INTERVISTA A CHRIS WESTON
di Adriano Barone
Pubblichiamo il testo dell'intervista rilasciata
al nostro Adriano Barone da Chris Weston,
astro nascente del fumetto britannico e internazionale. E' disponibile anche
la versione inglese dell'intervista.
Nato a Rinteln, in Germania, classe 1969, lettore vorace di fumetti
sin dalla gioventù, estimatore e poi allievo del grande illustratore
britannico Don Lawrence, Chris Weston ha esordito sul finire
degli anni Ottanta sulla prestigiosa 2000 AD realizzando storie di
Judge Dredd e di Future Shock. La consacrazione definitiva
arriva con Indigo Prime, sempre su 2000 AD, serie scritta da John
Smith, per cui realizza matite, chine e colori, raggiungendo una maturità
stilistica fatta di un segno originale e attento ai dettagli.
Nel 1993 la collaborazione con Mark Millar, allora agli esordi, sulla
serie Canon Fodder lo porterà a seguire (1995) in Usa lo sceneggiatore
scozzese impegnato a scrivere la storica Swamp Thing per cui Weston
realizzerà il n.153, suo esordio americano. Da questo momento, Weston,
oltre a continuare ad apparire su 2000 AD, inizierà a pubblicare
stabilmente per la DC Comics, quasi sempre in team con scrittori inglesi.
Tra i comics a cui ha prestato, su diversi albi, la sua preziosa matita
ricordiamo: The Invisibles (testi di Grant Morrison) per cui ha avuto
modo di tratteggiare alcuni dei più bizzarri ed ambigui cattivi degli
ultimi anni (Mr. Quimper, il colonnello Friday, gli Arconti);
The Authority (testi di Mark Millar), Lucifer (testi di Mike
Carey); The Filth, la disturbante maxi-serie di 13 numeri che
co-crea nel 2002 insieme a Morrison e per cui dà forma, in una sarabanda
di personaggi strampalati, ad alcuni memorabili villains come Spartacus
Hughes. Attualmente, è impegnato sull'attesissimo terzo e conclusivo
numero della miniserie Ministry of Space (Image Comics), immaginaria
storia in cui l'Inghilterra ha vinto la corsa allo spazio, ideata da Warren
Ellis.
Una curiosità: Weston è un grande estimatore di Nicola Mari
tanto da spingersi a dire, sulle pagine del suo sito che se Frank Miller
avesse affidato al disegnatore italiano il seguito de Il Ritorno del Cavaliere
Oscuro «avremmo avuto il primo grande fumetto del XXI° secolo».
DRIVE MAGAZINE: Cominciamo dai tuoi due ultimi progetti. Hai appena
finito The Filth e
CHRIS WESTON: Ministry of Space 3! Evviva
e ci ho impiegato
soltanto due anni! (Ride)
DM: Che cosa ne pensi di questi due progetti?
CS: E' un peccato che ci sia voluto così tanto tempo per terninare
Ministry of Space 3 ed ero consapevole che la gente lo stava aspettando
disperatamente. Sarà bello andare alle conventions senza incontrare
gente che mi chiede Quando uscirà Ministry of Space 3
. All'ultima Bristol Convention c'era un lettore che indossava una
T-shirt con quella domanda stampata sopra! Alla prossima Bristol ne indosserò
io una con la scritta MoS 3: è finito!. (Ride)
Non ho avuto alcun problema con The Filth; è stato facile,
davvero
ma è stato un duro lavoro!
DM: E così non è stato facile collaborare con Grant Morrison?
CS: Oh, no, Grant è un grande! Siamo andati subito d'accordo. Qualche
volta ti mette un po' di timore, ma soltanto perchè è difficile
capire una parola quando parla! Ha un pesante accento di Glasgow! (ride)
A parte questo, seriamente, penso che il nostro sia stato un ottimo rapporto.
