|
|

|
|

|

Eskalation
- Different Music for bassoon, wind synthesizer and sampled percussion
(Gazul Records/Musea Records-2000)
I più attenti estimatori della scena musicale tedesca probabilmente
ricorderanno il nome di Stephan Kohr, musicista attivo dalla metà
degli anni '70 in diverse formazioni jazz-fusion e d'avanguardia.
Musicista aperto a moltissime influenze artistiche, Sthephan Kohr in passato
ha avuto modo di sperimentare l'applicazione di apparecchi elettronici
e sintetizzatori all'uso di strumenti a fiato come il fagotto ed il controfagotto,
sin dal 1979, quando ebbe l'ingegnosa idea di suonare dal vivo un fagotto
collegato ad un sintetizzatore analogico per chitarra, con risultati possibili
da immaginare. In questo suo primo progetto solista denominato Eskalation
Stephan Kohr esprime al meglio le sue capacità musicali in dieci
brani interamente strumentali incisi durante un arco di tempo piuttosto
vasto, dal 1995 al 2000, in diversi studi di registrazione. A dispetto
del lungo periodo di tempo impiegato per la compilazione di questo cd
il musicista tedesco ha comunque mantenuto una certa linearità
concettuale e compositiva che va tutta a vantaggio della riuscita complessiva
del disco. Con l'apporto sporadico di un violino ed una tromba suonati
da alcuni musicisti esterni Stephan Kohr in questo disco si destreggia
con agilità fra i diversi strumenti messi a disposizione, fagotto,
tastiere e marchingegni sonori di ogni tipo, per una serie di composizioni
che faranno probabilmente la gioia degli appassionati della musica "progressiva"
più oltranzista e radicale: con in mente artisti del calibro di
Henry Cow, Univers Zero, National Health e Frank Zappa, Stephan Kohr ha
concepito una musica dinamica ed al tempo stesso estremamente cupa e complessa,
talvolta ricca di elementi ritmici e melodici dal sapore esotico (Mumien
e Bose Heiden) oppure tremendamente inquietante ed aggressiva,
con evidenti richiami alla musica classica contemporanea (Prozession,
Zwolf Uhr Funf e A Crack in the Universe?). Difficile dire
al giorno d'oggi quante persone possano essere disposte ad ascoltare un
simile disco... io non posso far altro che rivolgermi ai lettori più
sensibili verso certe sonorità, sperando che possano trovare più
di un motivo d'interesse per l'acquisto di questo (ottimo) disco.
© 2003 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore
|