|
BATTLE ROYALE: LA BATTAGLIA PER LA
SOPRAVVIVENZA
Tratto dallomonimo romanzo di Koushun Takami,
questo Manga viene sceneggiato da lui stesso e illustrato
da Masayuki Taguci.
La trama è tanto folle quanto avvincente. Le vicende
di Battle Royale, si svolgono allinterno della
Repubblica Della Grande Asia, una futuristica nazione che
comprende il Giappone e le altre nazioni dellAsia orientale.
Un dittatore chiamato LEgemone, oltre ad
eliminare ogni avversario politico, ha instaurato una politica
di parziale chiusura del paese, quindi ogni informazione,
scambio commerciale, elementi di cultura esterni alla Grande
Asia, vengono filtrati o proibiti dalle forze governative.
Tra
le altre leggi assurde ad esempio, vige il divieto assoluto
di possesso, vendita ed esecuzione della musica rock.
LEgemone organizza annualmente un programma di
sicurezza nazionale per far fronte al dilagare della
violenza nelle scuole e alla mancanza di rispetto mostrata
dagli alunni verso le istituzioni. Questo programma in realtà,
non è altro che un sadico gioco che coinvolge dei ragazzi
della terza media.
Ogni anno infatti vengono sorteggiate cinqunata tra tutte
le classi terze delle scuole medie della Grande Asia, i ragazzi
vengono trasferiti con linganno in una località
segreta, solitamente un'isola, e da quel momento dovranno
uccidersi tra loro, fino a che non rimanga un solo vincitore.
Sotto il controllo del supervisore Kamon, a ognuno viene consegnata
una borsa che contiene un'arma diversa: si va dalla forchetta
alla mitragliatrice, del cibo e dellacqua. Ogni studente
viene dotato di un collare per il rilevamento della posizione
chiamato Guadalcanal #22. Questo collare contiene
dellesplosivo che reagisce con la detonazione se i ragazzi
cercano di scappare dallisola, se si fermano in un posto
per troppo tempo cercando di sottrarsi al combattimento o
se, semplicemente, cercano di toglierselo. Non cè
via di fuga, nè speranza di cavarsela senza combattere:
se dovesse sopravvivere più di una persona, verrebbero
tutti uccisi.
Questa volta toccherà alla classe di Nanahara e Yoshitoki,
due orfani che hanno sempre vissuto insieme nella Casa
Della Misericordia, una struttura privata che accoglie
i bambini che non possono per qualche ragione vivere con la
famiglia, cresciuti dallamorevole Ryoko. Il primo è
uno scapestrato ribelle, ex promessa del baseball, a cui piace
la musica rock e che non sopporta le ingiustizie, il secondo
invece è timido e introverso ed è innamorato
di Noriko, unaltra ragazza partecipante al programma.
Yoshitoki vive da sempre allombra dello spavaldo Nanahara
e quando morirà allinizio del programma, lo stesso
Nanahara decide di proteggere lamata del suo grande
amico, a costo della vita. Nella stessa classe ci sono personaggi
molto vari e particolari come la disinibita e perfida Mitsuko
Soma e le sue compagne di scorribande, la banda di teppisti
capeggiati dal freddo e spietato Kiriyama Kazuo, il
terzo uomo Shinji Mimura, giocatore di basket e provetto
hacker, il mago delle arti marziali Hiroki Sugimura
e un misterioso Shogo Kawada, reduce da una precedente edizione
del programma.
Accanto a loro si scopre un universo di altri personaggi più
o meno improbabili, quarantadue alunni in totale.
Manga dal forte impatto, con illustrazioni molto crude
quanto particolareggiate, che tiene in apprensione il lettore
fino alla fine, dai continui colpi di scena e dai risvolti
inaspettati. La sopravvivenza degli individui viene messa
in discussione, entra cosi in gioco listinto, di conservazione
da parte di alcuni, di predatori per altri, se poi questo
macabro gioco viene applicato a una classe di ragazzini, tutto
assume toni più drammatici. Koshun muove una critica
in chiave futurista alla degenerazione della società
Giapponese.
Da
questo sadico Manga nel 2000 il regista nipponico Kinji
Fukasaku (lo ricordiamo anche per Tora! Tora! Tora!),
scomparso poi il 12 Gennaio del 2003, realizzò il film
omonimo: inutile dire che la violenza gratuita espressa nella
pellicola suscitò scompiglio.
In Giappone, si arrivò addirittura a una interrogazione
parlamentare in seguito alle proteste di alcune organizzazioni
di genitori.
Il film, però, acquistò presto fama internazionale
grazie anche alla partecipazione di Beat Takeshi
Kitano (Leone DOro a Venezia con Hana Bi) nel ruolo
dello spietato professore Kitano (sostituito al responsabile
Kamon del manga).
Il regista Quentin Tarantino proclamò Fukasaku,
suo maestro, rimanendo affascinato da questa pellicola e difatti
scelse per interpretare la parte di Gogo Yubari nel suo Kill
Bill, Chiaki Kuriyama, notata proprio nella pellicola
del regista nipponico.
Il figlio di Fukasaku, Kenta ha girato un sequel
di questo film, Battle Royale 2 Requiem, che
è uscito in Giappone nel 2003.
©
2005 Marco Barizza - per gentile concessione dell'autore
|