|

Steve Vai
The
Official Muddy Waters Website
Ritchie Blackmore
Jimi Hendrix:
news, merchandising e molto altro...
Lou Reed
Peter Green
John Mayall
REM
Sonic Youth
Radiohead
Van Halen
Def Leppard
SITI
NON UFFICIALI
Un sito non ufficiale dedicato a Brian
May, chitarrista dei Queen
Visita
la tomba di Muddy Waters
|
21 Document - Rem (IRS),
1987 23. Chitarrista:
Peter
Buck. L'album
(il quinto della formazione) dove il suono delle chitarre di Peter Buck
si fa più muscolare e incisivo. Buck abbandona lo stile del passato,
byrdsiano, per tentare nuove avventure e i risultati testimoniano il
successo della
sua ricerca: The One I Love, Lightnin' Hopkins, Finest Worksong.

22 Joe Satriani - Surfing with the Alien (Relativity), 1987. Chitarrista:
Joe Satriani. Guitar hero supremo, al pari del collega Steve Vai
e di altri axe men come Steve Stevens, Satriani é un mostro di tecnica
che tuttavia non cade vittima del tecnicismo fine a se stesso. Gli episodi
godibili
di questo album, dallo swing di Satch Boogie alla magia di Midnight,
lo testimoniano abbondantemente...

23 Blow by Blow - Jeff Beck (Epic), 1974. Chitarrista:
Jeff Beck. Questo album é la dimostrazione di come i fasti del
passato possano essere resuscitati senza cadere vittima del reducismo
e dell'autocelebrazione. Nei nove brani completamente strumentali del
disco Jeff Beck sposa alla perfezione il rock con il jazz e il blues.
Da questa nuova attitudine nascono gioielli come Cause We've Ended
as Lovers (un regalo di Stevie Wonder), Freeway Jam, Scatterbrain
e She's a Woman.
24 Daydream Nation - Sonic Youth (Blast First), 1988. Chitarristi:
Thurston Moore, Lee Ranaldo. L'album
in cui i due chitarristi della alternative band più famosa d'America,
Thurston Moore e Lee Ranaldo, decidono di inserire tutti gli elementi
delle loro sperimentazioni (dal rumore bianco, all'uso di accordature
inusuali) all'interno di strutture compositive più tradizionali. Il risultato
é un cocktail esplosivo di reminiscenze punk, avanguardia e rock.
25 Rage Against the Machine
- Rage Against the Machine (Epic), 1991.Chitarrista:
Tom Morello. Come sposare il metal con il funky e vivere felici.
A nove anni dalla sua uscita il debutto dei RATM rimane ancora un episodio
epocale. Tom Morello ha gettato qui le basi per un nuovo stile di chitarra
e molti lo hanno seguito su questa strada, con risultati alterni. Ma
Killing in the Name rimane impressa nella memoria per il suo impatto
e la sua carica micidiale.
26 Nevermind - Nirvana (Geffen), 1991. Chitarrista:
Kurt Cobain. Punk, metal, power pop si incontrano tra i solchi
del secondo album di Kurt e compagni. Ed é già nella storia. Dopo di loro
Oasis, Radiohead, Offspring e tanti altri dimostreranno di avere bene
appreso la lezione.
27 Electric Ladyland - The Jimi Hendrix Experience (Track /Polydor), 1968.
Chitarrista:
Jimi Hednrix. Il testamento di Jimi. Il suo capolavoro. Usando
la tecnologia avanzata degli studi Electric Ladyland , Hendrix e il produttore
dell'album Eddie Kramer avevano progetti ambiziosi a cui dare corpo,
ma forse erano inconsapevoli di stare per dare alla luce un 'opera fondamentale.
Da Voodo Chile a House Burning Down, da Burning of the
Midnight Lamp alla cover della dylaniana All Along the Watchtower,
un album pieno di magia.

28 Van Halen - Van Halen (Warner Bros), 1978. Chitarrista:
Eddie van Halen. Il disco che ridefinì, come già aveva fatto Hendrix,
a suo tempo, la concezione dell'hard rock e il ruolo del chitarrista.
Più avanti Eddie Van Halen e compagni sfoceranno nel metal lezioso e commerciale,
ma questo disco rimane un'altra tappa fondamentale nella storia del rock.
29 IV - Led Zeppelin (Swansong) 1969. Folk,
blues, rock'n'roll riffs. Un mix che i Led Zeppelin consegnano gioiosi
ai loro fans in questo quarto episodio della loro discografia. La magia
di Stairway to Heaven ci tormenta ancora, così come il forsennato
boogie di Rock'n'Roll....When we were kings...
30 Elegant Gypsy -
Al Di Meola (Columbia), 1977. Già
colonna dei Return to Forever di Chick Corea, Di Meola
conia in questo album di grande successo commerciale una formula chitarristica
che alimenterà la stagione, breve, del jazz rock. Lo sostiene una buona
verve compositiva e una freschezza che, più avanti, faranno fatica ad
emergere
PROSSIMAMENTE: la seconda parte dello Speciale con altre scelte: Passion and Warfare - Steve Vai (Relativity),
1990; OK Computer - Radiohead(Parlophone), 1997; Sticky Fingers - The Rolling Stones (Rolling Stones Records),1971; Bluesbreakers with Eric Clapton - John Mayall's Bluesbreakers (Decca), 1966; Abbey Road - The Beatles (Apple)1968; Masters of Puppets - Metallica; Fifth Dimension - The Byrds (Columbia), 1966; Born Under a Bad Sign - Albert King (Stax), 1967; The Shadows - The Shadows (Columbia), 1961; Live at the Regal - BB King (ABC/MCA), 1965; Wheels of Fire - Cream (Polydor), 1968; Fire & Water - Free (Island), 1970; Live at Fillmore East - The Allman Brothers Band (Polydor), 1971; After the Gold Rush - Neil Young (Reprise),
1970; Tres Hombres - ZZ Top (WEA), 1973; What If - Dixie Dregs (Polydor), 1978; Hysteria - Def Leppard (Vertigo), 1987; London Calling - The Clash (CBS)1979; Elvis Presley - Elvis Presley(RCA), 1956; Smokin' at the Half Note - Wes Montgomery (Verve)1965; Original Sun Greatest Hits - Carl Perkins (Sun);
The
Chess Box - Chuck Berry (Chess)
<
precedente
webmasters: stefano
marzorati e grazia paternuosto | drive © stefano marzorati 1999-2004
| a true romance production
|