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STORIE
DI ORDINARIA FOLLIA...
CINQUE anni fa l'australiano
Richard Dickinson, allora ventenne, massacrò di botte la madre,
dopo che la donna si era lamentata perché il figlio ascoltava
l'album di Bob Dylan, Desire, alle quattro del mattino. Più
tardi disse alla polizia che la madre era una persona malvagia e che
la musica gli aveva dato la forza di ucciderla. E stato, da allora,
internato in un ospedale psichiatrico e sottoposto a cure per la schizofrenia.
Recentemente, però, i dottori gli hanno permesso di recarsi
(accompagnato da una guardia e da un'infermiera) a un concerto di
Dylan.
L'editore William Morrow ha pagato a Lionel
Dahmer (padre del serial killer Jeffrey) la somma di centocinquantamila
dollari per scrivere un libro sulla vita del figlio e sulla sua esperienza
di genitore. Lionel Dahmer ha dichiarato che «il libro dovrebbe
essere utile a quei padri e a quelle madri che desiderano trarre qualche
insegnamento dalla mia esperienza».
Dal novembre 1991 un uomo, identificato in seguito
dalla polizia come il ventiseienne Christian Anthony Rankin, ha perseguitato
i Cadillac Tramps, un gruppo di Orange County, California. Presentandosi
più volte come amico intimo del gruppo o impiegato della Cargo
Records di Chicago, l'uomo ha adescato una serie di giovani donne
in occasione di concerti della band, andando a vivere con loro per
un certo periodo e poi derubandole. A Cleveland, Rankin si è
addirittura intrattenuto a parlare con uno dei componenti dei Cadillac
Tramps, il chitarrista Brian Coakley: «Da principio mi insospettì,
ma poi scoprii che conosceva ogni minimo particolare della nostra
storia e ne rimasi molto impressionato». Le autorità
hanno emesso un mandato di arresto nei confronti di Rankin. Nel rapporto
Rankin è descritto come un uomo di carnagione scura, con i
capelli corti, neri, e due tatuaggi: un pentagramma insanguinato sul
braccio sinistro e un cartello stradale con la scritta «666»
sulla nuca. Al momento nessun arresto è stato ancora compiuto.
Steven Lightfoot, di San Francisco, è
convinto che il guru dell'orrore, lo scrittore Stephen King, sia il
vero assassino di John Lennon. Recentemente l'uomo si è recato
a Bangor, nel Maine, per far visita a King. Su un cartello posto sul
retro del suo furgone compariva la scritta: «Le foto provano
che è stato Stephen King e non Mark Chapman a ricevere l'autografo
di Lennon. Non è uno scherzo, gente».
Furioso perché la stazione radio locale
aveva bandito le canzoni di Hank Williamsjr. dai suoi programmi, Joe
Baugher, quarantotto anni, di Belton, Missouri, si è barricato
dentro casa, minacciando la sua famiglia. In un successivo scontro
a fuoco con la polizia, Baugher è rimasto ucciso.
Ai confini della realtà: per una «twilight
zone» del rock'n'roll...
Per celebrare il loro concerto al mitico CBGB's
di New York, luogo di nascita del punk rock, Flatula Lee Roth, cantan-te
dei Tragic Mulatto, si è procurata molti tagli sul corpo con
un rasoio. «Il viso è stata la parte più difficile»,
ha ammesso poi. «Poiché sono sempre in giro per lavoro*
ho dovuto indossare una maschera di cuoio.»
«Bene, eravamo a New Orleans, dove avevamo
fatto un concerto, e incontrai dei vecchi amici. La notte successiva
suonammo a Baton Rouge ma io tornai a New Orleans, dopo lo spettacolo,
con alcuni di loro. Lungo la strada ci fermam-mo in questo cimitero
e iniziammo a gironzolare tra le tombe. Ci stavamo proprio divertendo,
era un cimitero molto bello. E a un tratto, mentre esploravamo delle
cripte, sono stato punto da una di queste zanzare di palude. Il giorno
dopo mi prendo questa malattia che è chiamata Farentitus. La
trasmettono queste dannate zanzare. Iniziai ad avere un po' di mal
di testa e un'ora dopo ero completamente andato. Credo di essere svenuto.
Mi risvegliai in un ospedale. La mia temperatura era salita di parecchio
e l'infermiera mi stava dicendo: 'Stia attento, deve togliersi i vestiti.
