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Dalla cripta: Fester - "Silence" (Lethal Records, 1994)

I norvegesi Fester pubblicarono nella loro breve carriera una manciata di demotape e diedero alle stampa unicamente due dischi, fra cui questo Silence, secondo e ultimo cd pubblicato sotto l'etichetta austriaca Lethal records. Il gruppo iniziò la propria attività durante il 1989 e da lì in breve riuscì ad attirare un buon seguito di appassionati. A differenza di quanto proposto in media dalla gran parte dei gruppi black metal nordici, i brani presenti in Silence si distaccano dal caos e dall'aggressione sonora pura e semplice per proporre qualcosa di più ragionato, se non addirittura meditativo. Premetto che non ho mai ascoltato nulla del primo lavoro della band, Winter of Sin, pubblicato nel 1992 dalla No Fashion, ma dai pezzi contenuti in quest'ultimo cd è possibile immaginare un'evoluzione non indifferente... e probabilmente, a parte qualche riff di chitarra e la voce cadaverica (stranamente quasi sussurrata) del chitarrista Bjorn "Tiger" Mathisen, di black metal è rimasto ben poco. Disco di non facile ascolto, Silence sembra voler prendere le distanze (anche negli interessanti testi) dalle esalazioni sulfuree del black per un sound gelido e cerebrale, privo di accellerazioni ritmiche da capogiro, vicinissimo agli ultimi Coroner (e in genere al thrash-death più tecnico) per l'intensa ricerca melodica e per l'elaborazione di arrangiamenti complessi, strutturati sulle intricate dissonanze delle due chitarre, talvolta contaminati da passaggi elettoacustici che richiamano alla memoria il folklore scandinavo (l'iniziale Dream, Voice From the Woods e nella conclusiva When Someone Dies). Con questo disco i Fester erano entrati a far parte di una particolare schiera di musicisti provenienti dalle lande nordiche in grado di rinnovare il metal più estremo, sino a portarlo oltre i confini artistici meno immaginabili. Con il fallimento della Lethal Rec. l'esistenza della band è stata sull'orlo della fine, salvo poi risollevarsi in maniera effimera con la ristampa di Silence pubblicata nel 2000 dalla No Fashion, per poi ricadere definitivamente nell'oblio, a causa della tragica morte per overdose del bassista Jorgen Skjolden.
 
© Giovanni Carta 2003 - per gentile concessione dell'autore

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