|
|

|
|

|

Ginevra
di Marco, Concerto n.1 Smodato Temperante, Il Manifesto
Dopo Trama tenue, primo disco solista di Ginevra di Marco, preziosa
trama dei C.S.I. da poco mutati, per lennesima volta, in P.G.R.
(Per Grazia Ricevuta), pochi avrebbero scommesso su di un disco live.
Anzi, per dirla tutta, pochi avrebbero scommesso (ma anche certamente
escluso) su di un nuovo disco. Invece la brava Ginevra, voce impetuosa
e suadente, presenta un disco di rara bellezza frutto di una lunga tournée.
Il disco è stato presentato a Roma, il 2 marzo, alla sala Umberto
con un intenso concerto. Una versione elettro-acustica, in bilico tra
evocazione e ricerca del suono, dove la Di Marco ripropone pezzi del suo
primo album cui aggiunge due cover dottimo livello che interpreta
con fantasia ed intensità. Si tratta di Ederlezi, canto
popolare slavo, conosciuto in Italia grazie a Goran Bregovic, e Khorakhanè
di Fabrizio De Andrè e Ivano Fossati. Completano lalbum due
inediti: la pulsante Luce appare e la ninnananna Terraluna.
L'album, pubblicato da Il Manifesto, è stato registrato dal vivo
al Teatro Nicolini di San Casciano Val di Pesa (FI) il 24 febbraio 2001.
Linterpretazione di Ginevra Di Marco è intensa e passionale
pur nella ricerca della semplificazione che possa toccare le corde dellemozione.
Canzoni trasformate in ipnotiche ballate acustiche che non disdegnano
il suo suono elettronico. Canzoni dolenti, ma grintosamente vitali, dense
di echi musicali, scovati nella grande memoria musicale collettiva; dalle
interpretazioni di Natalie Merchant dei 10,000 Maniacs alle armonie di
Battiato, passando per reminiscenze rimasticate di Siouxsie e i suoi Banshees.
Di tutto rispetto la band che accompagna Ginevra Di Marco: Francesco
Magnelli alle tastiere, o come li definisce lui magnellophoni, e autore
con la Di Marco di buona parte dei pezzi; Cristiano Della Monica alla
batteria, Andrea Salvatori alle chitarre elettriche ed acustiche,
Eu al basso e Massimiliano Gambinossi chitarra acustica.
Gli aggettivi del titolo si contrappongono alla ricerca di unarmonia
che sa comprendere passione e dolcezza, alla ricerca di un equilibrio
vitale che lintensa voce di Ginevra Di Marco in questo bel disco
sa evocare.
Stefano Gorla
|