Ci siamo divertiti molto a San Diego, lo scorso Luglio, e ci siamo fatti
anche delle divertenti bevute
(ride)
DM: Tornando a parlare del fumetto, è incredibile come abbia potuto
vendere così bene un lavoro così complesso
CS: E' realmente complesso! Ma non ho idea di come siano andate le
vendite. Erano buone? Non penso siano state così buone come quelle
di Y The Last Man; credo che questo titolo sia il vero best seller
della Vertigo. Era, come dici tu, una lettura complicata e difficile. I
lettori dovevano davvero spremere i loro cervelli per capire che cosa stava
succedendo.
DM: E' stata una sfida anche per te?
CS: Oh sì! Solo dopo averne realizzato tre quarti, penso di aver
capito di cosa parlasse The Filth. Ho spiegato a Grant la mia teoria
e gli ho chiesto se era azzeccata
beh, mi ha rivolto un cenno di assenso
soddisfatto e ha mormorato qualcosa come Ci sei andato vicino. Ma
non del tutto!
DM: In che modo sei stato scelto come artista responsabile del progetto?
CS: E' stato Grant a contattarmi. Ha scritto la serie per me, a essere
sinceri, il che è stato bello da parte sua.
DM: E così sei stato l'artista prescelto fin dall'inizio
CS: Oh, sì, Io sono l'Unico! (ride). Penso che tutto sia nato
da una chiacchierata che Grant ed io abbiamo fatto a San Diego, quando ho
detto Voglio fare un fumetto così bizzarro che nessuno sia
in grado di capirlo. Volevo qualcosa che fosse il più inusuale
e originale possibile. Grant aveva lo stesso desiderio ed entrambi ci siamo
ricordati di come i fumetti inglesi degli anni '60 erano inquietanti, tanto
che non potevi distinguere se i personaggi fossero buoni o cattivi
Volevamo
cercare di imitarli. E allora Grant ha avuto questa idea di fare qualcosa
come i Thunderbirds di Gerry e Sylvia Anderson, o Captain Scarlet. The
Filth nasce da tutte queste ideee (e molte di più) mischiate
in un solo albo a fumetti.
DM: Forse l'influenza del lavoro degli Anderson è stata percepita
in modo minore dai lettori statunitensi
CS: Sì, penso che quella particolare influenza sia finita in secondo
piano, perchè ci sono così tante idee in The Filth.
DM: Torniamo a Ministry of Space
come hai avuto il lavoro ?
CS: Bene, Warren Ellis mi ha offertodi farlo in modo del tutto inaspettato.
Ho risposto Okay, mi sembra bello. Ho pensato Ah, questa
è la mia occasione di fare Dan Dare! e ne ero entusiasta, perchè
sono un grande fan di quel personaggio.
DM: Ministry of Space potrebbe essere considerato l'anti-Dan Dare
a
partire da John Dashwood (il protagonista), che è un totale bastardo,
a differenza di Dan Dare, prototipo dell'eroe perfetto
CS: Hai ragione! Lui è davvero l'opposto di Dan Dare! Vorrei che
tu avessi letto il numero 3, perchè avremmo molte più cose
da dire su di lui
DM: Come sono andati i primi due numeri?
CS: Penso che siano andati esauriti negli USA: li stanno ristampando in
un comic book e il mese successivo uscirà il numero 3. Penso che
sia in uscita questo mese.
DM: Qual'è stata la difficoltà maggiore nel fare Ministry
of Space, se mai ce n'è stata una?
CS: La difficoltà maggiore è stata disegnare razzi cilindrici!
E' stato davvero difficile. Tute queste curve
sono davvero difficile
da disegnare! (Ride) la prossima volta che realizzerò un progetto
di fantascienza sarà pieno di astronavi squadrate
sono più
facili. Non voglio più disegnare una astronave cilindrica!
DM: A che cosa stai lavorando attualmente? Sul tuo sito web parli di
alcuni progetti con Tom Peyer
CS: Beh, il nostro progetto Bizarro è stato rifiutato dalla DC: ci
hanno detto che avevano dei piani per i personaggi che avrebbero escluso
quello che volevamo fare, ma non so di quali piani si trattasse
DM: E' un vero peccato. E la storia che ha proposto alla Wildstorm?
