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recensione di Starman (in inglese)
Intervista a James Robinson di Roger A. Ash, del 1996 (in inglese)




JAMES ROBINSON/AA.VV. STARMAN Vol. 9 – Play Press, Roma, 2001, pag.150, colore, lire 24.000.
Recensione di Paolo Ferrara

James Robinson è un autore raffinato. Ha scritto belle storie un po’ ovunque per le case editrici americane, major e non. Starman è uno dei suoi ultimi figli, forse uno dei più personali, forse uno dei picchi più alti della sua carriera (uno dei, sottolineo). Il gruppo di personaggi che interagiscono nella storia, dal protagonista ai comprimari, dai villains alle guest stars, palpitano sulle pagine. James Robinson lascia che emerga il suo lato più romantico, nelle trame come nelle citazioni, sul concetto d’eroismo come in quello d’umanità. Starman è un’opera calda, ricca e affascinante, dove nulla rimane trascurato. Neppure in storie di passaggio, i cosiddetti fill-in. Neppure quando i disegnatori non sono all’altezza. Come accade in questo volume, che è un passaggio, una piccola pausa nella trama principale. Il volume infatti contiene un annual, un paio di fill-in, una storia tratta dal mese Girl Frenzy (un mese dove tutte le pubblicazioni DC si fermavano per raccontare una storia con protagonista dell’altra metà del cielo) e solo un paio che si riallacciano alla trama principale (di cui solo una vede come protagonista il nostro Starman titolare!). Tutte storie di raccordo e riempitivi, quelle che di solito vengono realizzate in fretta e furia per tappare improvvisi buchi. Robinson in questo ci ha abituato parecchio bene, senza sprecarli, ma utilizzandoli per raccontarci altre storie del passato di Opal, sempre con un certo stile, sempre mettendo in risonanza certe armoniche dentro il petto, e questo volume non è da meno. Certo, l’assenza di Tony Harris, finora il disegnatore titolare della serie, si fa sentire, e, come avevo già accennato, quasi tutti i disegnatori che si avvicendano su questo volume non sono all’altezza (ma si potrebbe tranquillamente essere più cattivi). Emergono solo il talentuoso Gene Ha e la novità Stefano Gaudiano. Ma non si può evitare di restare affascinati dalle storie. Nell’annual (la prima storia del volume) ci riracconta la storia d’amore tra Jack, il nostro protagonista, e Sadie, la sua compagna, colei per cui il nostro ha deciso di partire per lo spazio. Storia che viaggia su più piani temporali, all’interno della quale vengono raccontate tre storie di perdita che hanno come protagonisti tre eroi del passato di Opal City, la città intorno alla quale gravita la nostra serie. L’episodio Girl Frenzy, con protagonista la nemesi per antonomasia del nostro eroe stellato, è forse quello più debole, quello che si sente meno omogeneo, anche se rimane una buona costruzione sul particolare carattere “sviato” della protagonista. E infine si ritorna al presente, fumettistico, nelle ultime due storie. Una vede protagonisti gli uomini e le donne di Opal che si danno da fare per riempire il buco creata dall’assenza del suo eroe, l’altra dove proprio il nostro eroe, e il suo bizzarro compagno di viaggio, danno via al preludio della saga che ci accompagnerà nei volumi a venire.
Starman, ha un che di retrò, in un omaggio costante a tutta una serie di letteratura, disegnata e non, che sfiora i nostri polpastrelli. È una storia intima e di crescita, un viaggio iniziatico da uomo ad eroe, di quelle che non si scordano tanto facilmente, che ti si attaccano al cuore e non se vanno più. Anche in un volume come questo, un volume di passaggio e di stasi, proprio quando hai passato mesi ad attendere gli sviluppi dell’imprevisto con cui si è chiuso il precedente. La delusione parte e nasce..ma non si riesce a rimanere delusi a lungo, dopo che hai cominciato a leggere. Ti scapperà un mezzo sorriso e un piccolo sbuffo mentre cominci ad accettare l’idea di aspettare parecchio altro tempo prima di conoscere la conclusione. In fondo è giusto che possa esserci da pagare un certo prezzo se ne vale veramente la pena. E finora, Starman e James Robinson hanno sempre ripagato bene le attese.

© Paolo Ferrara 2001 - per gentile concessione dell'autore - Immagini di Starman ™ & © DC Comics, 2001

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