, citiamo il bravo Jack
Black (Mars Attacks!, The Jackall, Dead Man Walking, Waterworld)
nella parte di Barry, il rockettaro corpulento che lavora in negozio e
l'affascinante Lisa Bonet (Angel Heart, Nemico Pubblico)
che interpreta la cantante Marie de Salle. Un'eccellente colonna sonora
accompagna tutto il film, in cui la musica ha un ruolo centrale: è
un mondo a parte rispetto alla vita reale ma allo stesso stempo è
uno degli elementi che ne dà il senso. E ci si interroga se sia
possibile dividere l'esistenza con qualcuno che ha una collezione di dischi
incompatibile con la propria. Marco Ferrari
Non ho mai giocato con le top five...mai avuto interlocutori come Barry e Dick, io. E non ho mai lavorato in un negozio di dischi. Ma la materia di cui è fatto Alta fedeltà (prima ancora il libro che il film) è di quelle che non possono non incontrare la piena adesione dei 'true believers' della mia generazione (e non solo quella). Rob-Cusack non è il migliore degli esseri umani possibili, certo, ma lo amiamo per le sue contraddizioni e i suoi casini (che sono stati un po' i nostri) e incarna alla perfezione quelli che, come me e tanti altri, hanno creduto, in un momento magico e irripetibile, che il rock, se non avrebbe cambiato il mondo, almeno avrebbe cambiato la loro vita. Per me è stato così...Se non hai mai creato una compilation come dichiarazione d'amore e se non ti è mai saltato in testa di organizzare la tua discoteca in base a una cronologia del cuore e dell'anima, beh, allora sei fuori dalla nostra top-five...Tanti saluti, Rob, e spero che tu abbia trovato tutte le canzoni giuste per la tua compilation dedicata a Laura... Stefano Marzorati P.S.: La colonna sonora del film é ottima e presenta una scelta eccellente e intelligente di brani. Li riportiamo qui di seguito e, di getto, lanciamo un piccolo concorso: inviateci la vostra top five del cuore, ragionata e commentata. Le tre 'list' giudicate più significative verranno pubblicate su drive magazine! 1. You're Gonna Miss Me - 13th Floor Elevators 2. Everybody's Gonna Be Happy - The Kinks 3. I'm Wrong About Everything - John Wesley Harding 4. Oh! Sweet Nuthin' - The Velvet Underground 5. Always See Your Face - Love 6. Most Of The Time - Bob Dylan 7. Fallen For You - Shiela Nicholls 8. Dry The Rain - The Beta Band 9. Shipbuilding - Elvis Costello & The Attractions 10. Cold Bloded Old Times - Smog 11. Let's Get It On - Jack Black 12. Lo Boob Oscillator - Stereolab 13. Inside Game - Royal Trux 14. Who Loves The Sun - The Velvet Underground 15. I Believe (When I Fall In Love It Will Be Forever) - Stevie Wonder
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