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Indice della Rock and Horror Encylopedia:

Introduzione

La bellezza del diavolo, di Gianfranco Manfredi

Teenage Death Songs e altre storie di ordinaria dannazione

Indice alfabetico delle schede dei gruppi e degli artisti presenti nella Rock and Horror Encyclopedia

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Bibliografia

 

G
G.G.F.H. (GLOBAL GENOCIDE FORGET HEAVEN)

Due californiano formato da B.J.V. e da Ghost. Un progetto che fa uso di dialoghi campionati, musica elettronica e voci grottesche tessute su un tappeto di crudo orrore contemporaneo. Il disco di debutto si intitola Eclipse ed 'e' stato seguito dall'ep Real, che ha fatto da preludio al nuovo album, Disease. La musica dei GGFH e' essenzialmente industrial grind. I samples utilizzati in Eclipse provengono sia da film horror abbastanza sconosciuti che da talk show televisivi come Oprah e Geraldo, dove appaiono interviste con satanisti (Il Tempio di Set, la Church of Satan), cristiani integralisti, sopravvissuti di culti satanici, omicidi di teenagers, genitori di bambini scomparsi. Il duo utilizza piccoli framementi di dialogo tratti da film come Dawn of the Dead, Doctor Butcher MD, Gothic, Re-Animator, The Devils, Demoni, River's Edge, Evil Dead e persino Salo' di Pier Paolo Pasolini. Questi samples integrano la musica per fornirle maggiore atmosfera e sono sempre collegati con il tema del brano in questione. Per esempio, In My Room e' un pezzo sul sadomasochismo e il gruppo inserisce un frammento del film pasoliniano, insieme a una scheggia di intervista presa dalla trasmissione tv Geraldo e che fa riferimento a un fatto di violenza reale. Altre volte il gruppo, per ottenere maggiore realismo, come nel brano Reality, evitano i i film e usano samples tratti direttamente dalla vita reale: compare percio' una dichiarazione di Dahmer (il serial killer cannibale) dopo il processo per omicidio e alcune interviste con pazienti di un ospedale psichiatrico. Vedere i GGFH in azione dal vivo e' un'esperienza indimenticabile: i due musicisti utilizzano video che vengono pesantemente elaborati per mezzo di effetti speciali. Le immagini cambiano rapidamente e sono spesso sovrapposte le une alle altre, alternando video chirurgici e frammenti intercettati inaspettatamente sui canali televisivi. L'intenzione e' quella di sottoporre il pubblico a una sovrastimolazione sensoriale, complice una performance bizzarra e rituale che crei un'atmosfera molto snervante; vogliamo che la gente capisca che stanno per uscire fuori dalle loro menti. Vogliamo penetrare il loro subconscio e condurli in un viaggio all'interno dell'inferno tecnologico che risiede dietro la facciata della moderna cultura occidentale.


GOBBLE HOOF

Poliedrico gruppo proveniente dal Massachussetts. Esordiscono nel 1990 con un mini lp, Gobble Hoof, che racchiude sei incubi sonori sfacciati e minacciosi, sperimentali ed iscuri, contaminati e controversi. Tra folli blues malati e hardcore spicca la voce baritonale di Charlie Nakajima, il cantante della formazione. Con il singolo Headbanger, uscito l'anno successivo, i Gobble Hoof offrono, nella title track e in Shotgun, strane visioni splatter. Finalmente, nel 1992, riescono ad incidere il loro album d'esordio, Freezer Burn, dove si ritrovano quadri di un immaginario sconvolgente, fatto di mutilazioni e torture, pervaso da un sarcasmo nichilista e malato. I suoni del gruppo sono diventati piu' tenebrosi e trasportano l'ascoltatore tra squallide visioni di bassifondi e degradazione.

Formazione: Charlie Nakajima: v / Jim Aaron: ch / Sean Keefe: ch / Kurt Fedora: bs / George Benz: bt

Discografia: Gobble Hoof (New Alliance), 1990, ep; Headbanger (New Alliance), 1992; Freezer Burn (New Alliance)
GODFLESH

Band britannica molto singolare, fondata dall'ex Napalm Death Justin Broadrick. Autori di un crossover ardito e sperimentale diviso tra hardcore, grind e musica post-industriale, i Godflesh, come molti altri gruppi della stessa corrente, utilizzano una drum machine. Gli album Pure e TV Sky e il mini lp Slavestate mostrano una predilezione per certe strutture ipnotiche e un approccio sperimentale che si basa sul ripetersi di schemi ritmici ossessivi.

Formazione: Justin Broadrick: ch / Christian "Benny" Green: bs / Robert Hampson: ch

Discografia selezionata: Streetcleaner (Earache), 1989; Slavestate (Earache), 1991, ep; Pure (Earache), 1991; Cold World (Earache), 1992, ep; Merciless (Earache), 1994, ep; Selfless (Earache), 1994; Songs of Love and Hate (Earache), 1996; Love and Hate in Dub (Earache), 1997; Us and Them (Earache), 1999

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