CS: Non ho ancora avuto una risposta, davvero. Continuo a tormentare Tom,
dicendogli Richiamali! Richiamali!. Dicono che gli è
piaciuto, ma non so il motivo di questo ritardo.
DM: Forse stanno soltanto pensando a come adattarlo ai loro piani editoriali
CS: Hanno detto che volevano fare alcuni cambiamenti, ma non penso che Tom
voglia riscriverlo
perciò non posso dire chi stia davvero rallentando
il progetto
DM: E allora a che cosa stia lavorando al momento? Qualcosa di cui puoi
parlarci?
CS: Sono tornato a 2000AD, per fare il Judge Dredd! E' come se la mia carriera
abbia compiuto un cerchio completo.
DM: Chi scriverà la storia?
CS: John Wagner. sarà grande! E' il ritorno di PJ Maybe! Oops! Non
avrei dovuto dirlo
DM: Terremo il segreto. Hai già cominciato?
CS: Sì, ormai sono a metà. Sono 24 pagine, a colori.
DM: Lo stai colorando manualmente?
CS: No, sto facendo le matite, gli inchiostri e la colorazione a computer
DM: Questo è qualcosa di completamente nuovo per te, vero?
CS: Sì. E' la prima volta! E mi sta prendendo molto tempo!
DM: Sei soddisfatto dei risultati?
CS: Ancora non lo so. Sono a un punto in cui guardo le cose chiedendomi
va bene? e ho bisogno di qualcuno che m idica sì,
va benissimo! oppure No, fa schifo!. Non sono ancora del
tutto sicuro, ma incrociando le dita, spero che ai lettori piacerà!
DM: Perchè questa scelta? Ti piace sperimentare nuove cose?
CS: Sì, assolutamente. Non è qualcosa che puoifare del tutto
nei fumtti americani, hanno i loro coloristi, e i loro inchiostratori
ecco
perchè sono tornato a 2000AD, perchè penso sia arrivato il
momento di tornare a fare tutto da solo.
DM: Hai mai cercato di contattare altri mercati, come quello francese?
O forse non sei interessato?
CS: Oh, sono molto interessato, sì, ma non so da che parte cominciare,
davvero. Non abbiamo fumetti europei in Inghilterra
DM: Un'ultima domanda: sul tuo sito parli di un progetto che ti piacerebbe
disegnare, ma non hai nessuno che lo scriva: una storia steampunk che coinvolge
Frankenstein
hai già trovato uno sceneggiatore?
CS: Non ricordo quello che ho scritto sul sito, ma John Smith, un autore
di 2000AD, ha pensato a un progetto simile per anni. Non vedo l'ora di cominciare;
voglio che sia il mio capolavoro! Ma non voglio anticipare nulla della storia.
DM: E dai, non c'è nulla che ci puoi dire?
CS: John sta ancroa scrivendo il soggetto, ci vorrà un sacco di lavoro
di ricerca, perchè sarà storicamente molto accurato: è
sull'Inghilterra vittoriana, per lo più realistico ma con un elemento
fantasy al suo interno.
DM: Ci sono dei collegamenti al romanzo di Mary Shelley o sarà
una completa reinvenzione dei personaggi e della storia?
CS: E' un sequel! Racconta quello che sarebbe successo se il Dr. Frankenstein
non fosse morto. Cosa sarebbe successo se fosse sopravvissuto? E se avesse
creato
altri mostri? Oops! E dire che non volevo dare anticipazioni!
Io e la mia boccaccia!
DM: Sembra intrigante...
CS: Ah, vedrai
come ho detto, voglio fare in modo che sia il mio capolavoro!
DM: Ringraziamo Mr. Weston.
CS: Oh, grazie a te! E chiamiami Chris!
Questa intervista è stata realizzata il 20 Marzo 2004, nell'ambito
di Cartoomics alla Fiera di Milano. Un grande ringraziamento a Chris Weston
per la sua estrema gentilezza. Speriamo di rivederti presto in Italia, Chris!
© 2004 Adriano Barone- per gentile concessione dell'autore