Potremmo essere costretti a sottoporla a terapia intensiva'. Poi,
all'improvviso, iniziai a vedere gente di colore morta che mi inseguiva.
Camminavano verso di me dicendo: 'Tu hai il mojo, tu hai il mojo.
Stavi facendo il furbo con noi!' Allora iniziai a urlare e a chiamare
l'infermiera.»
GABBY, cantante dei Cadillac Tramps
«Darby, Lorna e io andammo a San Francisco
per fare dei sopralluoghi. Mentre eravamo lì per il weekend,
Sid uccise Nancy. Fu una cosa buffa, penso ancora di avere la maglietta
con la scritta 'Sid Murdered' che vendevano davanti al Mabuhay Gardens.
In quei giorni alloggiammo al San Juan Hotel, un posto orribile dove
vanno a dormire quasi tutti i gruppi. Era un posto davvero strano
e bizzarro, dove vive-vano un sacco di cinesi. Ricordo che Darby dormiva
raggo-mitolato ai piedi del mio letto. E alle cinque e mezzo del mattino
si udiva gridare in cinese. Tutto questo conferì al nostro
weekend il sapore di un sogno all'oppio.»
NICOLE PANTER, manager dei Germs
«Durante il Little Big Tour, nella primavera
del 1988, i Firehose suonarono a Charleston, nel Sud Carolina. Fu
lì che comprai il libro di Salman Rushdie, I versi satanici.
Quella sera usai per il concerto un basso un po' strano, un Hagstrom,
fabbricato in Svezia. Nel bel mezzo dello spettacolo, mentre stavo
suonando, il manico dello strumento si spezzò in due e delle
schegge di legno si infilzarono nel mio braccio. Dopo il concerto
il libro era sparito, scomparso nel nulla. Non ho mai cercato di ritrovarlo.
Non puoi prendere in giro Allah!»
MIKE WATT, Firehose
«A un certo punto chiesi a Darby se voleva
che io organizzassi una data a San Francisco per il gruppo. Lui mi
guardò e disse: 'No, non suonerò mai qui. So che se
mi buttassi dal palco questa gente non mi afferrerebbe'. Così
questo è il motivo per cui i Germs non suonarono mai fuori
da Los Angeles. Ci fu una sola eccezione e fu quella volta che suonarono
a Camarillo, in un ospedale psichiatrico».
NICOLE PANTER
«I Divynils una volta cantavano 'C'è
una linea sottile tra il piacere e il dolore'. Per i Genitorturers,
band di Orlando, Florida, toccare entrambi gli estremi è ormai
una missione. Guidati dalla cantante Gen, il loro spettacolo è
fatto di body piercing, teatro sado-maso e rock industriale. Ma mentre
la maggior parte del loro pubblico, dopo una sessione di tortura durata
tutta la notte, appende al chiodo spilloni e catene, e corre a nascondersi
dalla luce del giorno, l'amore di Gen per il macabro si trasferisce
anche nelle sue attività giornaliere. Gen lavora infatti presso
un centro di ricerche mediche che si occupa della rimozione di organi,
per lo più occhi, dai corpi di vittime di incidenti stradali
e morti violente. Il gruppo ha firmato recentemente un contratto con
la Shock Therapy Records. 'Uno degli incidenti più buffi che
ci sia mai capitato è stato durante un breve tour con gli GWAR.
Eravamo in Florida e c'era questo tecnico del suono, un cristiano
rinato, che si rifiutò di regolare i suoni per il nostro concerto.
Accettò di farlo, invece, per gli GWAR. Voglio dire, nel loro
spettacolo c'è un momento in cui ficcano un crocefisso nel
culo di una suora! A volte il comportamento della gente è davvero
buffo. Forse è perché noi abbiamo a che fare con la
sessualità e un mucchio di persone ha problemi con la sessualità.'»
GEN, dei Genitorturers
Maggio 1994. Durante un concerto al Gilman Street
Studio di Berkeley, Jello Biafra è stato brutalmente aggredito
da un gruppo di giovani spettatori che gridavano «Venduto! Vendu-to!»
Il cantante ha riportato una frattura multipla alla gamba. Sembra
che qualche minuto prima avesse chiesto loro di non fare la slamdance
vicino a lui, se la cosa non li disturbava.
Rock'n'roll
Noir © 2004 Stefano Marzorati |
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